Seggiolini auto e trasporto bambini: guida completa

8 luglio 2018 - 10:14

La sicurezza del trasporto dei bambini in auto è importantissima, così come la scelta e l’installazione del seggiolini auto adatti a loro. In questa guida abbiamo sintetizzato tutti i parametri che un buon genitore deve tenere a mente quando decide di mettere a mondo un figlio. In Italia i genitori si preoccupano sempre (e troppo!) della sicurezza dei loro bebè quando questi si trovano a casa, al parco, dai nonni… mentre si dimenticano totalmente della loro incolumità quando salgono in auto. Un vero controsenso che speriamo che tu, genitore o parente che stai leggendo questa guida al trasporto dei bambini in auto, ricorderai di non mettere in pratica.

INCIDENTI STRADALI

Non è mai bello parlare di morti e feriti, specialmente quando si ci riferisce ai bambini. Tuttavia prima di cominciare a leggere questa guida è bene che conosciate alcune cifre. Ogni anno in Italia circa 4.000 persone muoiono in incidenti stradali, tra queste ci sono circa 80 bambini. Sembrano pochi, ma in proporzione al numero di bambini presenti in Italia e alla scarsa frequenza con cui viaggiano in auto, sono cifre altissime. Specialmente perché; stiamo parlando di decessi evitabili con un briciolo di buon senso. Ricordate che gli incidenti stradali sono la prima causa di morte per i bambini dai 5 ai 14 anni (fonte Istat) e farli viaggiare senza seggiolino auto aumenta il rischi di morte di ben 7 volte! Infine, sono ben 10.000 i bambini sino a 14 anni che restano feriti, ogni anno, in un incidente stradale. Eppure solo un terzo dei bambini italiani viaggia in modo sicuro, il tutto per colpa esclusiva delle famiglie (vedi indagine Bimbisicuramente condotta da SicurAUTO.it su tutta Italia su commissione di Fiat). Il video sotto del #SicurEDU chiarisce meglio perché è; importante usare il seggiolino. Non bisogna assolutamente tenere sulle gambe il bambino, poiché, in caso di incidente, la forza d’urto lo strapperà dalle vostre braccia. Altro errore ritenute veniale ma in realtà molto pericoloso da non fare è allacciarsi insieme al bambino con la stessa cintura: in caso d’incidente la cintura non si troverà nella posizione ideale provocandogli gravi traumi o lo strangolamento.

DAVANTI O DIETRO, QUAL E’ IL POSTO MIGLIORE?

Il posto migliore per trasportare il proprio bambino in auto è quello posteriore centrale (scopri nel video dove è possibile montare il seggiolino in alternativa e molto altro nel #SicurEDU sui seggiolini), ma solo nel caso in cui l’auto sia dotata anche in questo posto della cintura a tre punti o attacchi ISOFIX (piuttosto raro nelle auto di alcuni anni fa). Diversamente il punto più sicuro e comodo per il posizionamento del bambino è quello posteriore lato marciapiede. Molti genitori tuttavia preferiscono trasportare il bimbo accanto a sé sul sedile anteriore. Questa è una scelta permessa dall’articolo 172 del Codide della Strada, e quindi lasciamo fare a voi  (ma ricordatevi di disattivare l’airbag se il bambino viaggia contro marcia o di posizionare il sedile molto distante dalla plancia se viaggia fronte marcia e con airbag on). L’unica giustificazione potrebbe essere il fatto di voler tenere sotto controllo il bebè durante il viaggio, magari interagendo con lui per i pochi secondi di un semaforo. Sicuramente meglio di continui contorsionismi alla ricerca del ciuccio o del giocattolino caduto tra i sedili, cui si esibiscono tanti genitori. Alla guida meglio limitare qualsiasi distrazione. Quindi posizionare il bimbo accanto a può essere un compromesso e nessuna legge ci impone di metterlo dietro (come spesso li legge in giro).

I GRUPPI DEI SEGGIOLINI AUTO, ECCO COME SCEGLIERE QUELLO GIUSTO

Gruppo 0 – Fino a 10 kg (6-9 mesi circa)
Gruppo 0+ -Fino a 13 kg (12-16 mesi circa)

Consigliato: sedile posteriore, obbligatorio metterlo nel senso contrario a quello di marcia. Questo perché il collo del bambino è molto debole e non potrebbe sopportare una violenta escursione causata anche da un lieve incidente. Permesso: anche sedile passeggero anteriore, nel senso contrario a quello di marcia ma non in presenza di airbag o con airbag disattivato (vedi sotto e guarda i video del nostro speciale). Nel gruppo 0 sono comprese le “navicelle” ossia le culle imbottite da fissare con le cinture dell’automobile: il bambino è in questo caso sdraiato. Consigliabile solo nei primi mesi del bambino se si devono effettuare frequenti o lunghi spostamenti. Altrimenti è un acquisto inutile, meglio passare subito al seggiolino vero e proprio. Ricordatevi, inoltre, che dovete sempre riferirvi al peso del bambino e non alla sua età.

Gruppo 1 – Da 9 a 18 kg (9 mesi a 4 anni circa)

Consigliato: sedile posteriore nel senso di marcia (se il bambino è molto piccolo, è quindi preferibile all’inizio montare il seggiolino nel senso opposto a quello di marcia se previsto dal seggiolino). Importante: se posizionate il seggiolino davanti fronte marcia mettete il sedile tutto indietro e lasciate l’airbag attivo (vedi video)

Gruppo 2 – Da 15 a 25 kg (3 anni a 6 anni)

Consigliato: sedile posteriore: è un rialzo, un “cuscino” o base piuttosto rigidi che permettono di legare il bambino con le cinture di sicurezza in dotazione alla macchina. Meglio acquistare un modello dotato di schienale e protezioni laterali per la testa. Permesso: sia davanti che dietro. Se posizionate il rialzo davanti fronte marcia mettete il sedile tutto indietro e lasciate l’airbag attivo (vedi video)

Gruppo 3 – Da 22 a 36 kg (5 a 12 anni)

Simile al precedente rialzo ma omologato per pesi superiori. Quando il bambino raggiunge la statura di 150 cm può utilizzare semplicemente la cintura di sicurezza dell’automobile senza rialzo, se più basso è vietato l’uso della sola cintura, nonché pericoloso (lesioni al collo o alla spalla).

CONSIGLI PRATICI NELLA SCELTA DEL SEGGIOLINO DA CHI LI HA GIÀ USATI

I seggiolini per auto devono avere cinture regolabili in lunghezza e in altezza (si spostano verso l’alto sullo schienale del seggiolino quando il bambino cresce). L’aggancio delle cinture (generalmente a 4 o a 5 vie) è posizionato sul pancino del bambino. La chiusura ideale deve essere facile per un adulto (in modo da poter evacuare il bambino rapidamente in caso di urgenza) ma troppo dura per il bambino (che, statene certi, proverà in tutti i modi a slegarsi). Elementi che spesso non si trovano nei seggiolini più economici, molto diversi da quelli più confortevoli e sicuri; guarda il video sotto per capire cosa cambia.

OCCHIO AI DETTAGLI

Controllate le cinture: su alcuni modelli si arricciano in continuazione rendendo davvero snervante ogni salita in macchina. Meglio se sono larghe e non troppo sottili. E’ importante che il seggiolino (gruppi 0 e 1, fino a 18 kg) abbia un sistema che permette di portarlo in posizione quasi orizzontale per i sonnellini a bordo. Per lo stesso motivo, è bene poter bloccare la testa del bambino che tende a rotolare a destra e a manca nelle curve durante il sonno. Guarda il video sotto per capire come è fatto un seggiolino di qualità.

E PROVATELI!

Provate il seggiolino “in loco” prima dell’acquisto: a causa della sagomatura dei diversi sedili auto, spesso un seggiolino non può essere fissato in modo ottimale su un determinato modello di auto. Se prevedete di spostare spesso il seggiolino da una macchina a un altra controllate che l’operazione sia facile. Leggete sempre molto attentamente il libretto di istruzioni fornito e conservatelo a portata di mano (magari sotto la fodera).

OMOLOGAZIONE

Seggiolino e rialzo devono essere omologati e per verificarne la regolarità bisogna controllare che ci sia un’etichetta con gli estremi dell’omologazione. I più recenti sono quelli appartenenti a uno dei gruppi di dispositivi costruiti secondo l’ultima normativa europea che riportano sul contrassegno le sigle: ECE R44-03 oppure ECE R44-04. 

Questo è l’esempio di un contrassegno di omologazione di ultimo tipo con la legenda:

  • 18 Kg – indica il massimo peso per il quale il seggiolino è stato progettato. È facilmente identificabile in quanto reca anche l’unità di misura cioè “Kg”
  • Universal – indica che il dispositivo può essere utilizzato su tutti i veicoli
  • E – lettera che sta ad indicare il marchio di omologazione (“e” minuscola, previsto dall’Unione europea, “E” maiuscola, secondo le norme ECE-ONU)
  • 1 – numero definisce il paese che ha rilasciato l’omologazione: Germania (l’Italia è identificata dal numero 3). Uno qualsiasi dei paesi UE va bene, non è fondamentale che il seggiolino sia stato omologato in Italia
  • 02. 30 10 27 – serie di numeri: la prima, se comincia con “02”, indica che il seggiolino è omologato secondo la precedente normativa; se comincia con “03” segue l’ultima direttiva comunitaria, pertanto risponde a standard di sicurezza migliori. La seconda serie di numeri, invece, rappresenta il numero progressivo di produzione dal rilascio dell’omologazione. Possono essere utilizzati comunque anche i dispositivi omologati secondo la precedente normativa che sono caratterizzati dalla semplice sigla ECE R44.

OCCHIO ALLA TESTA

I “rialzi” (chiamati anche “booster”) sono adatti dai 3-4 anni circa, ma è bene puntare a modelli con schienale e protezioni laterali (vedi crash test che ne dimostrano l’importanza). Nel primo caso (prodotti senza protezioni laterali) la testa e il corpo del bambino non sono protetti lateralmente e durante i sonnellini dei bambini (da mettere in conto nei viaggi più lunghi, comunque in genere l’auto concilia il sonno), la testa tende a penzolare in avanti e a rotolare di lato. Tenete conto che la cintura di sicurezza non deve mai arrivare poggiare sul collo: al momento dell’acquisto chiedete di posizionare il rialzo nella macchina per poter controllare a che altezza arriva la cintura. Ci sono dei rialzi che hanno una pinza attaccata a una cordicella per abbassare leggermente la cintura. Dopo il seggiolino di gruppo 1, invece del semplice rialzo, sarebbe molto meglio orientarsi verso un modello con schienale e magari anche poggiatesta regolabile in altezza.

I TRIVALENTI: POCO UTILI

Esistono poi i seggiolini “trivalenti” (coprono i gruppi 1, 2 e 3): in pratica sono dei rialzi sui quali si innestano uno schienale con protezioni laterali e spesso anche un poggiatesta regolabile. Per chi viaggia molto sono un ottimo acquisto, anche se raramente sono davvero adatti ai bambini di età inferiore ai 3 anni (spesso non li proteggono adeguatamente). Lo schienale di questi ultimi due modelli in qualche caso è reclinabile. Attenzione però, in realtà è reclinabile soltanto se anche lo schienale della macchina lo è. Ecco perchè lo sviluppo di un seggiolino richiede molta ricerca e tanti crash test, come vi mostriamo nel video sotto.

QUANTI SEGGIOLINI NELLA VITA DI UN BAMBINO?

Gli esperti prevedono, teoricamente, ben 3 seggiolini. Nel primo anno di vita, un seggiolino del gruppo 0 o 0+ (fino a 13 kg), poi uno del gruppo 1 (dura altri 3 anni circa, sino a 18 kg) e infine un gruppo 2/3, fino a 36 kg e 7/8 anni preferibilmente con schienale e poi senza. Noi vi consigliamo un seggiolino bivalente (gruppo 0+/1, fino a 18 kg) e poi un rialzo (con protezione laterale della testa) per il gruppo 2/3. In questo modo spendete meno e proteggete al massimo il vostro bebè. Guarda il video sotto e i consigli degli esperti nel #SicurEDU sulla scelta del seggiolino.

AIRBAG, SEGGIOLINO E PERICOLI REALI

E’ bene ricordare che i seggiolini possono essere sistemati davanti, posizionati però contromano per il gruppo 0+, dopo aver preventivamente disattivato (attraverso un apposito interruttore posto sotto il cruscotto – o lateralmente – e manovrabile con la chiave di accensione, oppure dal Body Computer dell’auto) l’eventuale airbag passeggero presente. SCopri quali sono i rischi e gli errori più diffusi nel montaggio dei seggiolini nel video sotto.

RIATTIVATELO POI!

E’ tuttavia importante ricordarsi di ripristinarne il corretto funzionamento del dispositivo una volta giunti a destinazione. Altrimenti rischieremmo di rendere inutile la presenza di questo importantissimo sistema di sicurezza. L’utilizzo di seggiolini con attacco universale ISOFIX sarebbe consigliabile.

IMPORTANTE: NESSUNO VI DICE CHE

Se posizionate un seggiolino del gruppo 1 o un rialzo del gruppo 2-3 nel sedile passeggero, potete lasciare l’airbag anteriore attivo ma solo se posizionate il seggiolino fronte marcia e mandate tutto indietro il sedile passeggero. Non c’è scritto da nessuna parte che bisogna disattivare l’airbag se il bimbo viaggia fronte marcia, di norma nemmeno nel libretto d’istruzioni del vostro seggiolino. Maggiori informazioni sul montaggio dei seggiolini le trovate nel #SicurEDU.

ECCO COSA DICE LA LEGGE

Art. 172 – Comma 5: I bambini non possono essere trasportati utilizzando un seggiolino di sicurezza rivolto all’indietro su un sedile passeggeri protetto da airbag frontale, a meno che l’airbag medesimo non sia stato disattivato anche in maniera automatica adeguata. Guardate il primo video qui sotto per capire cosa stiamo dicendo e leggetevi il nostro speciale per approfondire. Attivate i sottotitoli in basso a destra nel plug-in di Youtube! Assicurarsi che il seggiolino sia sempre installato correttamente e il bambino sia alloggiato al suo interno con le cinture ben allacciate e tensionate. La maggior parte dei seggiolini auto viene installata in modo scorretto. Leggete attentamente le istruzioni di installazione e seguitele scrupolosamente. Solo l’uso corretto del seggiolino può ridurre il rischio di lesioni al bambino in caso d’incidente.

I TEST SUI SEGGIOLINI PER SCEGLIERE IL PIU’ SICURO

Alcuni enti indipendenti periodicamente effettuano dei crash test di sicurezza su moltissimi seggiolini in commercio. Questi test sono molto importanti per capire quale seggiolino acquistare per il vostro bambino. Non basta andare al supermercato e prendere “il primo che capita”, meglio un vestitino firmato in meno e un seggiolino sicuro e omologato? Ricordatevi che stiamo parlando della sicurezza dei vostri bambini!!

Qui di seguito vi segnaliamo i più importanti e i più aggiornati:

1) Test Seggiolini auto 2018 II: 5 modelli trovati con sostanze tossiche
2) Test seggiolini auto 2018: promossi l’airbag per bambini e il rialzo iSize
3) Test seggiolini auto 2017 II: buoni risultati per 15 su 17 modelli
4) Test seggiolini auto 2017: 7 su 39 sono pericolosi e nocivi
5) Test seggiolini auto 2016 II: 3 su 10 deludono
6) Test seggiolini auto 2016: molti i promossi e più semplici da utilizzare
7) Test seggiolini auto 2015: troppe sostanze nocive ma anche buoni risultati
8) Test seggiolini auto 2014 II: 6 su 10 economici sono pericolosi
9) Test seggiolini auto 2014: il prezzo non fa la differenza
10) Test seggiolini auto 2013 II: un abisso tra i primi e gli ultimi
11) Test seggiolini auto 2013: 2 su 25 ricevono 5 stelle
12) Test seggiolini auto 2012: ecco i migliori del mercato
13) Comparativa seggiolini auto: il TCS rimanda 4 modelli su 27
14) Test seggiolini auto 2011: sicurezza a rischio su alcuni modelli
15) I crash test di Altroconsumo su 68 seggiolini
16) Le informazioni sui test del TCS (automobil club Svizzero) sui seggiolini
17) I test del TCS sui seggiolini auto anno 2010
18) I test del TCS sui seggiolini auto di seconda mano

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