Seggiolini auto e trasporto bambini: guida completa

Scopri come trasportare in tutta sicurezza il tuo bambino e come scegliere i seggiolini auto adatti a lui. Leggi le Comparative e i Test dei seggiolini

1 marzo 2021 - 20:00

La sicurezza del trasporto dei bambini in auto è importantissima, così come la scelta e l’installazione del seggiolini auto adatti a loro. In questa guida abbiamo sintetizzato tutti i parametri che un buon genitore deve tenere a mente quando decide di mettere a mondo un figlio. In Italia i genitori si preoccupano sempre (e troppo!) della sicurezza dei loro bebè quando questi si trovano a casa, al parco, dai nonni… mentre si dimenticano totalmente della loro incolumità quando salgono in auto. Un vero controsenso che speriamo che tu, genitore o parente che stai leggendo questa guida al trasporto dei bambini in auto, ricorderai di non mettere in pratica.

I SEGGIOLINI AUTO FONDAMENTALI PER LA SICUREZZA DEI BAMBINI

Non è mai bello parlare di morti e feriti, specialmente quando si ci riferisce ai bambini. Tuttavia prima di cominciare a leggere questa guida è bene che conosciate alcune cifre. Ogni anno in Italia circa 4.000 persone muoiono in incidenti stradali, tra queste ci sono circa 80 bambini. Sembrano pochi, ma in proporzione al numero di bambini presenti in Italia e alla scarsa frequenza con cui viaggiano in auto, sono cifre altissime. Specialmente perché; stiamo parlando di decessi evitabili con un briciolo di buon senso. Ricordate che gli incidenti stradali sono la prima causa di morte per i bambini dai 5 ai 14 anni (fonte Istat) e farli viaggiare senza seggiolino auto aumenta il rischi di morte di ben 7 volte! Infine, sono ben 10.000 i bambini sino a 14 anni che restano feriti, ogni anno, in un incidente stradale.

Eppure solo un terzo dei bambini italiani viaggia in modo sicuro, il tutto per colpa esclusiva delle famiglie (vedi indagine Bimbisicuramente condotta da SicurAUTO.it in tutta Italia su commissione di Fiat). Il video sotto del #SicurEDU chiarisce meglio perché è; importante usare il seggiolino. Non bisogna assolutamente tenere sulle gambe il bambino, poiché, in caso di incidente, la forza d’urto lo strapperà dalle vostre braccia. Altro errore ritenute veniale ma in realtà molto pericoloso da non fare è allacciarsi insieme al bambino con la stessa cintura: in caso d’incidente la cintura non si troverà nella posizione ideale provocandogli gravi traumi o lo strangolamento.


 

TRASPORTO BAMBINI IN AUTO: DAVANTI O DIETRO, QUAL E’ IL POSTO MIGLIORE?

Il posto migliore per il trasporto dei bambini in auto è quello posteriore centrale (scopri nel video dove è possibile montare il seggiolino in alternativa e molto altro nel #SicurEDU sui seggiolini), ma solo nel caso in cui l’auto sia dotata anche in questo posto della cintura a tre punti o attacchi ISOFIX (piuttosto raro nelle auto di alcuni anni fa). Diversamente il punto più sicuro e comodo per il posizionamento del bambino è quello posteriore lato marciapiede.

Molti genitori tuttavia preferiscono trasportare il bimbo accanto a sé sul sedile anteriore. Questa è una scelta permessa dall’articolo 172 del Codide della Strada, e quindi lasciamo fare a voi  (ma ricordatevi di disattivare l’airbag se il bambino viaggia contro marcia o di posizionare il sedile molto distante dalla plancia se viaggia fronte marcia e con airbag on). L’unica giustificazione potrebbe essere il fatto di voler tenere sotto controllo il bebè durante il viaggio, magari interagendo con lui per i pochi secondi di un semaforo. Sicuramente meglio di continui contorsionismi alla ricerca del ciuccio o del giocattolino caduto tra i sedili, cui si esibiscono tanti genitori. Alla guida meglio limitare qualsiasi distrazione. Quindi posizionare il bimbo accanto a può essere un compromesso e nessuna legge ci impone di metterlo dietro (come spesso si legge in giro).


 

I GRUPPI DEI SEGGIOLINI AUTO, ECCO COME SCEGLIERE QUELLO GIUSTO

La normativa UNECE R44/04, una delle due attualmente in vigore, suddivide le tipologie di seggiolini auto in 5 gruppi, in base al peso del bambino.

– Gruppo 0: fino a 10 kg (6-9 mesi circa)
– Gruppo 0+: fino a 13 kg (12-16 mesi circa)

Consigliato: sedile posteriore, obbligatorio metterlo nel senso contrario a quello di marcia. Questo perché il collo del bambino è molto debole e non potrebbe sopportare una violenta escursione causata anche da un lieve incidente.

Permesso: anche sedile passeggero anteriore, nel senso contrario a quello di marcia ma non in presenza di airbag o con airbag disattivato (vedi sotto e guarda i video del nostro speciale).

Nel gruppo 0 sono comprese le “navicelle” ossia le culle imbottite da fissare con le cinture dell’automobile: il bambino è in questo caso sdraiato. Consigliabili solo nei primi mesi del bambino se si devono effettuare frequenti o lunghi spostamenti. Altrimenti sono un acquisto inutile, meglio passare subito al seggiolino vero e proprio. Ricordatevi, inoltre, che dovete sempre riferirvi alla lunghezza/altezza del bambino e non alla sua età.

– Gruppo 1: da 9 a 18 kg (9 mesi a 4 anni circa)

Consigliato: sedile posteriore nel senso di marcia (se il bambino è molto piccolo, è quindi preferibile all’inizio montare il seggiolino nel senso opposto a quello di marcia se previsto dal seggiolino). Importante: se posizionate il seggiolino davanti fronte marcia mettete il sedile tutto indietro e lasciate l’airbag attivo (vedi video)

– Gruppo 2: da 15 a 25 kg (3 anni a 6 anni)

Consigliato: sedile posteriore: è un rialzo, un “cuscino” o base piuttosto rigidi che permettono di legare il bambino con le cinture di sicurezza in dotazione alla macchina. Meglio acquistare un modello dotato di schienale e protezioni laterali per la testa.

Permesso: sia davanti che dietro. Se posizionate il rialzo davanti fronte marcia mettete il sedile tutto indietro e lasciate l’airbag attivo (vedi video)

– Gruppo 3: da 22 a 36 kg (5 a 12 anni)

Simile al precedente rialzo ma omologato per pesi superiori. Quando il bambino raggiunge la statura di 150 cm può utilizzare semplicemente la cintura di sicurezza dell’automobile senza rialzo, se più basso è vietato l’uso della sola cintura, nonché pericoloso (lesioni al collo o alla spalla).

L’altra normativa di omologazione vigente, la UNECE R129, stabilisce invece le fasce di altezza del bambino per i diversi tipi di seggiolini.

CONSIGLI PRATICI NELLA SCELTA DEL SEGGIOLINO PER BAMBINI DA CHI LI HA GIÀ USATI

I seggiolini per bambini devono avere cinture regolabili in lunghezza e in altezza (si spostano verso l’alto sullo schienale del seggiolino quando il bambino cresce). L’aggancio delle cinture (generalmente a 4 o a 5 vie) è posizionato sul pancino del bambino. La chiusura ideale deve essere facile per un adulto (in modo da poter evacuare il bambino rapidamente in caso di urgenza) ma troppo dura per il bambino (che, statene certi, proverà in tutti i modi a slegarsi). Elementi che spesso non si trovano nei seggiolini più economici, molto diversi da quelli più confortevoli e sicuri; guarda il video sotto per capire cosa cambia.


 

SEGGIOLINI AUTO: OCCHIO AI DETTAGLI

Controllate le cinture: su alcuni modelli si arricciano in continuazione rendendo davvero snervante ogni salita in macchina. Meglio se sono larghe e non troppo sottili. È importante che il seggiolino (gruppi 0 e 1, fino a 18 kg) abbia un sistema che permette di portarlo in posizione quasi orizzontale per i sonnellini a bordo. Per lo stesso motivo, è bene poter bloccare la testa del bambino che tende a rotolare a destra e a manca nelle curve durante il sonno. Guarda il video sotto per capire come è fatto un seggiolino di qualità.


 

SEGGIOLINI AUTO: PROVATELI PRIMA DELL’ACQUISTO

Provate il seggiolino “in loco” prima dell’acquisto: a causa della sagomatura dei diversi sedili auto, spesso un seggiolino non può essere fissato in modo ottimale su un determinato modello di auto. Se prevedete di spostare spesso il seggiolino da una macchina a un altra controllate che l’operazione sia facile. Leggete sempre molto attentamente il libretto di istruzioni fornito e conservatelo a portata di mano (magari sotto la fodera).

SEGGIOLINI AUTO: OMOLOGAZIONE UNECE R44/04

Come anticipavamo poc’anzi, i seggiolini auto devono essere omologati e per verificarne la regolarità bisogna controllare che ci sia un’etichetta con gli estremi dell’omologazione. Attualmente le normative di omologazione vigenti per i seggiolini sono la UNECE R44/04 e la UNECE R129 (i-Size).

Per esempio nell’immagine a sinistra c’è il fac-simile del contrassegno di omologazione di un seggiolino R44/04 con la legenda:

– xx Kg: indica il massimo peso per il quale il seggiolino è stato progettato. È facilmente identificabile in quanto reca anche l’unità di misura cioè “Kg”.

– Universal: indica che il dispositivo può essere utilizzato su tutti i veicoli.

– E: lettera che sta ad indicare il marchio di omologazione (“e” minuscola, previsto dall’Unione europea, “E” maiuscola, secondo le norme ECE-ONU).

– 3: numero che definisce il Paese che ha rilasciato l’omologazione:, l’Italia è appunto identificata dal numero 3. Vanno bene tutti i Paesi UE, non è fondamentale che il seggiolino sia stato omologato in Italia.

– 04 + altra serie di numeri: se la sigla comincia con “04”, indica che il seggiolino è omologato secondo la normativa più recente e pertanto risponde a standard di sicurezza migliori. La seconda serie di numeri, invece, rappresenta il numero progressivo di produzione dal rilascio dell’omologazione.

SEGGIOLINI AUTO: OMOLOGAZIONE UNECE R129

La normativa europea UNECE R129 (definita anche i-Size) da alcuni anni affianca ma non sostituisce la precedente UNECE R44/04. Questa normativa di omologazione è stata introdotta con il principale scopo di aumentare gli standard di sicurezza dei bambini che viaggiano in auto. La differenza principale sta nel fatto che il criterio di classificazione dei seggiolini auto omologati diventa l’altezza del bambino e non più il peso. Lo sviluppo della nuova normativa si è articolato in tre fasi:

– La prima fase della normativa regolamenta i seggiolini auto per bambini dalla nascita fino a 105 cm, che si installano in auto solo con il sistema Isofix.

– La seconda fase regolamenta l’omologazione dei seggiolini auto per bambini da 100 a 150 cm. In questo caso l’installazione in auto può essere con o senza agganci Isofix, ma sempre con la cintura di sicurezza a tre punti del veicolo.

– La terza fase, infine, regolamenta i seggiolini auto per bambini dalla nascita fino a 105 cm (stessa fascia di altezza della prima fase), che si installano in auto però, con le cinture di sicurezza a 3 punti del veicolo.

L’elemento forse più importante introdotto dalla nuova norma è l’obbligatorietà dell’installazione del sistema di ritenuta in senso contrario di marcia fino ai 15 mesi del bambino, se si utilizza ovviamente un seggiolino auto i-Size che lo consenta, mentre rimane l’obbligatorietà fino ai 10 kg con i seggiolini della vecchia normativa. Per maggiori informazioni sull’omologazione R129 (i-Size) cliccate qui.

SEGGIOLINI AUTO E “RIALZI”: OCCHIO ALLA TESTA

I “rialzi” (chiamati anche “booster”) sono ammissibili solo per bambini alti più di 125 cm. ma è meglio puntare su modelli con schienale e protezioni laterali (vedi crash test che ne dimostrano l’importanza). Nel primo caso (prodotti senza protezioni laterali) la testa e il corpo del bambino non sono protetti lateralmente e durante i sonnellini dei bambini (da mettere in conto nei viaggi più lunghi, comunque in genere l’auto concilia il sonno), la testa tende a penzolare in avanti e a rotolare di lato. Tenete conto che la cintura di sicurezza non deve mai arrivare poggiare sul collo: al momento dell’acquisto chiedete di posizionare il rialzo nella macchina per poter controllare a che altezza arriva la cintura. Ci sono dei rialzi che hanno una pinza attaccata a una cordicella per abbassare leggermente la cintura. Dopo il seggiolino di gruppo 1, invece del semplice rialzo, sarebbe molto meglio orientarsi verso un modello con schienale e magari anche poggiatesta regolabile in altezza.

SEGGIOLINI TRIVALENTI: POCO UTILI

Esistono poi i seggiolini “trivalenti” (coprono i gruppi 1, 2 e 3): in pratica sono dei rialzi sui quali si innestano uno schienale con protezioni laterali e spesso anche un poggiatesta regolabile. Per chi viaggia molto sono un ottimo acquisto, anche se raramente sono davvero adatti ai bambini di età inferiore ai 3 anni (spesso non li proteggono adeguatamente). Lo schienale di questi ultimi due modelli in qualche caso è reclinabile. Attenzione però, in realtà è reclinabile soltanto se anche lo schienale della macchina lo è. Ecco perché lo sviluppo di un seggiolino richiede molta ricerca e tanti crash test, come vi mostriamo nel video sotto.


 

QUANTI SEGGIOLINI NELLA VITA DI UN BAMBINO?

Gli esperti prevedono, teoricamente, ben 3 seggiolini nella vita di un bambino. Nel primo anno di vita, un seggiolino del gruppo 0 o 0+ (fino a 13 kg), poi uno del gruppo 1 (dura altri 3 anni circa, sino a 18 kg) e infine un gruppo 2/3, fino a 36 kg e 7/8 anni preferibilmente con schienale e poi senza. Noi vi consigliamo un seggiolino bivalente (gruppo 0+/1, fino a 18 kg) e poi un rialzo (con protezione laterale della testa) per il gruppo 2/3. In questo modo spendete meno e proteggete al massimo il vostro bebè. Guarda il video sotto e i consigli degli esperti nel #SicurEDU sulla scelta del seggiolino.


 

AIRBAG, SEGGIOLINO E PERICOLI REALI

È bene ricordare che i seggiolini possono essere sistemati davanti, posizionati però contromano per il gruppo 0+, dopo aver preventivamente disattivato l’eventuale airbag passeggero presente (attraverso un apposito interruttore posto sotto il cruscotto – o lateralmente – e manovrabile con la chiave di accensione, oppure dal Body Computer dell’auto). Scopri quali sono i rischi e gli errori più diffusi nel montaggio dei seggiolini nel video sotto.


 
È tuttavia importante ricordarsi di ripristinarne il corretto funzionamento del dispositivo una volta giunti a destinazione. Altrimenti rischieremmo di rendere inutile la presenza di questo importantissimo sistema di sicurezza. L’utilizzo di seggiolini con attacco universale ISOFIX sarebbe consigliabile.

Se posizionate un seggiolino del gruppo 1 o un rialzo del gruppo 2-3 nel sedile passeggero, potete lasciare l’airbag anteriore attivo ma solo se posizionate il seggiolino fronte marcia e mandate tutto indietro il sedile passeggero. Non c’è scritto da nessuna parte che bisogna disattivare l’airbag se il bimbo viaggia fronte marcia, di norma nemmeno nel libretto d’istruzioni del vostro seggiolino. Maggiori informazioni sul montaggio dei seggiolini le trovate nel #SicurEDU.

SEGGIOLINI AUTO E CODICE DELLA STRADA

Art. 172 comma 5 del Codice della Strada: “i bambini non possono essere trasportati utilizzando un seggiolino di sicurezza rivolto all’indietro su un sedile passeggeri protetto da airbag frontale, a meno che l’airbag medesimo non sia stato disattivato anche in maniera automatica adeguata”.

Guardate il video qui sotto per comprendere meglio la norma e leggetevi il nostro speciale per approfondire. Attivate i sottotitoli in basso a destra nel plug-in di Youtube!

Assicurarsi che il seggiolino sia sempre installato correttamente e il bambino sia alloggiato al suo interno con le cinture ben allacciate e tensionate. La maggior parte dei seggiolini auto viene installata in modo scorretto. Leggete attentamente le istruzioni di installazione e seguitele scrupolosamente. Solo l’uso corretto del seggiolino può ridurre il rischio di lesioni al bambino in caso d’incidente.


 

I TEST SUI SEGGIOLINI AUTO PER SCEGLIERE IL PIU’ SICURO

Alcuni enti indipendenti periodicamente effettuano dei crash test di sicurezza su moltissimi seggiolini in commercio. Questi test sono molto importanti per capire quale seggiolino acquistare per il vostro bambino. Non basta andare al supermercato e prendere “il primo che capita”, meglio un vestitino firmato in meno e un seggiolino sicuro e omologato? Ricordatevi che stiamo parlando della sicurezza dei vostri bambini!!

Qui di seguito vi segnaliamo i più importanti e i più aggiornati:

Test Seggiolini auto 2020: i migliori del secondo crash test
Test Seggiolini auto 2020: 24 modelli a confronto
Test seggiolini auto 2019 II: 4 modelli con troppe sostanze nocive
Test seggiolini auto 2019: 2 pericolosi per sicurezza e sostanze tossiche
Test Seggiolini auto 2018 II: 5 modelli trovati con sostanze tossiche
Test seggiolini auto 2018: promossi l’airbag per bambini e il rialzo iSize
Test seggiolini auto 2017 II: buoni risultati per 15 su 17 modelli
Test seggiolini auto 2017: 7 su 39 sono pericolosi e nocivi
Test seggiolini auto 2016 II: 3 su 10 deludono
Test seggiolini auto 2016: molti i promossi e più semplici da utilizzare
Test seggiolini auto 2015: troppe sostanze nocive ma anche buoni risultati
Test seggiolini auto 2014 II: 6 su 10 economici sono pericolosi
Test seggiolini auto 2014: il prezzo non fa la differenza
Test seggiolini auto 2013 II: un abisso tra i primi e gli ultimi
Test seggiolini auto 2013: 2 su 25 ricevono 5 stelle
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