Patente a 17 anni e non solo: tutte le novità approvate dall’UE

Patente a 17 anni e non solo: tutte le novità approvate dall’UE

Scopri le modifiche approvate dal Parlamento UE sulle patenti di guida. Tra le novità, la patente B a 17 anni e l'autocertificazione della visita medica

 

Scopri le modifiche approvate dal Parlamento UE sulle patenti di guida. Tra le novità, la patente B a 17 anni e l'autocertificazione della visita medica

22 Ottobre 2025 - 14:45

Patente a 17 anni e digitale, scadenza dopo 15 anni e non più 10 e visita medica con autocertificazione: sono alcune delle modifiche alle norme comunitarie sulle patenti di guida approvate in via definitiva dal Parlamento europeo. Tuttavia prime che diventino pienamente effettive passerà ancora del tempo, al netto del fatto che in Italia è già possibile guidare un’auto a 17 anni con la guida accompagnata e che la patente digitale è una realtà fin dallo scorso dicembre. Ma facciamo un po’ d’ordine e scopriamo intanto le novità introdotte dall’UE.

  1. Patente a 17 anni
  2. Patente valida per 15 anni
  3. Patente digitale
  4. Nuovi argomenti d’esame
  5. Sanzioni transfrontaliere
  6. Entrata in vigore

PATENTE A 17 ANNI, LIMITI PER I NEOPATENTATI E AUTISTI PROFESSIONISTI

Dunque, si potrà ottenere la patente di guida di categoria B (quella per le comuni automobili) già a 17 anni, a condizione di guidare accompagnati da un conducente esperto fino al compimento dei 18 anni. Come anticipavamo, in Italia esiste fin dal 2012 un’opportunità di questo genere che prende il nome di guida accompagnata. Ma finora non ha avuto particolare successo, considerando pure il fatto che i giovani sono sempre meno interessati a guidare l’auto.

Per i neopatentati sarà comunque previsto un periodo di prova di guida di almeno due anni soggetto a determinate restrizioni, come limiti di alcol più severi durante la guida e sanzioni più severe in caso di gravi violazioni (come sappiamo il Codice della Strada italiano già prevede delle limitazioni per i neopatentati che tra l’altro durano non due ma tre anni).

Inoltre, per mitigare la carenza di autisti professionisti, le nuove norme consentiranno ai diciottenni di ottenere la patente per guidare un autocarro (categoria C) e ai ventunenni quella per guidare un autobus (categoria D), ma solo a condizione che siano in possesso di un certificato di abilitazione professionale. Altrimenti, l’età minima per guidare questi veicoli resta fissata rispettivamente a 21 e 24 anni. Pure in questo caso si tratta di norme che l’Italia ha già nel proprio ordinamento, anzi da noi la patente D si può conseguire già a 18 anni seppur con alcune limitazioni.

PATENTE DI GUIDA VALIDA 15 ANNI E VISITA MEDICA AUTOCERTIFICATA

La maggioranza degli eurodeputati ha convenuto che la patente di guida dovrebbe essere valida almeno 15 anni per automobili e motocicli, fatta salva la possibilità per gli Stati membri di ridurre questo periodo a 10 anni se la patente vale anche come documento d’identità nazionale. La patente per autocarri e autobus avrà invece una validità di 5 anni. I Paesi UE possono inoltre decidere di ridurre il periodo di validità della patente per gli over 65 anni, in modo da sottoporne i titolari a controlli medici più frequenti o a corsi di aggiornamento.

Approvato anche un sistema di autovalutazione dei conducenti sulla propria idoneità alla guida quando viene rilasciata e rinnovata una patente, lasciando tuttavia ai singoli Paesi membri la decisione di sostituirlo con un esame medico vero e proprio con controlli sulla vista e sulle condizioni cardiovascolari.

Patente a 17 anni

PATENTE DI GUIDA DIGITALE

Per sostenere il mercato unico dell’UE, gli europarlamentari hanno dato l’ok all’introduzione di una patente di guida digitale valida in tutti gli Stati membri, disponibile su un telefono cellulare e pienamente equivalente alla patente di guida fisica. Su quest’aspetto l‘Italia ha giocato d’anticipo introducendo la patente elettronica già dall’anno scorso, anche se valida solo sul territorio nazionale.

Il Parlamento europeo ha garantito però ai conducenti il diritto di richiedere una patente fisica, che dovrebbe essere rilasciata senza indebiti ritardi e, in genere, entro tre settimane.

AGGIORNAMENTO ARGOMENTI D’ESAME

L’Europarlamento vuole che i conducenti siano meglio preparati a situazioni di guida reali e siano consapevoli dei rischi, in particolare per gli utenti della strada vulnerabili come pedoni, bambini, ciclisti e utenti di monopattini elettrici. Pertanto ha approvato che la guida in condizioni di neve o scivolose, l’uso sicuro del telefonino durante la guida, i punti ciechi, i sistemi di assistenza alla guida e la sicurezza dell’apertura delle porte del veicolo diventino parte degli argomenti d’esame per ottenere una patente.

RITIRO DELLA PATENTE ALL’ESTERO E SANZIONI ACCESSORIE TRANSFRONTALIERE

Infine, per contrastare il fenomeno della guida spericolata all’estero, le decisioni di ritiro, sospensione o limitazione della patente di guida saranno trasferite al Paese dell’UE che l’ha rilasciata, in modo da garantire l’applicazione transfrontaliera delle sanzioni. Le autorità nazionali dovranno informarsi reciprocamente, senza indebiti ritardi, in merito alle decisioni di ritiro della patente dovute alle infrazioni più gravi, tra cui guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, coinvolgimento in un incidente mortale o eccesso di velocità (ad esempio se la velocità rilevata è di 50 km/h più alta rispetto al limite).

QUANDO SARANNO IN VIGORE LE NUOVE NORME UE SULLA PATENTE?

Dopo l’approvazione definitiva dell’Europarlamento avvenuta il 21 ottobre 2025, le nuove norme entreranno in vigore il ventesimo giorno successivo alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione Europea. Dopodiché i Paesi dell’UE avranno tre anni per recepire queste nuove disposizioni nel diritto nazionale e un altro anno per prepararsi alla loro attuazione. Insomma, si arriverà alle soglie del 2030.

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