Responsabilità Civile Auto – La polizza obbligatoria

Un manuale dettagliato che spiega tutte le insidie delle assicurazioni. Scopri cosa significano i termini più usati dalle compagnie assicurative e le norme.

14 dicembre 2015 - 21:03

La chiameremo d’ora in poi RCA per comodità. È obbligatoria per tutti coloro che possiedano una vettura: si paga una tariffa annuale che è chiamata premio e in cambio, se si è responabili di aver causato un incidente, l’assicurazione copre le spese per i danni patiti dagli altri veicoli, dalle persone, dagli animali e dale cose. Per ogni sinistro che si provoca, il premio che si versa annualmente aumenta notevolmente alla scadenza per effetto del declassamento tariffario. Invece, in assenza di incidenti, l’assicurato viene promosso alla prima classe di merito migliorativa e, in teoria, dovrebbe vedere diminuire la cifra che paga annualmente, ma la diminuzione è sempre compendiata da vari rincari che in pratica l’annullano.

Il nostro consiglio: chi causa un sinistro trovandosi alla guida e subisce dei danni, non può essere risarcito dalla garanzia RCA; perciò valutate la possibilità di fare una polizza contro gli infortuni. Novità: controllate che nella lettera che accompagna l’attestato del rischio sia riportata la percentuale di diminuzione del premio RCA in assenza di sinistri. Controllate anche se la vostra Compagnia riporta tale percentuale al momento della stipula del contratto: sarà applicata alla successiva annualità; non tutte lo fanno ed è bene saperlo.

Massimale (obbligatorio): è l’importo massimo che l’assicurazione versa ai danneggiati in caso d’incidente. Al momento la legge stabilisce che come minimo vengano versati 1 milione per i danni alle cose e agli animali e 5 milioni per le lesioni provocate alle persone. Se l’ammontare dei danni provocati dall’incidente è superiore a queste cifre, saranno responsabili in solido il conducente e il proprietario a pagare la differenza.Volendo, si può chiedere alla propria Compagnia di elevare i massimali di polizza, in questo modo, a fronte di un aumento del premio RCA, potrete tutelare meglio i vostri beni da un eventuale sinistro il cui risarcimento superi il massimale obbligatorio. Tenete presente che non tutte le Compagnie offrono massimali illimitati.

Il nostro consiglio: scegli sempre un massimale che si avvicini alle tue esigenze e che sia, naturalmente, il più alto che ti puoi permettere. La polizza obbligatoria RCA si può estendere con altre garanzie: vediamone alcune.

Franchigia (facoltativa): è la somma che rimane a tuo carico per ogni sinistro.

Esempio: Se hai una franchigia di 500.00 € e il danno è di 600.00 €, l’assicurazione pagherà 100.00 € e tu le rimborserai 500.00 €.

Il nostro consiglio: la franchigia più è bassa meno ci rimetti; sceglila solo quando il premio diminuisce in maniera consistente. Rinuncia alla rivalsa (facoltativa): se nel vostro contratto di assicurazione non appare la scelta di questa clausola , significa che qualora voi causiate un incidente e non abbiate osservato in toto il contratto e/o le prescrizioni del codice (ad esempio avete guidato in stato di ebbrezza o l’auto non ha effettuato la revisione) la compagnia si rivarrà su di voi.

In pratica l’assicurazione pagherà il risarcimento ai danneggiati, ma poi si farà rimborsare dal proprio cliente. Si tratta di una clausola non obbligatoria, che si può anche non accettare o chiederne l’eliminazione alla compagnia. Il nostro consiglio: chiedi sempre di inserire la clausola di rinuncia alla rivalsa. È la clausola di salvaguardia per eccellenza. Tipologia di guidatori (facoltative): anche per questo gruppo di clausole la fantasia non manca alle Compagnie, pur di farci cadere in trappola: tutte le hanno nei loro prodotti con rincari più o meno consistenti. Vediamole.

La chiameremo Guida Esclusiva:può condurre l’autovettura solo una persona. Offerta da ogni compagnia, è la clausola preferita dalla Compagnie telefoniche, quelle online. A seguito di numerose lamentele (incidenti senza rimborso, cause per clausole vessatore, ecc.) ma soprattutto per evitare perdite consistenti di portafoglio, alcune di queste online hanno esteso la guida a più persone. Valutate MOLTO attentamente questa scelta; gli sconti applicati non sono poi così eccezionali. La chiameremo Guida Esperta: possono condurre l’autovettura soltanto persone al di sopra di una certa età (ad esempio più di 25 anni) o con un’anzianità di possesso patente di un anno o più (quindi niente neopatentati). Valutate attentamente gli sconti, se applicati.

La chiameremo Guida Libera: non ci sono limitazioni alla guida. Nessuno sconto, anzi! Diverse Compagnie adottano rincari vari, pretendendo ad esempio di dichiarare se al volante ci sono minori di 25 anni o neopatentati. Il nostro consiglio: se per voi il costo finale del premio è vita, esaminate attentamente quanto vale il risparmio. Altrimenti chiedete sempre di poter mettere al volante chiunque (Guida Libera).

Approfondisci qui il Manuale operativo sulle Assicurazioni:
1) Guida Assicurazioni – Manuale operativo per l’assicurato (Home)
2) Classi di merito RCA
3) Come si calcola premio RCA
4) Responsabilità Civile Auto – La polizza obbligatoria
5) Prima di sottoscrivere un contratto
6) Glossario dell’assicurazione
7) A.N.I.A. – Associazione nazionale delle imprese di assicurazione
8) Legge Bersani (più nota come “Decreto Bersani”)
9) Tacito rinnovo e tolleranza di 15 giorni dopo la scadenza
10) Leggere e capire le polizze
11) CVT – Le garanzie non obbligatorie
12) Incendio e Furto
13) Garanzia Kasko
14) Eventi socio-politici e naturali
15) Polizza Cristalli
16) GPS (rilevatore satellitare)
17) Assistenza Stradale

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