10 errori da non fare se l’auto si ferma in autostrada

Se durante un viaggio l'auto si ferma in autostrada non bisogna perdere la calma ma sapere come comportarsi: ecco i 10 errori più frequenti da non fare

2 maggio 2020 - 9:00

Proseguiamo con le guide di SicurAUTO.it per prepararci al meglio alle vacanze estive appena ci butteremo alle spalle l’emergenza Coronavirus. Dopo aver visto quali errori non commettere quando ci si imbarca con la vettura su un traghetto, oggi parliamo dell’evenienza di rimanere appiedati su un’autostrada, una statale o una strada a scorrimento veloce. Ecco i 10 errori più frequenti da non fare se l’auto si ferma in autostrada.

1.NON PERDERE LA CALMA SE L’AUTO SI FERMA IN AUTOSTRADA

Rimanere appiedati è sempre fastidioso, peggio ancora se si è in viaggio con la famiglia e l’auto carica di bagagli. Il primo consiglio è quello di mantenere calma e lucidità se l’auto si ferma. Bisogna pensare rapidamente a cosa fare per mettersi in sicurezza e non diventare un pericolo per gli altri automobilisti. Rimanete quindi calmi e cercate di rasserenare i vostri passeggeri, soprattutto se a bordo vi sono bambini, una crisi di panico collettivo potrebbe spingere a manovre o azioni sbagliate.

2.AUTO FERMA IN AUTOSTRADA: MAI SPINGERE

Se viaggiando in autostrada la vettura dovesse guastarsi, difficilmente si bloccherà all’improvviso, a meno di qualche grave cedimento meccanico. Se l’auto si è spenta durante la marcia sfruttiamo l’abbrivio per poter raggiungere o avvicinarci il più possibile alla corsia d’emergenza o se possibile una piazzola per la sosta d’emergenza. Mai scendere dall’auto con l’intento di spingerla, si metterebbe a rischio la propria e l’altrui incolumità. Meglio accendere le quattro frecce, mettersi al riparo dietro il guardrail (scendere sempre dal lato destro dell’auto e attenzione ai viadotti) e segnalare alle auto che sopraggiungono l’eventuale carreggiata occupata dal mezzo guasto.

3.AUTO FERMA IN AUTOSTRADA E GILET AD ALTA VISIBILITA’

Se è necessario scendere dall’auto ferma sulla carreggiata o sulla corsia d’emergenza e comunque fuori dai centri abitati, di notte e in condizioni di scarsa visibilità, è obbligatorio indossare un gilet ad alta visibilità o le bretelle riflettenti. Dal 2004 (Legge 27 febbraio 2004 n.47) l’obbligo vale anche i passeggeri che dovessero abbandonare temporaneamente l’auto. Il giubbino va indossato sempre, anche se si pensa di scendere dall’auto per pochi secondi. Il consiglio, visto il costo irrisorio della protezione, è di tenere almeno due gilet a bordo e di riporli in un luogo facile da raggiungere, magari nelle tasche delle portiere e uno per ogni lato. La mancata osservanza dell’obbligo è sanzionata fino a 169 euro e decurtazione di 2 punti sulla patente.

4.IL TRIANGOLO QUANDO L’AUTO SI FERMA IN AUTOSTRADA

Oltre il gilet catarifrangente è obbligatorio avere a bordo un triangolo di tipo omologato. Il segnale va posto dietro l’auto rimasta in panne, o ferma a seguito di un incidente, a una distanza di 50 metri fuori dai centri abitati e a 100 metri su autostrade o strade extraurbane. Bisogna tenere presente che solitamente il triangolo è custodito all’interno del bagagliaio, spesso nel vano della ruota di scorta, quindi se si viaggia con l’auto piena di bagagli accedervi è problematico. Se bisogna abbandonare l’auto rapidamente, prima mettere in sicurezza i passeggeri dietro il guardrail e magari successivamente recuperarlo mentre un altro passeggero, con indosso il gilet ad alta visibilità, faccia da segnalatore alle auto che sopraggiungono.

5.SGOMBERARE LA STRADA DALL’AUTO IN PANNE

Se la nostra auto si è arrestata durante la marcia difficilmente sarà possibile farla ripartire. A meno di essere meccanici e di avere ricambi e attrezzi a bordo, sono poche le operazioni e gli interventi che possiamo effettuare nella speranza di riprendere la marcia. Bisogna tenere a mente che un’auto sul ciglio della carreggiata o in corsia d’emergenza è comunque un potenziale pericolo e deve essere rimossa prima possibile e comunque entro tre ore dal fermo.

6.CHIAMARE IL SOCCORSO STRADALE QUANDO L’AUTO SI FERMA

Quindi è necessario chiamare un servizio di pronto intervento e richiedere l’invio di un carro attrezzi, il quale rimuoverà la vettura e consentirà a noi e ai nostri passeggeri di riparare in un luogo più sicuro della strada. Visti i costi del servizio è sicuramente conveniente sottoscrivere un’assicurazione con una delle tante compagnie che garantiscono il servizio di soccorso stradale.

7.COMUNICARE LA POSIZIONE DELL’AUTO FERMA

Nel chiamare il soccorso stradale è fondamentale conoscere e comunicare il punto esatto di dove ci si trova con l’auto ferma. Si possono sfruttare i segnali di progressiva ettometrica posti sul lato sinistro della carreggiata, questi riportano ogni 100 metri i chilometri e le centinaia di metri (in numeri romani) percorsi dall’inizio del tratto autostradale o mancanti alla fine dell’autostrada se percorsa dal punto di fine. Utilizzando uno smartphone, qualora ci si trovi in una zona coperta dal gestore, è possibile inviare ai soccorritori la posizione esatta sfruttando il GPS se presente nel terminale.

8.AUTO FERMA IN AUTOSTRADA E AUTOSTOP 

Una volta rimasti appiedati e se magari si viaggia da soli si potrebbe essere tentati dal chiedere passaggio ad un altro automobilista e magari lasciare la nostra vettura con le quattro frecce e il triangolo in posizione. Sappiate che è un pericoloso errore ed è anche vietato dal Codice della Strada (Art. 176 CdS), far fermare un’automobilista per un passaggio creerebbe una situazione potenzialmente pericolosa per la circolazione ed è facile immaginare le conseguenze di un tamponamento.

9.PREVENIRE GUASTI E AVARIE IN AUTOSTRADA

Un guasto improvviso può verificarsi su qualsiasi automobile, ma su una vettura in perfetta efficienza le probabilità sono di certo minori. Quindi è opportuno effettuare un check up accurato della propria auto, verificare i livelli, l’efficienza della batteria e procedere a un eventuale cambio di olio e filtri. Scontato dire che gli pneumatici, dovendo percorrere lunghe distanze, dovranno essere in perfetto ordine.

10.KIT DI EMERGENZA DA TENERE IN AUTO

Oltre ai dispositivi di segnalazione obbligatori è buona norma avere a bordo un kit per le emergenze, semplici ma utili strumenti che è bene avere a portata di mano. Il kit ideale dovrebbe prevedere una torcia con pile cariche, dei guanti monouso, cavi per la batteria, un set di lampadine di ricambio per i gruppi ottici, una cassetta per il pronto soccorso, un set di utensili (pinza, cacciaviti, brugole), del nastro adesivo telato (torna utile per fissare al proprio posto qualcosa che si è rotto). È comodo dotare la propria auto di una o più prese USB per permettere di ricaricare all’occorrenza i telefoni cellulari, magari avendo l’accortezza di lasciare sempre a bordo un cavo idoneo alla ricarica. È inoltre sempre consigliato avere a bordo un estintore.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Riparazioni in officina

Assicurazione guasti meccanici auto: come funziona

Pressione pneumatici in inverno: quale valore e come regolarsi

Guida distratta: il 14% delle multe in una settimana solo in autostrada