mobilizzazione dell'infortunato e rimozione del casco

Primo soccorso: mobilizzazione dell’infortunato e rimozione del casco

Decimo e ultimo capitolo del nostro manuale di primo soccorso: come procedere con la mobilizzazione dell'infortunato e la rimozione del casco

30 giugno 2020 - 13:00

La mobilizzazione dell’infortunato è forse una delle manovre più complicate nelle operazioni di primo soccorso dopo un incidente stradale, insieme alla rimozione del casco (se è coinvolto un motociclista). Richiede esperienza e affiatamento tra le persone che l’eseguono. Quando siamo costretti a spostare un ferito per la presenza di pericoli, perché è incosciente o perché dobbiamo valutare il respiro, possono sorgere serie difficoltà. Come abbiamo ripetuto più volte nei precedenti capitoli del manuale, la persona ferita non va mai spostata, salvo stato di necessità, quando è cosciente. Partendo dal presupposto che non sappiamo quali lesioni siano presenti, è chiaro che i movimenti che facciamo potrebbero creare ulteriori danni. Ed è altrettanto chiaro che, se non è necessario spostarla, dobbiamo solo aspettare l’arrivo dei soccorritori professionisti, dotati di numerosi presidi che facilitano notevolmente il compito.

COME SPOSTARE UN INFORTUNATO NON COSCIENTE

Tuttavia se dovesse invece risultare necessario girare l’infortunato perché ad esempio si trova in posizione prona ed è incosciente, dobbiamo attenerci alla seguente manovra. Innanzitutto per muovere una persona correttamente bisogna essere almeno in tre. Lo spostamento deve avvenire in asse. Ciò significa che si deve immaginare una linea che parte dalla testa e arriva ai piedi. Tale linea durante i movimenti non deve subire alcun tipo di curva, bensì rimanere una retta. Per questo motivo noi ci posizioniamo alla testa del ferito afferrandola con le mani, e le altre due persone si mettono di lato con le braccia incrociate tra loro. Ciò permette una rotazione ‘in asse’. Quando siamo pronti avvisiamo che conteremo fino a tre e ‘al tre’ lentamente i nostri due ‘aiutanti’ devono iniziare a tirare l’infortunato verso di sé seguendo i nostri movimenti. La testa e il collo sono le parti più delicate e ogni spostamento deve prestare la massima attenzione verso di queste.

LA RIMOZIONE DEL CASCO

La rimozione del casco è una manovra complessa che richiede esperienza. Di seguito spiegheremo la tecnica. Precisiamo come prima cosa che anche in questo caso ci dobbiamo attenere alla regola fondamentale: se la persona è cosciente non deve essere mobilizzata e quindi anche il casco non va rimosso. Nel caso ci limitiamo a posizionarci alla testa dell’infortunato, tranquillizzandolo e facendo in modo che non faccia lui stesso dei movimenti, chiamando nel contempo i soccorsi. Il casco deve essere rimosso solo nel caso in cui la persona sia incosciente per permettere una valutazione della respirazione. La manovra richiede la presenza di due persone per essere attuata correttamente e va effettuata con l’infortunato in posizione supina.

RIMUOVERE CORRETTAMENTE IL CASCO

Il primo soccorritore si posiziona in ginocchio dietro la testa e afferra con le mani la base del casco e il mento. Quando è stabile lo comunica al secondo che solo a questo punto apre la visiera, toglie se presenti gli occhiali e sfila la cinghia di chiusura del casco stesso. Ora infila i pollici sotto gli zigomi e con le altre dita afferra il collo e la testa. Quando è sicuro di avere una presa stabile avvisa il primo che lascia la testa, allarga il più possibile il casco e lo sfila dapprima sopra il naso per liberarlo e poi verso di sé. Il secondo soccorritore continua a tenere saldamente il capo in modo che non faccia nessun movimento durante l’estrazione. Una volto rimosso il casco il primo riprende in mano la testa del ferito appoggiando le dita sulle orecchie e la mandibola. È possibile utilizzare uno spessore per tenere la testa in posizione. Quindi si procede con la valutazione della respirazione.

MANUALE DI PRIMO SOCCORSO: TUTTI I CAPITOLI

Approfondisci qui la Guida al Primo Soccorso:

1) Manuale di Primo soccorso (Home)
2) Cosa fare in caso di incidente stradale?
3) La chiamata al 118
4) Prime misure d’intervento
5) La messa in sicurezza della zona
6) La valutazione dell’infortunato
7) Tecniche di soccorso
8) Basic Life Support o rianimazione di base
9) I traumi possibili
10) Lo spostamento dell’infortunato e la rimozione del casco.

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