Incidente stradale: soccorritore

Primo soccorso: la chiamata al 118

Nel terzo capitolo del nostro Manuale di Primo Soccorso ci occupiamo della chiamata al 118: non una semplice telefonata ma un'attenta descrizione degli eventi

30 giugno 2020 - 9:00

La chiamata al 118 è una fase cruciale del primo soccorso. Vi sembrerà banale leggere un breve capitolo sull’argomento ma in realtà le informazioni che diamo al servizio di emergenza hanno notevoli conseguenze sulle fasi di soccorso avanzate. Per essere più chiari faremo un esempio che ci aiuterà a capire il perché. Supponiamo di trovarci sul luogo di un incidente tra due autovetture in cui siano coinvolte più persone. Riferire che c’è un solo infortunato o descriverne in modo errato la scena del sinistro può portare sul luogo dell’accaduto una sola ambulanza, magari anche senza medico a bordo. Ovviamente non tutti sono medici, quindi non è necessario fornire una diagnosi ma solo una descrizione precisa di ciò che stiamo osservando.

PRIMO SOCCORSO: COME CHIAMARE I SOCCORSI

Ma come allertare i soccorsi? Innanzitutto la centrale operativa del 118 può essere contattata da qualsiasi dispositivo di telefonia gratuitamente e 24 ore su 24. Le informazioni da fornire all’operatore sono le seguenti:

1) Cosa è successo: la dinamica dell’incidente descritta in maniera sintetica serve ad orientare i successivi soccorsi;

2) Dove è successo: definire in modo preciso il luogo dell’incidente evita ritardi o inutili perdite di tempo. Nel nostro caso riferimenti stradali, locali o negozi nelle vicinanze possono essere di aiuto;

3) Quante sono le persone coinvolte: anche il numero delle persone infortunate è da riferire per permettere ai soccorsi di portare il giusto numero di operatori che devono intervenire sul posto;

4) Quali sono le lesioni presenti: una volta accertato lo stato di coscienza e la respirazione andrebbero riferite eventuali lesioni presenti quali ad esempio sanguinamenti, segni di shock, impossibilità ai movimenti, dolore, ecc. Ricordiamoci che non è importante fare una diagnosi ma riferire quello che vediamo!

5) Da quale numero si chiama: la centrale del 118 registra tutte le chiamate e riesce a visualizzare il numero del dispositivo dal quale telefoniamo ma è meglio fornire comunque il nostro numero e il nostro nome nel caso vi fossero dei problemi. È importante poter essere ricontattabili nel caso fossero necessari ulteriori chiarimenti!

Ricordiamo che i numeri di emergenza internazionali sono il 112 o il 113, che in Italia risultano collegati rispettivamente ai Carabinieri e alla Centrale di Polizia. Un altro numero di emergenza è rappresentato dal 115 a cui rispondono i Vigili del Fuoco e che può essere contattato nel caso in cui sussistano pericoli che ne rendano necessario l’intervento.

Ovviamente dopo aver chiamato il 118 sarà bene allertare anche le Forze dell’ordine per fare in modo che la ‘scena’ possa essere messa in sicurezza anche da personale specializzato.

MANUALE DI PRIMO SOCCORSO: TUTTI I CAPITOLI

Approfondisci qui la Guida al Primo Soccorso:

1) Manuale di Primo soccorso (Home)
2) Cosa fare in caso di incidente?
3) La chiamata al 118
4) Prime misure d’intervento
5) In che cosa consiste invece la messa in sicurezza della zona?
6) La valutazione dell’infortunato
7) Tecniche di soccorso
8) Basic Life Support o rianimazione di base
9) I traumi possibili
10) Lo spostamento dell’infortunato e la rimozione del casco

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