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Philips DayLight 4: le luci diurne aftermarket

Guida al montaggio e prova su strada delle luci diurne per auto Philips, che però prevedono l'aggiornamento della carta di circolazione

Categoria: Test e recensioni | 30 Gennaio 2012

UN KIT PER TUTTI - Il kit DRL4 è realizzato per adattarsi al meglio su gran parte delle auto in circolazione con banali adeguamenti del paraurti anteriore, eseguibili da qualsiasi automobilista che si sia cimentato almeno una volta nella sostituzione di una lampada bruciata o della batteria. In tal senso Philips assiste i suoi clienti con dettagliati video d'installazione on line e un manuale cartaceo con istruzioni immediate che però tralasciano un passaggio cruciale (leggi dopo). Gli intelligenti supporti antifurto delle lampade si prestano a installazioni su superfici verticali e orizzontali, richiedendo l'uso di utensili elettrici solo se lo spazio richiesto dalle lampade sul paraurti (120.5 x 23.5 mm) non è sufficiente.

ATTENZIONE AL MONTAGGIO - Sistemate le lampade rispettando le quote prescritte dalla normativa ECE R48, il passaggio dei cavi (lunghi rispettivamente 2 e 3 metri per lampada) all'interno del vano motore potrebbe non rivelarsi così semplice per tutti: organi in movimento, parti calde e lamierati spigolosi vanno tenuti a debita distanza per non danneggiare i cablaggi dell'impianto (lavorate sempre a veicolo freddo e con le ruote ben fermate. Non dimenticate i guanti). Un metodo efficace che potrebbe correre in aiuto, poiché le istruzioni sorvolano su un passaggio molto delicato, è adoperare un filo semirigido calato dall'alto seguendo i cablaggi originari dell'auto per poi guidare i cavi delle lampade nastrati a esso verso l'alto nel vano motore. Una procedura molto più raffinata per un risultato superiore consiste nello smontare i passaruota laterali o l'intero paraurti se l'accesso superiore e inferiore, per assicurare i cavi con le fascette in dotazione, è ostacolato da telaio e radiatore.

LA CENTRALINA VI AIUTA - La Control Box che prende posto nel vano motore (al riparo da collisioni durante la chiusura del cofano) è collegata alla batteria dell'auto e oltre a pilotare le accensioni e gli spegnimenti automatici dei led svolge un "ruolo spia" scovando il cavo dei fari giusto cui allacciare l'impianto di luci diurne. Una spia blu sul fondo della centralina s'illumina quando rileva l'alimentazione destinata alle luci di posizione anteriori: una trovata geniale che estende le semplici operazioni di montaggio anche a chi non ha (o non sa usare) strumenti diagnostici professionali. Semplici cablaggi, funzione tester della centralina e guide specifiche però potrebbero non bastare a completare un montaggio nelle due ore proclamate da Philips. L'uso di utensili elettrici, gli spazi ristretti e la capacità di smontaggio di eventuali elementi della carrozzeria sono il pane quotidiano di qualsiasi officina alla quale rivolgersi se scrutando nel vano motore dell'auto ci si rende conto che il livello di difficoltà dell'intervento non fa al caso vostro. In video l'installazione sull'auto "cavia" dei nostri test e la prova di visibilità della stessa su strada.

PIU' SICUREZZA E BUROCRAZIA... - Le luci di marcia diurna sono un valido aiuto durante la guida con luce naturale, consentendo alle auto incrociate, a pedoni e centauri di percepire l'auto su cui sono installate con maggiore facilità, soprattutto quando il riverbero del sole sull'asfalto ostacola la percezione della sagoma della vettura. Nella nostra prova su strada l'auto in avvicinamento da una distanza di 100 metri a luci spente tende a nascondersi sullo sfondo stradale a causa del contrasto non ottimale, diversamente invece con DRL attive, il fascio luminoso dei led enfatizza il muso dell'auto senza infastidire in alcun modo le auto incrociate (un eventuale abbaglio avrebbe accecato la nostra videocamera posizionata a diverse altezze dal suolo). Un pedone poco accorto al traffico che attraversa la strada o un ciclista provato dal ritmo della pedalata riconoscerebbe più velocemente e a una distanza maggiore l'auto in avvicinamento, guadagnando una posizione sicura con largo anticipo. Nonostante sia accertata in molti Paesi dell'Unione Europea la funzione delle luci a led diurne sulla riduzione degli incidenti stradali, al punto da renderle obbligatorie sulle auto di nuova omologazione dal 2011, da noi la "questione DayLight" rispecchia fedelmente i canoni di un sistema burocraticamente contorto per l'assenza di un regolamento che ne definisca meglio l'uso in aftermarket. Per chiarire meglio questo aspetto abbiamo contattato il Ministero dei Trasporti e abbiamo dedicato all'argomento un articolo specifico. Vi anticipiamo che l'installazione di queste luce renderebbe temporaneamente fuori legge la vostra auto.

PHILIPS NON INFORMA I CLIENTI - La stessa Azienda produttrice delle lampade DRL ci ha assicurato il suo impegno attivo insieme con l'ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica) in un'azione di sensibilizzazione nei confronti del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Discutibile però è l'assenza di alcuna nota sul sito italiano destinato alle luci Philips (considerata l'attenzione riservata a guide e anteprime) che informi i potenziali acquirenti della presunta clandestinità dei led sull'auto, affidando ai rivenditori lo scomodo incarico di informare i clienti privati sull'aggiornamento della carta di circolazione (con una lettera informativa che alleghiamo). Auspicando che le informazioni giungano complete e chiare a ogni automobilista attraverso questo passaparola gerarchizzato, speriamo che Philips sia più chiara con i propri clienti, inserendo una dicitura ben visibile già nella parte estrena della confezione. Un cliente ben informato sarà anche un cliente consapevole e soddisfatto dell'acquisto.

di Donato D'Ambrosi


Tags: LedDRLDaylightLuci diurne
© Riproduzione Riservata
Bruno Venturi il giorno 17/02/2012 12:45 ha scritto:
avatar Bruno Venturi

Sono molto utili, ma l'elettrauto mi ha detto che debbono essere riomologate con la vettura,
Esistono kit conformi alla motorizzazione che evitino la riomologazione, o centri di montaggio che fanno tutto loro nel mantovano o Reggiano? che prezzi hanno? Che tipo sono piĂą adatte? Ci sono adatte per una Hyundai ix35
Ho letto che ci sono state contestazioni, da parte della polizia anche su quelle montate di serie.
Potete darmi ragguagli concreti.
Grazie
Donato D'Ambrosi il giorno 18/02/2012 13:39 ha scritto:
avatar Donato D'Ambrosi
Gentile lettore,
troverà le risposte che cerca nel nostro articolo “Daylight aftermarket: sono regolari? ” nella sezione News Codice della Strada o al link seguente: Daylight aftermarket: sono regolari?
andrea zamboni il giorno 02/04/2012 16:59 ha scritto:
avatar andrea zamboni
buongiorno..io ho appena fatto montare dalla concessionaria i daylight 4 su una megane 3 sportour gtline ma ogni tanto durante la marcia si spengono....poi si riaccendono e continuano così...a qualkunaltro è successo?cosa potrebbe essere?eventuali soluzioni?grazie
Donato D'Ambrosi il giorno 29/04/2012 11:34 ha scritto:
avatar Donato D'Ambrosi
Gentile lettore,
per ricevere assistenza può usufruire del forum, dove tecnici esperti e appassionati sapranno dare una risposta a tutte le sue domande. Presumibilmente potrebbe trattarsi di collegamenti elettrici da rivedere (serraggio capicorda alla batteria, ruba corrente chiuso male). Si rivolga nuovamente all’officina che si è occupata dell’installazione, la quale ha l’obbligo di restituirle l’auto perfettamente funzionante.
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