Ogni anno una nuova sfida: aiutare e orientare un aftermarket che corre veloce

Ogni anno una nuova sfida: aiutare e orientare un aftermarket che corre veloce

Dalla scelta dei temi alle ricerche, dagli approfondimenti all’evento in Factory: il 6° Aftermarket Report è un percorso editoriale che mira a trasformare la complessità delle norme e dei cambiamenti in una bussola per tutta la filiera

 

Dalla scelta dei temi alle ricerche, dagli approfondimenti all’evento in Factory: il 6° Aftermarket Report è un percorso editoriale che mira a trasformare la complessità delle norme e dei cambiamenti in una bussola per tutta la filiera

1 Ottobre 2026 - 18:35

Ogni anno, quando iniziamo a pensare alla nuova edizione dell’Aftermarket Report, ci troviamo davanti alla stessa domanda: quale sarà il tema capace di raccontare meglio il momento che sta vivendo la filiera? Come possiamo aiutare i professionisti del settore a conoscere le novità in arrivo? Due domande che, edizione dopo edizione, sembrano diventare sempre più difficili.

Non perché manchino gli argomenti, ma esattamente per il motivo opposto: l’automotive e l’aftermarket corrono veloci e, nel giro di pochi mesi, lo scenario nel quale aziende, professionisti e operatori si trovano a lavorare può cambiare profondamente. Quello che ieri sembrava un tema per il futuro, oggi è già parte del mercato. E quello che oggi appare ancora lontano, potrebbe diventare molto presto una nuova realtà con cui confrontarsi.

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Questo contenuto fa parte del 6° Aftermarket Report di SICURAUTO.it dal titolo: “L’Aftermarket nell’era delle regole europee: opportunità, vincoli e nuove specializzazioni”.

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IL 2026 E IL FILO CONDUTTORE DELLE NORME EUROPEE

Quando, all’inizio del 2026, abbiamo iniziato a ragionare sui contenuti della sesta edizione, ci siamo presto accorti che il filo conduttore non sarebbe stato difficile da trovare. Al contrario, erano così tanti i cambiamenti in corso da rendere complesso scegliere quali approfondire. Nuove normative europee, regolamenti già entrati o prossimi a entrare in vigore, nuove tecnologie e nuovi scenari stavano infatti iniziando a farlo, o erano destinati a incidere, direttamente sul mondo automotive e aftermarket.

Data Act, AI Act, Euro 7, nuova normativa ELV, Battery Passport: sono solo alcuni dei tasselli di un quadro molto più ampio, nel quale le regole europee stanno contribuendo a ridisegnare il modo in cui l’auto viene progettata, utilizzata, riparata e, infine, avviata al riciclo.

UN PROGETTO CHE DURA UN ANNO

Da questa consapevolezza è nata la scelta del tema di questa sesta edizione. E, come accade ogni anno, da quel momento è iniziato un percorso che va ben oltre la realizzazione di una pubblicazione o di un evento. L’Aftermarket Report è infatti un progetto editoriale annuale che prende forma attraverso mesi di lavoro: dalla definizione dei temi alla ricerca delle fonti più autorevoli, dalla scelta degli interlocutori da coinvolgere alla raccolta e all’analisi dei dati, fino alla costruzione degli approfondimenti che compongono il Report.

Un percorso che parte molto prima dell’evento di presentazione e che, anche quest’anno, ci accompagnerà fino alla fine del 2026. L’obiettivo è sempre lo stesso: provare a fermare per un momento la velocità con cui cambia il settore, osservare e studiare ciò che sta accadendo e restituire agli operatori un report editoriale che possa aiutarli a orientarsi.

6° aftermarket report progetto annuale

UNA BUSSOLA PER LA FILIERA CHE CORRE E NON HA TEMPO

Per chi lavora ogni giorno nell’aftermarket, però, fermarsi non è sempre possibile. La filiera è abituata a correre: tra evoluzione tecnologica, nuovi modelli di business, esigenze dei clienti, disponibilità dei ricambi e una competizione sempre più articolata, il tempo per studiare e approfondire ciò che sta cambiando è spesso poco.

Eppure, mai come oggi, comprendere le nuove regole e le loro possibili conseguenze è diventato importante. Il nostro compito, come SICURAUTO.it, è anche quello di provare a colmare questo spazio: raccogliere informazioni, confrontare punti di vista, coinvolgere competenze diverse e trasformare una materia spesso complessa in contenuti accessibili e utili a chi deve prendere decisioni, lavorare e investire nel settore. È questo, in fondo, il senso della nostra “bussola”: non indicare una rotta obbligata, ma fornire gli strumenti per orientarsi meglio.

LA RICERCA E LE COMPETENZE PER LEGGERE IL CAMBIAMENTO

Per provare a costruire una bussola che sia realmente utile, però, non basta osservare il mercato da una sola prospettiva. Nel corso di questi mesi abbiamo raccolto una quantità significativa di dati, ricerche esclusive e contributi tecnici, grazie al coinvolgimento di numerose aziende leader e realtà innovative nei rispettivi settori, tra sponsor, partner e organizzazioni esterne al progetto, anche internazionali. Un patrimonio di informazioni che – all’evento – si integra con il contributo di alcune delle più autorevoli società di ricerca e consulenza che operano nel mondo automotive e aftermarket.

Al nostro lavoro si aggiunge quindi il contributo di Roland Berger, che porta nel 6° Aftermarket Report, in anteprima mondiale, i nuovi risultati del suo Aftermarket Pulse 2026, una delle analisi di riferimento per comprendere l’evoluzione dell’aftermarket a livello mondiale. AlixPartners contribuisce con le proprie ricerche e analisi sui cambiamenti che stanno interessando il settore automotive e i comportamenti dei consumatori, mentre GiPA aggiunge la propria profonda conoscenza dell’aftermarket e dei suoi protagonisti, attraverso dati e analisi che ci aiutano a leggere l’evoluzione del rapporto tra automobilista, mobilità e servizi.

Sono prospettive differenti, ma proprio per questo complementari. Perché comprendere dove sta andando l’aftermarket significa mettere insieme ciò che sta cambiando nelle regole, nella tecnologia, nelle aziende e, soprattutto, nelle persone che ogni giorno compongono questo mercato.

DALLE PAGINE AL CONFRONTO NEL CUORE DELL’AFTERMARKET

Tutto questo lavoro non può però rimanere soltanto sulle pagine di un Report. Perché un settore che cambia così velocemente ha bisogno anche di confronto, di discussione e della possibilità di mettere in relazione punti di vista diversi. È anche per questo che l’evento del 1° ottobre alla Factory di Autocenter Arese, a Caronno Pertusella, rappresenta una tappa importante del percorso dell’Aftermarket Report: il momento in cui mesi di ricerca, analisi e approfondimento escono dalle pagine e diventano confronto diretto con la filiera.

Un evento diverso dal solito, tra ponti, forni e attrezzature: un luogo simbolo dove l’aftermarket è protagonista ogni giorno. Perché, se dobbiamo parlare del futuro dell’aftermarket, pensiamo che sia giusto farlo dove questo settore vive, lavora e si trasforma concretamente. Una scelta sfidante, perché abbiamo dovuto allestire tutto da zero, ma che abbiamo ritenuto coerente con la volontà di portare il Report in un luogo fortemente rappresentativo della realtà che raccontiamo.

Factory Autocenter Arese

UN PROGETTO CHE SUPERA I CONFINI ITALIANI GRAZIE ALL’INGLESE

Quest’anno abbiamo deciso di fare anche un ulteriore passo avanti, portando il progetto oltre i confini italiani. Per la prima volta, infatti, il 6° Aftermarket Report sarà pubblicato integralmente anche in lingua inglese, all’interno di una sezione speciale di SICURAUTO.it online nel mese di novembre. Non si tratterà della pubblicazione progressiva di singoli contenuti, ma di tutti i contributi del Report resi disponibili contemporaneamente in inglese, perché riteniamo che la sua struttura – fatta di analisi, dati, approfondimenti e contributi che si completano e si intrecciano tra loro – abbia senso se proposta nella sua interezza.

La scelta nasce anche dalla natura stessa dei temi che abbiamo deciso di affrontare. Data Act, AI Act, Euro 7, normativa ELV, Battery Passport, riparazione dei veicoli elettrici e trasformazione tecnologica non sono questioni esclusivamente italiane, ma riguardano l’intera filiera europea e, in molti casi, hanno implicazioni che vanno ben oltre i confini dell’Unione. Se il cambiamento che stiamo raccontando è europeo, anche l’informazione che lo accompagna deve poter raggiungere una platea più ampia.

Dopo la pubblicazione dell’intero Report in inglese, i nostri canali social contribuiranno alla sua diffusione internazionale, rilanciando nel tempo i diversi contenuti. È un nuovo passo per l’Aftermarket Report di SICURAUTO.it: non soltanto raccontare ciò che cambia nel nostro mercato, ma provare a portare questo patrimonio di informazioni e analisi anche a chi, in altri Paesi, sta affrontando le stesse trasformazioni.

GRAZIE A CHI RENDE POSSIBILE QUESTO PERCORSO

Un progetto di questa dimensione e con un percorso che dura quasi un anno non sarebbe possibile senza il sostegno di chi ha scelto di accompagnarci. Agli sponsor e ai partner del 6° Aftermarket Report va quindi il nostro più sincero ringraziamento: il loro contributo ci permette di investire ogni anno in ricerca, approfondimento e divulgazione, coinvolgendo competenze, aziende e professionisti che rendono il Report sempre più ricco e articolato. Il nostro grazie va anche a tutti coloro che, a vario titolo, hanno messo a disposizione tempo, conoscenze, dati e punti di vista, contribuendo alla costruzione di questo progetto.

Per SICURAUTO.it, l’Aftermarket Report è ormai molto più di una pubblicazione annuale. È un impegno che ci spinge a osservare con attenzione ciò che sta cambiando, a porci nuove domande e a cercare le risposte insieme a chi vive questo settore ogni giorno.

Ed è proprio questo che continueremo a fare: provare a dare alla filiera non una risposta definitiva sul presente e sul futuro, ma gli strumenti per affrontarli con maggiore consapevolezza.



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