Test pneumatici invernali 2026-27: le 6 migliori gomme secondo Altroconsumo Risultati Test pneumatici invernali

Test pneumatici invernali 2026-27: le 6 migliori gomme secondo Altroconsumo

Altroconsumo ha testato 29 pneumatici invernali per la stagione 2026-27. Scopri i migliori 6 e le loro prestazioni su neve e ghiaccio

 

Altroconsumo ha testato 29 pneumatici invernali per la stagione 2026-27. Scopri i migliori 6 e le loro prestazioni su neve e ghiaccio

8 Ottobre 2026 - 17:55

A poco più di un mese dalla scadenza del 15 novembre (ma è possibile adeguarsi già dal 15 ottobre), Altroconsumo ha testato 29 pneumatici invernali valutando sicurezza, durata e impatto ambientale, scegliendo i migliori sei. I test pneumatici invernali 2026-27 sono stati effettuati su due taglie (185/65 R15 e 225/50 R17) per avere una valutazione più attendibile, considerato che lo stesso modello può ottenere risultati diversi in taglie differenti. Scopriamo i risultati.

COME SONO STATI FATTI I TEST

Nell’effettuare i test pneumatici invernali 2026 – 2027, Altroconsumo ha valutato frenata, aderenza e controllo della vettura su asciutto, bagnato, neve e ghiaccio, verificando anche quanto le gomme resistono alla perdita di aderenza dovuta all’acqua. La sicurezza ha pesato per il 70% sul giudizio finale, mentre il restante 30% ha considerato durata, usura, consumi, rumore e sostenibilità di produzione e smaltimento (tema, quello del trattamento PFU, molto caro a SICURAUTO.it). Un risultato debole in una prova importante ha abbassato il voto complessivo, anche se lo pneumatico ha convinto in altri aspetti.

È infine importante ribadire che il risultato di un dato marchio per una certa misura non si trasferisce automaticamente ad altre misure di quello stesso marchio. Ad esempio il Goodyear UltraGrip Performance 3 ha mostrato limiti evidenti sull’asciutto nella taglia 185/65 R15, mentre nella 225/50 R17 ha ottenuto risultati decisamente migliori. Il nome del modello, da solo, non basta quindi a orientare l’acquisto.

TEST PNEUMATICI INVERNALI 2026-27: TAGLIA 185/65 R15

Nella misura 185/65 R15, Continental WinterContact TS 870 e Michelin Alpin 7 sono risultate le scelte premiate dai test di Altroconsumo.

Continental WinterContact TS 870 S

Con 65/100 e qualità buona, il Continental WinterContact TS 870 è Migliore del test e Miglior acquisto. Molto sicuro su asciutto e bagnato, resiste bene all’aquaplaning, cioè alla perdita di aderenza causata dall’acqua tra gomma e strada. Convince sulla neve; la frenata sul ghiaccio è meno brillante. Durata e usura non sono i suoi punti di forza.

Michelin Alpin 7

Michelin Alpin 7 è Miglior acquisto, con 60/100 e qualità buona. Sicuro e preciso su asciutto e bagnato, offre buona aderenza e frenate efficaci su neve e ghiaccio. Sulla neve è meno convincente quando deve affrontare curve e cambi di direzione. Si consuma poco, ma la durata non spicca e il rumore è tra i più elevati del campione testato.

TEST PNEUMATICI INVERNALI 2026-27: TAGLIA 225/50 R17

Nella misura 225/50 R17, Pirelli Cinturato Winter 3 è risultato Migliore del test e Miglior acquisto, oltre che economico rispetto ad altri. Tuttavia il prezzo più basso ce l’ha il Bridgestone Blizzak 6. La scelta dipende però non solo dal costo ma anche dalle esigenze: Pirelli spicca per sicurezza, Goodyear per durata.

Pirelli Cinturato Winter 3

Con 66/100 e qualità buona, il Pirelli Cinturato Winter 3 è Migliore del test e Miglior acquisto. È il più sicuro della misura 225/50 R17: sul bagnato ottiene i risultati migliori, con frenate brevi, una guida precisa e buona resistenza alla perdita di aderenza dovuta all’acqua. Convince anche su asciutto, neve e ghiaccio. Il rumore nell’abitacolo è piuttosto alto.

Continental WinterContact TS 870 L

È Miglior acquisto, con 64/100 e qualità buona. Il Continental WinterContact TS 870 L è molto sicuro sul bagnato, combina frenate brevi, buona precisione di guida e ottima resistenza alla perdita di aderenza dovuta all’acqua. Sull’asciutto è meno preciso. Frena bene su neve e ghiaccio, ma sulla neve convince meno in accelerazione e nei cambi di direzione.

Goodyear UltraGrip Performance 3

Miglior acquisto, Goodyear UltraGrip Performance 3 ottiene 63/100 e qualità buona. È sicuro e preciso su asciutto e bagnato. Resiste bene alla perdita di aderenza dovuta all’acqua in rettilineo, meno in curva. Sulla neve frena bene, ma convince meno in accelerazione e nei cambi di direzione; anche la frenata sul ghiaccio è meno brillante. La durata è tra le migliori e l’usura contenuta.

Bridgestone Blizzak 6

Con 60/100 e qualità buona è Miglior acquisto. Sicuro e preciso su asciutto e bagnato, il Bridgestone Blizzak 6 si distingue nella frenata. Resiste bene alla perdita di aderenza dovuta all’acqua in rettilineo, meno in curva. Su neve e ghiaccio frena bene e offre buona aderenza in accelerazione, ma sulla neve è meno convincente nei cambi di direzione. L’usura supera la media.

PERCHÉ ALTROCONSUMO HA SCELTO QUESTI MODELLI DI PNEUMATICI INVERNALI?

Altroconsumo consiglia questi pneumatici invernali perché sono i modelli che offrono il compromesso più interessante tra sicurezza e prestazioni complessive nelle rispettive misure, con punti di forza diversi. Continental e Michelin sono stati gli unici tra i 185/65 R15 del test a ottenere un giudizio complessivo buono: come abbiamo visto, il Continental si distingue soprattutto sul bagnato e nell’aquaplaning, il Michelin per le prestazioni di trazione e frenata sulla neve. Tra i 225/50 R17, Pirelli si è fatto notare soprattutto sulla sicurezza, Goodyear sulla durata, Continental sull’equilibrio complessivo delle prestazioni, mentre Bridgestone resta una scelta valida soprattutto per il comportamento su asciutto e bagnato, pur con qualche limite sulla neve e nell’usura.

Ci sono poi le “maglie nere”, ossia i cinque modelli da evitare perché sui 29 testati hanno ottenuti i punteggi peggiori: sono Sunny Winter-max NW611 e Atlas Polarbear HP nella taglia 185/65 R15; Tracmax Ice-Plus S210, Royal Black Royalwinter UHP e Aptany RW211 nella 225/50 R17. Sul bagnato hanno mostrato carenze importanti, soprattutto nel controllo della vettura. Il Royal Black, pur durando a lungo e favorendo bassi consumi, ha mostrato gravi limiti di sicurezza.

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