Dieselgate Volkswagen: fino a 16 mila dollari ai proprietari USA dei 3.0 TDI

Risarcimenti in coppia per Volkswagen e Bosch: il Dieselgate farà pagare ai 2 marchi almeno 1,6 miliardi di dollari per i TDI 3.0 e 2.0

 
Dieselgate Volkswagen: fino a 16 mila dollari ai proprietari USA dei 3.0 TDI Risarcimenti in coppia per Volkswagen e Bosch: il Dieselgate farà pagare ai 2 marchi almeno 1

Risarcimenti in coppia per Volkswagen e Bosch: il Dieselgate farà pagare ai 2 marchi almeno 1,6 miliardi di dollari per i TDI 3.0 e 2.0

1 Febbraio 2017 - 04:02

Il Dieselgate, anche se sembra sulla strada della ricomposizione, riserva ancora sorprese e annunci clamorosi. Sappiamo infatti che molti passi avanti sono stati fatti sulla via della normalizzazione dello scandalo, con l'introduzione di fix per i motori incriminati e l'approvazione di accordi per risarcire i clienti. I frutti avvelenati del defeat device continuano però a maturare sull'albero del Dieselgate e, dopo la notizia shock che Volkswagen ha messo in guardia i suoi manager dall'andare negli USA per il pericolo di essere arrestati, arriva ora un altra bomba. Si parla infatti di una risarcimento a “quattro mani” da parte di VW e Bosch verso i clienti USA!

UN ALTRO OSTACOLO I clienti Volkswagen stanno dimostrando fedeltà al marchio tedesco, consentendogli buoni incrementi di vendita (leggi di come Volkswagen ha superato Toyota nel 2016) ma anche le Istituzioni americane sembrano “affezionate” e continuano a siglare accordi con la Casa. Questi agreement si traducono però invariabilmente in salassi economici, con l'ultimo che coinvolge direttamente anche Bosch (leggi di come è stato svelato il trucco che riduce gli NOx, legato alla centralina Bosch). Le due Aziende pagheranno infatti almeno 1,6 miliardi di dollari, secondo quanto riportato da Auonews, per riparare le vetture coinvolte nel Dieselgate o ricomprare e risarcire i proprietari delle auto Volkswagen, Audi e Porsche truccate per ingannare i test delle emissioni. La proposta è stata presentata ieri presso la Corte Distrettuale di San Francisco e deve essere approvato da un giudice; si sa già che un giudice federale di San Francisco terrà un'udienza il 14 febbraio.

IN 2 SI PAGA MEGLIO Questo accordo, se è un altro ostacolo lungo la strada che la Volkswagen sta percorrendo per lasciarsi alle spalle lo scandalo delle emissioni, non è ancora l'ultimo, dato che VW deve ancora affrontare cause avviate da alcuni Stati USA e dagli investitori. Il settlement di VW riguarda 78 mila Touareg, Porsche Cayenne e Audi Q7, A6, A7 e A8 dotate del TDI V6 diesel da 3.0 litri (se n'era parlato nel post sull'accordo negli USA per il TDI 3.0) dei MY dal 2009 al 2016 mentre quello di Bosch si riferisce ai motori 3.0 litri e 2.0 litri. Scendendo nel dettaglio si vede che i proprietari che optano per il fix potranno ottenere un risarcimento compreso tra 7.000 e 16.000 dollari se il rimedio arriverà in tempo; altri 500 dollari saranno erogati nel caso le prestazioni dell'auto risultino inficiate. Chi sceglierà per il riacquisto otterrà un bonus di 7.500 dollari oltre al valore commerciale del veicolo (leggi dei clienti furbetti del buyback stangati dal Giudice).

SPADA DI DAMOCLE Nel testo dell'accordo c'è però anche dell'altro: se i Regolatori non approvassero i fix i costi per Volkswagen potrebbe salire drammaticamente: la Casa potrebbe essere costretta a pagare fino a 4,04 miliardi di dollari (oltre a somme aggiuntive per il singolo proprietario), secondo la Federal Trade Commission USA. VW si dice ottimista: riacquisterà le Volkswagen e Audi con il TDI 3.0 dei MY 2009-2012 e pensa di essere in grado di farsi approvare i fix per le Volkswagen, Audi e Porsche MY 2013-2016, sempre dotate del TDI 3.0 litri. L'accordo per Bosch prevede invece il pagamento di 163,3 milioni per rimediare alle imputazioni per le auto con il TDI 2.0 litri (la maggior parte dei proprietari otterrà 350 ciascuno), mentre i proprietari delle auto con il V6 3.0 si divideranno 113,3 milioni, con la maggior parte di loro che riceverà 1500 dollari. Bosch ha dichiarato di non aver ammesso irregolarità e di non aver essersi accollata responsabilità: ha accettato di pagare il risarcimento soltanto per potersi concentrare sull'ampio “processo di trasformazione” intrapreso. Ad ogni modo, l'Azienda ha fornito tecnologia anche a FCA per i suoi diesel 3 litri che rischiano di doverle far pagare una multa di 4,5 miliardi. In ogni caso sembra proprio che i clienti europei rimarranno a bocca asciutta: l'EPA e la SEC sono più forti o la UE è un po' troppo debole?

1 Commento

Daniele
11:32, 2 Febbraio 2017

I proprietari a stelle e strisce potranno ottenere un risarcimeno fino a 16 mila dollari quando noi ci “accontentiamo” di un richiamo (ed un gadget. FORSE!!!). Quanto valiamo, eh?

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