Consiglio acquisto berlina: budget fino a 18.000 euro

Le 5 migliori berline del segmento C fino a 4,5 metri di lunghezza da comprare con un budget di circa 18.000 euro, con commenti, pregi e difetti

2 aprile 2019 - 12:00

Dopo aver sviscerato il mercato delle piccole cittadine, con le guide dei segmenti A e B, relative ai budget da 10.000, 13.000 e 16.000 euro, passiamo ora al segmento C, dove è presente praticamente ogni costruttore europeo. Prosegue così il servizio che SicurAUTO.it vuole offrire a voi lettori, aiutandovi a scegliere l’auto che meglio si adatta alle vostre esigenze e il vostro budget, ovviamente senza mai dimenticare la sicurezza. Le guide sono strutturate per fascia di prezzo e si basano su un budget di rifmerimento, prendendo come riferimento il prezzo di listino dichiarato dalla casa automobilistica. Tutte le guide che realizzeremo saranno costantemente aggiornate, tornate quindi spesso per scoprire le novità. Questa prima guida del segmento C la dedichiamo ai consigli per l’acquisto di una berlina compatta fino a 4,5 metri di lunghezza con un budget intorno ai 18.000 euro. Guida aggiornata il 2 aprile 2019.

LE VOSTRE ESIGENZE PRIMA DI TUTTO

Tutti sappiamo quanto sia difficile scegliere l’auto giusta, bilanciando tra le diverse esigenze, trovando la giusta motorizzazione, magari rendersi conto solo dopo qualche mese di aver sbagliato. A questo proposito vi consigliamo di focalizzare la vostra scelta prima di tutto sulle vostre esigenze. A parte il budget, è importante, anzi fondamentale, conoscere le proprie esigenze e avere ben chiaro l’uso che si farà dell’auto: casa-lavoro, viaggi, tempo libero? Per la stragrande maggioranza delle persone si tratta di un acquisto importante e impegnativo sotto il profilo economico, quindi bisogna sapere quanti km l’anno si percorrono e in che tipo di strade, perché anche se un diesel in assoluto consuma meno, il delta di prezzo con la versione benzina potrebbe comunque rendere sconveniente il suo acquisto. Alle vetture con alimentazione alternativa (GPL – Metano) dedicheremo una guida a parte.

BENZINA O DIESEL

Sulla scelta tra benzina e diesel vale la pena soffermarsi ancora un momento, ripassando anche un po’ di storia. Fino al 1997 la scelta tra uno o l’altro era molto semplice: il diesel era per chi faceva tantissimi chilometri, la benzina per tutti gli altri. Questo accadeva per due motivi, il superbollo e le prestazioni piuttosto scarse (del diesel). Ma con l’invenzione del common rail e l’abolizione della sovrattassa le cose sono drasticamente cambiate. Il piacere di guida è aumentato esponenzialmente in pochi anni e il delta di prezzo è diminuito. Quindi, calcolatrice alla mano, bisogna fare bene i conti considerando la percorrenza media annuale, il consumo di carburante, i costi della manutenzione programmata e quelli della polizza, per stabilire a partire da qualche chilometraggio il diesel convenga rispetto al benzina.

IL CONCESSIONARIO E LA PROVA SU STRADA

Quando avete scelto il modello preferito, ma anche se avete un rosa di due o tre auto candidante o se perfino brancolate nel buio, una visita al concessionario può aiutarvi a schiarire le idee. Vedere un modello di persona, accomodarsi al posto guida e magari sentire il rumore del motore, sembrano azioni banali, ma spesso si rivelano risolutive per capire l’auto. La foto migliore o il video più accurato non equivarranno mai a trovarsi la vettura di fronte, per quanto noi cerchiamo di descrivervi tutto nelle nostre prove su strada di lunga durataTuttavia la vostra prova su strada è importantissima. Sentire il volante tra le proprie mani e avere una prima impressione sul comportamento dell’auto può dirci molto e può farci scoprire caratteristiche che magari non ci piacciono o non ci aspettavamo. Bisogna sempre chiedere di provare un’auto prima di comprarla, se possibile nella motorizzazione desiderata; tutti i concessionari hanno a disposizione auto targate per il test drive ed è un vostro diritto provarle per saggiarne le caratteristiche. Se tergiversano, cambiate concessionario. Vuol dire che il venditore non ha nemmeno la minima idea di come si vende un’auto, se già si dimostra poco disponibile prima dell’acquisto figuriamoci quando tornerete per reclamare qualche problema. Passati in rassegna i consigli preliminari, ecco le berline con un budget intorno ai 18.000 euro disponibili sul mercato, in rigoroso ordine alfabetico.

FIAT TIPO 4P

È lunga 4,53 metri, ha 5 posti e 4 o 5 porte con un volume minimo del bagagliaio di 520 dm3. Testata nel 2016 da Euro NCAP ha ottenuto 3 stelle; ha 6 airbag di serie e l’ESC+HillHolder. Nella versione base 1.4 Easy è spinta da un 4 cilindri con 95 CV, il consumo dichiarato nel ciclo misto è di 5,7 L/100 km con 133 g/km di emissioni di CO2. Il prezzo di listino parte da 14.800 euro. La nuova Fiat Tipo è una delle prime vetture figlie della filosofia FCA Value for Money, l’auto si colloca come listino tra le low cost ma offre una dotazione di serie decisamente completa e attuale, oltre a una buona qualità costruttiva. Il modello è declinato, oltre che in versione berlina 4 porte, anche in variante hatchback e Station Wagon.

FORD FOCUS

È lunga 4,37 metri, ha 5 posti e 5 porte con un volume minimo del bagagliaio di 363 dm3. Testata nel 2018 da Euro NCAP ha ottenuto 5 stelle; ha 6 airbag di serie e l’ESC. Nella versione base 1.0 EcoBoost Plus è spinta da un 3 cilindri Turbo con 100 CV, il consumo dichiarato nel ciclo misto è di 4,6 L/100 km con 105 g/km di emissioni di CO2. Il prezzo di listino parte da 21.000 euro, ma con gli sconti scende abbondantemente anche sotto i 15.000. La gamma benzina ha come fiore all’occhiello i nuovi tre cilindri EcoBoost da un litro di cilindrata, da 100 e 125 CV, la 1.5 EcoBoost da 150 CV oltre alle super collaudate versione EcoBlue, sia da 1.5 che da 2 litri.

HYUNDAI I30

È lunga 4,34 metri, ha 5 posti e 5 porte con un volume minimo del bagagliaio di 395 dm3. E’ tutta nuova a partire dal nome, che perde l’apostrofo rispetto al precedente modello. Testata nel 2017 da Euro NCAP ha ottenuto 5 stelle; ha 6 airbag di serie e l’ESC. Nella versione base 1.4 è spinta da un 4 cilindri con 100 CV, il consumo dichiarato nel ciclo misto è di 5,6 L/100 km con 129 g/km di emissioni di CO2. Il prezzo di listino parte da 19.400 euro. La Hyundai i30 attuale ha debuttato come restyling lo scorso anno ed è l’auto che ha definitivamente colmato il gap tra il marchio coreano e la concorrenza europea. Offre cinque anni di garanzia di serie, seppur con alcune limitazioni e in Italia è disponibile anche con carrozzeria station wagon; c’è anche una versione 3 porte ma da noi non viene importata. I motori benzina sono 1.4 aspirato e Turbo da 140 CV, mentre i motori diesel hanno la cilindrata 1.6 con potenza da 115 e 136 CV.

KIA CEED

È lunga 4,31 metri, ha 5 posti e 5 porte con un volume minimo del bagagliaio di 395 dm3. Il modello precedente è stato testato nel 2012 da Euro NCAP ha ottenuto 5 stelle; ha 6 airbag di serie e l’ESC. Nella versione base 1.4 MPi è spinta da un 4 cilindri con 100 CV, il consumo dichiarato nel ciclo misto è di 6,1 L/100 km con 143 g/km di emissioni di CO2. Il prezzo di listino parte da 19.750 euro. La Kia C’eed è parente stretta della Hyundai i30, con cui condivide l’intera meccanica e anche i motori. Rispetto alla cugina offre due anni in più di garanzia, per un totale di sette, ma occhio alle limitazioni. È disponibile anche con carrozzeria station wagon e anche come coupé . I motori sono i medesimi della i30, con il cambio automatico che è disponibile sulle versioni più performanti.

RENAULT MÉGANE 5P

 

È lunga 4,35 metri, ha 5 posti e 5 porte con un volume minimo del bagagliaio di 384 dm3. Testata nel 2015 da Euro NCAP ha ottenuto 5 stelle (88%, 87%, 71%, 71%). Nella versione base è spinta da un 1.3 TCe 4 cilindri turbo benzina da 115 cv, con un consumo dichiarato di 5,4 l/100 km e 124 g/km di CO2. Il prezzo di listino parte da 20.750 euro. Un design decisamente rinnovato rispetto alla generazione precedente, più sportivo e filante e disponibile in diverse carrozzerie (Sporter e Grand Coupè). Disponibili svariate motorizzazioni benzina e diesel con un ampio ventaglio di scelte riguardo potenze e prestazioni. Occhio a scegliere quelle più recenti e pulite.

1 commento

Paolo
22:23, 13 aprile 2016

il commento dell'Astra è riferito al vecchio modello.
Auto dell'anno 2016: redazione, aggiornatevi.

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