Codice della Strada 2020

Codice della Strada 2020: riparte l’iter alla Camera, tutte le novità

Si torna a parlare del Codice della Strada 2020: è ripartito infatti l'iter alla Camera, nel frattempo riepiloghiamo tutte le novità e le modifiche previste

28 maggio 2020 - 16:43

È ripartito improvvisamente l’iter per l’approvazione del pacchetto di corpose modifiche al Codice della Strada, in un 2020 che sembrava ormai completamente assorbito dalle vicende del Covid-19. In ballo da circa un paio di anni, la mini-riforma aveva già avuto il via libera l’estate scorsa dalle apposite commissioni parlamentari e sembrava davvero sul punto di approdare in Aula per la votazione finale. E invece il testo si è arenato di fronte a innumerevoli difficoltà, dall’improvviso cambio di Governo alle perplessità sulle coperture economiche da parte del MEF, fino al tornado Coronavirus che ha messo tutto il resto in secondo piano. Ma quando ormai stavamo quasi per rassegnarci sulle sorti del nuovo CdS, ecco che in settimana la Commissione Trasporti della Camera è tornata a riunirsi per l’esame degli emendamenti al disegno di legge, atto propedeutico alla discussione in Assemblea. È la volta buona?

LE NOVITÀ DEL CODICE DELLA STRADA 2020

Lo sapremo nei prossimi giorni o settimane, nel frattempo riepiloghiamo le novità più importanti previste dal Codice della Strada 2020. Il testo unificato delle proposte di modifica, ancora suscettibile di variazioni in base all’approvazione o meno degli emendamenti fin qui presentati (nonché di ulteriori interventi in Aula), consta di 10 articoli con circa 80 misure che incidono su ben 60 articoli del codice stradale.

TUTELA DEI SOGGETTI VULNERABILI

L’articolo 1 del disegno di legge contiene disposizioni in materia di tutela dei soggetti vulnerabili, con particolare attenzione alla protezione dei pedoni negli attraversamenti e ai diritti delle persone con disabilità. Tra le disposizioni si segnalano la possibilità per i Comuni di istituire ‘zone scolastiche’ in cui prevedere forme di limitazione del traffico o della velocità, per garantire una migliore sicurezza ai minori negli orari di entrata e uscita dagli istituti. E la previsione dei cosiddetti ‘parcheggi rosa’ per le donne in gravidanza o con figli minori di due anni. Si dispone inoltre il superamento del servizio di piazza offerto con veicoli a trazione animale, prevedendo esclusivamente la possibilità di offrire un servizio di trasporto con veicoli a trazione animale solo nei parchi e nelle riserve o per manifestazioni pubbliche.

SICUREZZA STRADALE

L’articolo 2 interviene con misure volte a rafforzare la sicurezza stradale: in particolare si ricorda la nuova responsabilità del conducente di motoveicoli nel caso in cui il passeggero non utilizzi il casco e di quella del conducente degli autoveicoli nel caso in cui i passeggeri non facciano uso delle cinture di sicurezza. Oltre a ciò si introduce l’obbligo dal 2024 di dotare gli scuolabus di cinture di sicurezza, e si sanziona più severamente l’utilizzo di apparecchiature elettroniche alla guida quando l’uso di questi comporti anche solo temporaneamente l’allontanamento delle mani dal volante prevedendo, sin dalla prima violazione, la sospensione della patente. Si introduce inoltre una modifica con riferimento alle modalità di accertamento, da parte delle forze di polizia, dell’assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope.

CIRCOLAZIONE STRADALE

L’articolo 3 della mini-riforma del Codice della Strada contiene diverse disposizioni in materia di circolazione stradale. Si stabilisce, tra l’altro, per la prima volta per legge, una durata minima, pari a tre secondi, per la luce gialla dei semafori e si ammette la circolazione in autostrada per i motocicli con cilindrata pari o superiore a 120 cc (o a 11 kW) se condotti da maggiorenni. Si introducono poi specifici divieti per l’esposizione di pubblicità sessiste o comunque discriminatorie e per consentire l’installazione di insegne dei manutentori delle aree verdi nelle rotatorie. E si prevede la disciplina della condivisione temporanea di un veicolo privato per un periodo non superiore a trenta giorni, sancendo espressamente che in tale caso si rientri nelle ipotesi di uso proprio del veicolo.

MOBILITÀ CICLISTICA

L’articolo 4 introduce disposizioni in tema di mobilità ciclistica. Tra queste si ricorda la possibilità per gli enti locali, nel rispetto del principio di sicurezza della circolazione, di prevedere, ove ciò sia possibile, la linea di arresto avanzata per i velocipedi o casa avanzata, il doppio senso ciclabile e la circolazione su corsie preferenziali delle biciclette (nel frattempo la casa avanzata e la corsia ciclabile sono già state introdotte dal Dl Rilancio, ndr). Si prevede inoltre una più stringente disciplina del sorpasso delle biciclette, con specifiche prescrizioni per il sorpasso effettuato su strade extraurbane.

SEMPLIFICAZIONE AMMINISTRATIVA E DI TRASPARENZA

L’articolo 5 introduce la possibilità di ripetere per due volte l’esame per il conseguimento della patente di guida, prorogando inoltre a 12 mesi la durata del foglio rosa. Altre semplificazioni concernono l’utilizzo della posta elettronica certificata per il ricorso al prefetto contro le sanzioni amministrative previste dal Codice e per ricevere le notificazioni delle violazioni, l’accertamento dei requisiti di idoneità di taxi ed NCC e lo svolgimento delle visite di prova per determinati veicoli. Con riferimento alla trasparenza si ricorda l’introduzione dell’obbligo di preavviso sul parabrezza per le multe irrogate in assenza del trasgressore. Specifiche disposizioni sono poi introdotte in materia di pubblicità per gli enti locali degli incassi delle sanzioni riscosse a seguito di infrazioni al Codice della Strada e in merito alla destinazione dei proventi delle sanzioni alle finalità indicate dall’articolo 208 del codice stesso.

VEICOLI PESANTI E MACCHINE AGRICOLE

L’articolo 6 del pacchetto di modifiche al Codice della Strada contiene, per i veicoli pesanti, una articolata modifica della disciplina dei trasporti eccezionali, interventi in materia di veicoli dello spettacolo viaggiante e modifiche in tema di revisioni, prevedendo in particolare la possibilità di affidare a soggetti autorizzati o titolari di concessione la revisione di specifiche tipologie di veicoli pesanti. Con riferimento alle macchine agricole si estende innanzitutto il numero di soggetti legittimati all’immatricolazione di tali macchine, e si prevedono inoltre nuove disposizioni in materia di trasporto prodotti su macchine agricole operatrici trainate e di limiti di massa per le macchine agricole e per i convogli formati da macchine agricole semoventi e trainate.

VEICOLI D’EPOCA E STORICI

L’articolo 7 contiene disposizioni in materia di veicoli d’epoca o di interesse storico e collezionistico. Tra queste si ricorda l’estensione ai ciclomotori e alle macchine agricole d’epoca della disciplina in tema di veicoli d’epoca. Si prevede per i veicoli d’epoca la revisione quadriennale e si estende l’esenzione integrale dalla tassa automobilistica (bollo auto) per gli autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori di particolare interesse storico e collezionistico la cui data di costruzione sia precedente di almeno 20 anni a quella di richiesta di riconoscimento nella categoria in questione. Rimettendo l’individuazione dei veicoli rientranti nell’agevolazione a una determinazione, da aggiornare annualmente, degli enti abilitati alla compilazione dei registri previsti dal Codice della Strada per i veicoli di interesse storico e collezionistico.

VEICOLI DI SOCCORSO

L’articolo 8 prevede l’esenzione dal pedaggio autostradale per i veicoli dei servizi di trasporto e soccorso sanitario, per i veicoli della protezione civile, nonché per i veicoli delle associazioni di volontariato appartenenti a reti nazionali e degli altri enti del terzo settore di natura non commerciale se impegnati nello svolgimento di attività istituzionali, in ogni caso provvisti di apposito contrassegno approvato con decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. Inoltre si introduce una nuova tipologia di stalli di sosta (contrassegnata dal colore rosso) riservata alle autoambulanze.

AUSILIARI DEL TRAFFICO E DELLA SOSTA

L’articolo 9 riporta nel Codice della Strada la disciplina dei poteri degli ausiliari del traffico e della sosta in materia di prevenzione e accertamento delle violazioni in materia di sosta, conferendogli la possibilità di contestare immediatamente le infrazioni, nonché di disporre la rimozione dei veicoli (limitatamente agli ambiti oggetto di affidamento) e di redarre e sottoscrivere il verbale di accertamento. Infine l’articolo 10 contiene soltanto le disposizioni di attuazione.

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