Codice della Strada

Codice della Strada: novità 2020, dagli autovelox in città alle misure per le bici

Cambia parzialmente il Codice della Strada: le novità 2020, dagli autovelox in città alle misure per le bici, introdotta con il DL Semplificazioni

7 settembre 2020 - 13:59

Affossata, probabilmente per sempre, la mini-riforma del Codice della Strada approntata nel 2019, molte delle misure che ne facevano parte sono ‘rientrate dalla finestra’ grazie al Dl Semplificazioni (Dl n. 76 del 16 luglio 2020), la cui conversione in legge, con modifiche, è al vaglio del Parlamento proprio in questi giorni. Dopo l’ok del Senato giunto il 4 settembre si attende adesso il via libera della Camera dove non sono previste sorprese. Presto, quindi, le molte novità 2020 del Codice della Strada saranno pienamente efficaci. Facciamo pertanto un veloce riepilogo delle più importanti.

AUTOVELOX IN CITTÀ

Svolta nei controlli della velocità nei centri urbani con l’autorizzazione a montare autovelox fissi anche sulle strade urbane di quartiere e locali, mentre fino a oggi erano previsti solo sulle le strade a scorrimento. Sarà sempre il Prefetto ad autorizzare le postazioni degli autovelox in città attraverso un’analisi degli incidenti avvenuti e sulle loro cause, anche per tutelare i pedoni e gli utenti vulnerabili. Il Comune di Milano si è già detto favorevole alla modifica e conta di posizionare al più presto degli autovelox in quelle strade urbane dove c’è maggior rischio di investimento dei pedoni, e cioè in presenza di strade dritte e larghe che ‘incoraggiano’ la velocità delle vetture ma dove ci sono anche scuole, abitazioni, e negozi.

MISURE PER I CICLISTI: STRADA URBANA CICLABILE, DOPPIO SENSO CICLABILE E CORSIA BICI-BUS

Tante le novità a favore dei ciclisti dopo che negli scorsi mesi erano già state introdotte la casa avanzata e la corsia ciclabile. Ecco cosa prevede il Dl Semplificazioni:

Strada urbana ciclabile: è una strada urbana a unica carreggiata, con banchine pavimentate e marciapiedi e limite di velocità non superiore a 30 km/h, definita da apposita segnaletica verticale e orizzontale, con priorità per i velocipedi (quindi biciclette, anche e-bike, e monopattini).

Doppio senso ciclabile: su strade cittadine nelle quali il limite massimo di velocità sia inferiore o uguale a 30 km/h, oppure su parte di una zona a traffico limitato, i velocipedi possono circolare anche in senso opposto all’unico senso di tutti gli altri veicoli, ma solo lungo la corsia ciclabile per doppio senso ciclabile eventualmente presente sulla strada stessa (tale corsia dev’essere posta a sinistra rispetto al senso di marcia e delimitata mediante una striscia bianca discontinua, valicabile e a uso promiscuo). La facoltà di circolare in senso opposto può essere prevista indipendentemente dalla larghezza della carreggiata, dalla presenza e dalla posizione di aree per la sosta veicolare e dalla massa dei veicoli autorizzati al transito.

Corsia bici-bus: è consentita la circolazione dei velocipedi sulle strade riservate agli autobus, purché non siano presenti binari tramviari a raso e a condizione che, salvo situazioni puntuali, il modulo delle strade non sia inferiore a 4,30 metri.

Attenzione: i velocipedi devono transitare sulle piste loro riservate, ossia sulle corsie ciclabili o sulle corsie ciclabili per doppio senso ciclabile, quando esistono, salvo il divieto per particolari categorie di essi. Le norme previste per la circolazione sulle piste ciclabili si applicano anche alla circolazione sulle corsie ciclabili e sulle corsie ciclabili per doppio senso ciclabile.

PRECEDENZA E SORPASSO DELLE BICI-BUS

I conducenti degli altri veicoli (auto, moto, autobus, camion, ecc.) hanno l’obbligo di dare la precedenza:

– ai velocipedi che transitano sulle strade urbane ciclabili o vi si immettono, anche da luogo non soggetto a pubblico passaggio;

– ai velocipedi che circolano sulle corsie ciclabili lungo le strade urbane;

– e anche ai velocipedi che circolano sulla corsia ciclabile per doppio senso ciclabile, lungo le strade urbane a senso unico in cui è consentito il doppio senso per le bici, qualora risulti non agevole l’incrocio.

Inoltre, lungo le strade urbane ciclabili, il conducente di un autoveicolo che effettui il sorpasso di un velocipede è tenuto a usare particolari cautele, riducendo drasticamente la velocità ove necessario, al fine di assicurare una maggiore distanza laterale di sicurezza in considerazione della minore stabilità e della probabilità di ondeggiamenti e deviazioni da parte del velocipede stesso.

ZONA SCOLASTICA

Viene introdotta la zona scolastica, ossia una zona urbana in prossimità della quale si trovano edifici adibiti a uso scolastico, in cui è garantita una particolare protezione dei pedoni e dell’ambiente, delimitata lungo le vie di accesso dagli appositi segnali di inizio e di fine. Nelle zone scolastiche urbane può essere limitata o esclusa la circolazione, la sosta o la fermata di tutte o di alcune categorie di veicoli, in orari e con modalità definiti con ordinanza del sindaco. I divieti di circolazione, di sosta o di fermata non si applicano agli scuolabus, agli autobus destinati al trasporto degli alunni frequentanti istituti scolastici, nonché ai titolari del contrassegno disabili.

AUSILIARI DEL TRAFFICO

Con provvedimento del sindaco possono essere conferite funzioni di prevenzione e accertamento delle violazioni in materia di sosta nell’ambito delle aree oggetto dell’affidamento per la sosta regolamentata o a pagamento, aree verdi comprese, a dipendenti comunali o delle società private e pubbliche esercenti la gestione della sosta di superficie a pagamento o dei parcheggi. Possono, inoltre, essere conferite a dipendenti comunali o a dipendenti delle aziende municipalizzate o delle imprese addette alla raccolta dei rifiuti urbani e alla pulizia delle strade funzioni di prevenzione e accertamento delle violazioni in materia di sosta o di fermata connesse all’espletamento delle predette attività. Tali funzioni, insieme a quelle di prevenzione e accertamento in materia di circolazione, fermata e sosta sulle corsie e strade ove transitano i veicoli adibiti al servizio di linea, possono essere conferite anche al personale ispettivo delle aziende esercenti il trasporto pubblico di persone.

Ciò comporta, ad esempio, che anche i netturbini (se privi di precedenti penali e dopo un’adeguata formazione), a cui viene conferita la qualifica di pubblico ufficiale, potranno elevare multe se una vettura intralcia lo svuotamento di un cassonetto dei rifiuti, anche nelle aree limitrofe a quelle oggetto dell’attività di propria competenza che sono funzionali alla gestione degli spazi per la raccolta dei rifiuti urbani. Per l’accertamento delle violazioni sarà possibile ricorrere all’uso della tecnologia digitale e a strumenti elettronici e fotografici.

MOTO A TRE RUOTE IN AUTOSTRADA

I tricicli di cilindrata non inferiore a 250 cm3 se a motore termico e comunque di potenza non inferiore a 15 kW, destinati al trasporto di persone e con al massimo un passeggero oltre al conducente, possono circolare in autostrada e sulle strade extraurbane principali.

ZONE A TRAFFICO LIMITATO

Nelle zone a traffico limitato le telecamere possono sanzionare i divieti di circolazione, in ingresso, all’interno e in uscita, nonché il controllo della durata di permanenza all’interno delle ZTL.

CIRCOLAZIONE CON TARGA ESTERA

Com’è noto dalla fine del 2018 le persone residenti in Italia da più di 60 giorni non possono guidare auto con targa estera, tranne che in alcuni casi. Il Dl Semplificazione introduce però alcune deroghe alla regola generale. Possono infatti liberamente circolare con targa estera:

– i residenti nel comune di Campione d’Italia (enclave italiana in territorio svizzero);

– il personale civile e militare dipendente da pubbliche amministrazioni in servizio all’estero;

– i lavoratori frontalieri o persone residenti in Italia che prestano un’attività di lavoro in favore di un’impresa avente sede in uno Stato confinante o limitrofo, i quali, con il veicolo ivi immatricolato a proprio nome, transitano in Italia per raggiungere il luogo di residenza o per far rientro nella sede di lavoro all’estero;

– il personale delle Forze armate e di Polizia in servizio all’estero presso organismi internazionali o basi militari;

– il personale dipendente di associazioni territoriali di soccorso, per il rimpatrio dei veicoli immatricolati all’estero.

ESTENSIONE DEI TERMINI PER EFFETTUARE IL COLLAUDO E LA REVISIONE AUTO

In considerazione dello stato di emergenza nazionale causato dall’epidemia da Covid-19, è autorizzata la circolazione fino al 31 ottobre 2020 dei veicoli da sottoporre entro il 31 luglio 2020 alle attività di visita e prova o di revisione. Ed è rispettivamente autorizzata la circolazione fino al 31 dicembre 2020 dei veicoli da sottoporre ai medesimi controlli entro il 30 settembre 2020 nonché la circolazione fino al 28 febbraio 2021 dei veicoli da sottoporre agli stessi controlli entro il 31 dicembre 2020.

Clicca qui per scaricare le modifiche integrali al Dl Semplificazioni approvate al Senato con tutte le novità 2020 del Codice della Strada.

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