Incentivi auto: Jeep raddoppia gli sconti fino a 19.000 euro
Scopri gli incentivi auto Jeep, con sconti che raggiungono i 19.000 euro per l'acquisto di veicoli elettrici raddoppiando l'ecobonus statale
Scopri gli incentivi auto Jeep, con sconti che raggiungono i 19.000 euro per l'acquisto di veicoli elettrici raddoppiando l'ecobonus statale
Jeep si accoda a BYD e Ford, che hanno proposto iniziative simili, presentando un programma di incentivi auto che permette di raddoppiare l’ecobonus statale, con sconti fino a complessivi 19.000 euro, oppure di usufruire lo stesso di un contributo fino a 9.000 euro anche senza accedere agli incentivi ministeriali. Ad esempio, chi rispetta tutti i parametri richiesti, potrebbe portarsi a casa la Jeep Avenger elettrica a soli 24.400 euro invece del prezzo di listino di 42.400 euro. Scopriamo come funzionano gli incentivi auto Jeep.
COME FUNZIONANO GLI INCENTIVI AUTO JEEP 2025
Jeep ha messo a disposizione un plafond di 10 milioni di euro (al momento ne restano 7,5 milioni) per proporre le seguenti promozioni:
- ai clienti che possono beneficiare di 9.000 euro di incentivi statali per l’acquisto di veicoli elettrici, Jeep riconosce altri 9.000 euro di vantaggi;
- ai clienti che non accedono all’incentivo statale per l’acquisto di modelli BEV, perché magari non rispettano i requisiti ISEE o della residenza in un’area urbana funzionale, Jeep garantisce ugualmente 9.000 euro di incentivi;
- infine ai clienti che non sono ancora interessati alle auto elettriche, Jeep offre incentivi su tutte le altre motorizzazioni: benzina, full-hybrid e plug-in hybrid.
Per accedere agli sconti occorre scaricare il coupon dedicato dal sito ufficiale di Jeep. Gli incentivi sono prenotabili e fruibili sino al 26 settembre 2025, termine ultimo per la sottoscrizione dei contratti in concessionaria.
QUANTO COSTANO LE AUTO JEEP CON L’INCENTIVO
Abbiamo già detto che la Avenger 100% elettrica nell’allestimento Summit può arrivare a costare 24.400 euro invece di 42.400 euro se si rispettano tutte le condizioni degli incentivi statali, oppure 33.400 euro con il solo sconto Jeep. Ma le occasioni non finiscono qui:
- sulle Jeep Avenger ibride e termiche è possibile prenotare e richiedere un incentivo tra 1.000 e 3.500 euro a seconda della motorizzazione scelta. Inoltre, solo per il mese di settembre, Avenger a benzina è disponibile con finanziamento a tasso zero;
- l’incentivo per Renegade e-Hybrid è di 6.500 euro che salgono a 7.500 euro per Renegade 4xe Plug-In Hybrid;
- per Compass e-Hybrid i vantaggi arrivano sino a 8.000 euro, mentre 12.500 euro è l’incentivo per Compass 4xe Plug-In Hybrid;
- ancora più vantaggiosi gli incentivi auto Jeep per Grand Cherokee 4xe e per Wrangler sia a benzina sia 4xe Plug-in hybrid, che arrivano sino a 19.000 euro.

LO SCHEMA DEGLI INCENTIVI STATALI
Ricordiamo che gli incentivi statali, già annunciati mediante la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto attuativo del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, non sono ancora prenotabili perché bisogna attendere la piena operatività della piattaforma digitale attraverso cui saranno erogati i bonus.
Il budget complessivo della misura governativa ammonta comunque a circa 597 milioni di euro, provenienti dal PNRR. Gli incentivi si rivolgono a privati, categoria M1 elettriche (le comuni autovetture), con ISEE sino a 30.000 euro, per i quali sono previsti sino a 11.000 euro di bonus, oppure con ISEE tra 30.001 euro e 40.000 euro, per i quali il bonus ammonta a 9.000 euro; e a microimprese, per veicoli commerciali elettrici di categoria N1 o N2, con un incentivo fino al 30% del prezzo di acquisto, fino a un massimo di 20.000 euro per veicolo.
Tra i requisiti richiesti ci sono la residenza o la sede legale in aree urbane funzionali (FUA), l’obbligo di rottamazione di un veicolo termico sino a Euro 5, detenuto da almeno sei mesi, e l’acquisto di un’auto elettrica nuova di categoria M1 (fino a 8 posti), con prezzo di listino uguale o inferiore a 35.000 euro IVA esclusa (quindi 42.700 euro). Le richieste saranno accettate fino al 30 giugno 2026 o, più probabile, fino a esaurimento dei fondi.