Come ottenere l’ISEE per avere gli incentivi auto

Come ottenere l’ISEE per avere gli incentivi auto

Scopri come ottenere l'ISEE per gli incentivi auto 2025. Approfitta dello sconto fino a 11.000 euro sull'acquisto di auto elettriche

 

Scopri come ottenere l'ISEE per gli incentivi auto 2025. Approfitta dello sconto fino a 11.000 euro sull'acquisto di auto elettriche

9 Settembre 2025 - 10:45

Lo schema degli incentivi auto 2025, che si potranno richiedere a breve, prevede tra i requisiti per le persone fisiche un ISEE inferiore a 40.000 o a 30.000 euro da cui dipenderà l’ammontare del bonus. Il contributo verrà riconosciuto a un solo soggetto per nucleo familiare. Ma come si calcola l’ISEE e come ottenere la relativa certificazione? Continua a leggere per trovare le risposte.

INCENTIVI AUTO 2025 E SCONTO ISEE

Gli articoli 3 e 8 del decreto MASE 8 agosto 2025 che definisce i criteri e le modalità per la concessione di incentivi a fondo perduto previsti nel PNRR dal programma di rinnovo del parco veicoli privati e commerciali leggeri con veicoli elettrici, prevede l’erogazione del contributo solo nel caso in cui l’acquirente, persona fisica, abbia un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) inferiore a 30.000 euro o a 40.000 euro.

Chi possiede i requisiti ISEE può dunque usufruire dei seguenti sconti:

  • 11.000 euro nel caso di ISEE inferiore o pari a 30.000 euro per l’acquisto di un’auto elettrica;
  • 9.000 euro nel caso di ISEE superiore a 30.000 euro ma inferiore o pari a 40.000 euro per l’acquisto di un’auto elettrica.

Il riconoscimento del bonus è subordinato a ulteriori condizioni tra cui la contestuale rottamazione di un veicolo fino a Euro 5 di proprietà del richiedente e la residenza in un’area urbana funzionale.

All’atto di registrarsi alla piattaforma informatica del MASE (di prossima attivazione) per ottenere il bonus, il richiedente dovrà presentare una dichiarazione sostitutiva attestante che il valore dell’ISEE relativo al nucleo familiare di cui fa parte sia inferiore a 30.000 euro o a 40.000 euro, indicando se il bonus sarà generato a suo favore oppure a favore di un altro componente maggiorenne appartenente al medesimo nucleo familiare così come definito ai fini dell’ISEE.

COS’È L’ISEE E COME SI CALCOLA

Stabiliti i requisiti per beneficiare degli incentivi auto 2025, vediamo come si calcola l’indicatore della situazione economica equivalente.

L’ISEE è l’indicatore che serve per valutare e confrontare la situazione economica dei nuclei familiari che intendono richiedere una prestazione sociale agevolata (come lo sconto sugli incentivi auto). L’accesso a queste agevolazioni è infatti legato al possesso di determinati requisiti soggettivi e alla situazione economica della famiglia.

Il calcolo dell’’ISEE è basato su redditi e patrimonio di ciascun componente il nucleo familiare, calcolati in rapporto al numero dei soggetti che fanno parte de nucleo familiare stesso. Pertanto, anche una famiglia numerosa con reddito medio-alto può avere un ISEE basso e ottenere agevolazioni sociali. Il calcolo è operato direttamente dall’INPS sulla base della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) che gli interessati presentano per ottenere la certificazione ISEE.

ISEE per incentivi auto

COME OTTENERE L’ISEE

Il modo più semplice e veloce per ottenere la certificazione ISEE è la procedura precompilata, introdotta recentemente. Con il servizio online ISEE precompilato è infatti possibile inviare telematicamente la DSU e ottenere la certificazione, che viene inviata via email o PEC. L’INPS, a tale scopo, ha reso disponibile una piattaforma online disponibile a questo link (si accede con SPID, CIE o CNS) che agevola e semplifica la compilazione della DSU con dati precompilati grazie alla condivisione delle informazioni fornite da Agenzia delle Entrate e INPS stessa.

Chi pensa di non essere troppo pratico con le procedure online o teme di sbagliare, può fare alla vecchia maniera rivolgendosi a un CAF (Centri di Assistenza Fiscale) portando tutti i documenti necessari per la compilazione della DSU e l’ottenimento dell’ISEE. Ovviamente rispetto alla modalità precompilata, che si effettua in autonomia, al CAF si paga il costo del servizio.

I documenti richiesti per la compilazione della DSU sono in genere documento di identità del dichiarante, dati residenza del nucleo familiare, dati casa di abitazione (se in locazione copia contratto di affitto e ricevuta pagamento), codice fiscale di tutti i componenti il nucleo familiare, targa automezzi e ciclomotori posseduti, copia verbale invalidità (se ricorre il caso), redditi posseduti, anche esenti, nel secondo periodo d’imposta precedente a quello della richiesta (copia modello unico, 730 e sempre copia CUD), dati catastali e valore imponibile IMU degli immobili posseduti al 31 dicembre dell’anno procedente a quello della richiesta (fabbricati e terreni), valore del capitale residuo di un eventuale mutuo al 31 dicembre dell’anno procedente a quello della richiesta (fabbricati e terreni), per aree fabbricabili il valore commerciale dell’area, eventuali immobili posseduti all’estero con valore di mercato o altro documento attestante il valore di acquisto e, infine, il saldo e la giacenza media dell’anno precedente di qualsiasi prodotto di risparmio o investimento.

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