Perché usare il battistrada fino a 1,6 mm?

A quale spessore è meglio cambiare le gomme? Se da una parte il Codice della Strada dà indicazioni precise sullo spessore minimo che gli pneumatici devono avere per essere in regola, a confondere ulteriormente le idee agli automobilisti, una corrente di pensiero più precauzionale ha profetizzato fino ad oggi il contrario: inutile correre rischi, le gomme vanno cambiate molto prima per ragioni di sicurezza. Chi ha ragione? Per rispondere a questa domanda e fare chiarezza sulla reale utilità di cambiare le gomme quando hanno ancora uno spessore residuo di 3-4 millimetri abbiamo chiesto aiuto a Valerio Sonvilla - Responsabile Prodotto Auto e LCV di Michelin che nel video sotto ci spiega perché cambiare prima le gomme è una cattiva abitudine e un inutile spreco.

UNA GOMMA DI QUALITA' E' SICURA FINO ALLA FINE Quella dello spessore residuo degli pneumatici è per Michelin una autentica battaglia ambientalista e una campagna di informazione per i consumatori sulle conseguenze economiche e ambientali che scaturiscono dal cambio anticipato di pneumatici, magari ancora efficienti e sicuri a 3 o 4 millimetri di battistrada, come ci spiega Valerio Sonvilla nel video sopra. Questa iniziativa portata avanti da Michelin apre anche il dibattito sulla diffusione si un'etichetta energetica più completa che non mostri solo le caratteristiche performanti degli pneumatici nuovi (dove gli pneumatici di Marchi noti sono abbastanza allineati) ma anche una valutazione sulla durata e le performance in sicurezza delle gomme a fine vita. Il motivo puramente logico è perché sostituire degli pneumatici in anticipo, quando c'è la possibilità di utilizzare pneumatici sicuri dal primo all'ultimo chilometro? La domanda dal punto di vista della convenienza economica per i consumatori si risponde da sola: una gomma progettata per percorrere fino  a 18 mila km in più (guarda questo video per sapere come è fatta una gomma innovativa) non ha bisogno di essere cambiata prima. E a dare manforte alla tesi Michelin - ci spiega Valerio - non esistono statistiche o dati di test che validano l'inutile spreco di cambiare le gomme in anticipo.

CAMBIARE LE GOMME A 3-4MM VANIFICA L'INNOVAZIONE Al contrario, è stato dimostrato nei test condotti da Michelin sulla pista di Ladoux che molto spesso gomme di buona qualità al limite di usura di 1,6 millimetri possono frenare prima di gomme economiche più fresche. Ma vi starete chiedendo, e il rischio di aquaplaning? E' chiaro che una gomma con un tassello più alto sull'acqua ha un rischio minore di innescare l'aquaplaning rispetto a una con battistrada inferiore, ma è anche vero che seguendo questa logica saremmo spinti a cambiare le gomme con un battistrada residuo sempre maggiore. La differenza quindi la fa lo stile di guida del conducente che deve essere adeguato alle condizioni meteorologiche e non al rischio che possa innescarsi l'aquaplaning. Ciò che infatti rassicura sul piano della sicurezza è che il limite legale di 1,6 millimetri imposto dal Codice della Strada è stato concepito quando le auto non avevano neppure l'ABS di serie, la sezione delle gomme era più piccola e le tecnologie costruttive erano molto lontane dallo stato dell'arte attuale (guarda qui i test su strada che Michelin effettua in giro per l'Europa) e pensare che sia oggi inadeguato con tutti i sistemi di sicurezza di serie sulla maggioranza delle auto in circolazione, suona come una beffa per le tasche degli automobilisti e per l'ambiente. Sostituire le gomme a 3-4 millimetri infatti significa comprare una gomma in più per ogni auto ogni 2 anni e accumulare ogni anno la ciclopica cifra di 128 milioni di gomme in più in discarica, solo in Europa. Realizzare però una gomma sicura e rispettosa dell'ambiente dal primo all'ultimo chilometro significa anche risparmiare carburante. Dopo aver visto cosa cambia tra pneumatici estivi, invernali e all season,  i trucchi per far durare più a lungo gli pneumatici e come "funziona" l'aderenza degli pneumatici, scopri nel prossimo video come le gomme con una bassa resistenza al rotolamento ci aiuta a risparmiare soldi e ad inquinare meno.

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