Manutenzione pneumatici: i trucchi per farli durare di più

18 febbraio 2019 - 19:35

La manutenzione degli pneumatici divide gli automobilisti in base a diverse scuole di pensiero che ritengono utili o meno quei controlli e trucchi per allungare la vita delle gomme. Ad esempio, spesso i lettori ci chiedono se gonfio le gomme con l’azoto posso evitare di controllare la pressione? L’inversione frequente degli pneumatici aiuta davvero a consumarli in modo uniforme? Perché a volte le gomme si sgonfiano più rapidamente ma non sono forate? Cosa significano quei bozzi sui fianchi degli pneumatici? Lo abbiamo chiesto a Paola Colombo – Responsabile Prodotto Auto e LCV di Michelin – che ci aiute a svelarvi l’utilità di alcune semplici operazioni di controllo e manutenzione che non vanno trascurate prima e dopo il montaggio degli pneumatici. Scopri nel video sotto come allungare la vita delle tue gomme e capire se il tuo gommista fa davvero un lavoro a regola d’arte.

L’AZOTO E’ PIU’ UTILE PER LA RUOTA DI SCORTA – Forse non tutti sanno che in inverno le gomme si sgonfiano prima che in estate ,o magari convinti che l’azoto renda lo pneumatico a tenuta stagna, neppure ci abbiamo mai fatto caso. Come ci spiega Paola Colombo nel video sopra l’azoto, essendo più grosso a livello molecolare dell’ossigeno, aiuta a contrastare la micro permeabilità naturale della gomma ma non bisogna dimenticare che durante la guida l’aria – come anche l’azoto – può scappare via in tanti altri modi. E’ sufficiente ad esempio una tenuta imperfetta del tallone dello pneumatico sul cerchio, come non sostituire regolarmente il gambo in caucciù della valvola di gonfiaggio per molto tempo, che tende a creparsi per le oscillazioni durante il moto. L’ideale quindi è utilizzare l’azoto soprattutto per la ruota di scorta, quasi sempre inutilizzabile quando serve, e continuare a controllare regolarmente la pressione delle ruote. Il controllo della pressione degli pneumatici come lo spessore del battistrada sono i controlli più semplici che ogni automobilista è in grado di fare a casa o misurando il livello di usura con una moneta da 1 euro per le gomme estive e 2 euro per quelle invernali; in entrambi i casi la corona esterna non deve fuoriuscire dal profilo del battistrada. Lo stesso check rapido si fa osservando le tacche annegate nella scanalatura eppure dai controlli mirati che la Polizia stradale effettua ogni anno in occasione dell’esodo estivo è emerso che nel 2015 su 9000 auto oltre 1300 presentavano irregolarità alle gomme (perché sgonfie, lisce, danneggiate, non adatte al veicolo o non omologate). Osservare le gomme di tanto in tanto vi permetterà di scorgere eventuali anomalie come tagli o bozzi causati da buche a spigolo vivo o dall’impatto contro il marciapiede nelle manovre. In tal caso, la sostituzione dello pneumatico è l’unica soluzione che potrà consigliarvi un tecnico specializzato che ha a cuore la vostra sicurezza.

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