Hyundai i10 delude nel crash test 2020: poco sicura contro auto più grandi

Solo 3 stelle per la Hyundai i10 nei crash test Euro NCAP. Problemi di compatibilità invece per SUV e pick-up nel test contro le altre automobili

9 dicembre 2020 - 13:29

Quarto round per i crash test Euro NCAP col rinnovato protocollo 2020. La prestazione della Hyundai i10, specialmente nei due crash test frontali, è stata deludente: solo 3 stelle per l’utilitaria coreana. In questa sessione iniziano a venire alla luce problemi di compatibilità, i rigidi e pesanti SUV e pick-up non ottengono buoni risultati nel nuovo crash test offset MPDB. Quattro stelle per la Honda e, cinque stelle per Audi A3, Isuzu D-MAX, Kia Sorento, Land Rover Defender e Seat Leon.

CRASH TEST 2020: AUDI A3

Buona la resistenza delle struttura nel crash test offset MPDB dell’Audi A3: sono state rilevate lesioni di entità media per torace e tibia del conducente. I longheroni frontali penetrano nella barriera deformabile, creando rischi per l’altro veicolo coinvolto. Buona la prestazione nel crash test frontale pieno, solo il torace di entrambi gli occupanti riceve un giudizio accettabile. La presenza dell’airbag centrale sulle ultime Audi A3 prodotte, permette il massimo punteggio nei due crash test laterali, i test sul lato opposto provocano uno spostamento del pilota accettabile. Buona la protezione dei bambini, solamente la testa e il torace segnalano qualche rischio nel test frontale. Scarsa la protezione della testa del pedone in caso di investimento, tuttavia il sistema AEB si comporta adeguatamente nei test. Completa la dotazione di sistemi di sicurezza avanzata dell’Audi A3, manca solamente la rilevazione del limite di velocità, per impostare correttamente il limitatore.

CRASH TEST 2020: HONDA E

La nuova Honda e presenta una buona compatibilità nel crash test offset. Di media entità le lesioni registrate su femori e torace. Grave invece la tibia del conducente. L’impatto frontale pieno è stato superato con una pressione accettabile sul torace. Massimo punteggio nei due crash test laterali, tuttavia la mancanza dell’airbag centrale penalizza la valutazione complessiva, anche per via di un eccessivo spostamento nel test laterale sul lato opposto. Le sollecitazioni sul bambino di 10 anni nella Honda e sono eccessive, gravemente alte sul torace nel crash test laterale. Troppo rigido il bordo del cofano e i montanti del parabrezza in caso di investimento di un pedone, ma il sistema di frenata autonoma si comporta in modo accettabile con pedoni e ciclisti. Manca nella dotazione di serie della Honda e l’avviso della stanchezza del pilota.

CRASH TEST 2020: HYUNDAI I10

Nel crash test frontale offset MPDB la Hyundai i10 fa registrare una pressione eccessiva sul torace del conducente. Alcune strutture sotto la plancia possono ferire le gambe degli occupanti. La leggerezza e la struttura frontale morbida si rivelano a discapito della protezione occupanti. Nel crash test frontale pieno il bacino del pilota scivola sotto la cintura, anche le sollecitazioni rilevate sulla testa sono elevate. Buon punteggio invece per i crash test laterali, tuttavia lo spostamento in caso di impatto sul lato opposto è eccessivo. Manca anche l’airbag centrale. Gravi le lesioni registrate dal bambino di 10 anni nel crash test laterale. Buona la protezione dei pedoni per la Hyundai i10, tuttavia il sistema AEB non riconosce i ciclisti e si comporta mediocremente con i pedoni. Per il segmento della Hyundai i10 la dotazione di sicurezza è completa, a eccezione del monitoraggio della stanchezza del pilota.

CRASH TEST 2020: ISUZU D-MAX

Nel crash test offset MPDB alcune strutture dietro la plancia della Isuzu D-MAX potrebbero ferire femori e ginocchia degli occupanti. Il torace del conducente riceve una compressione di media entità dalla cintura. Il peso e la rigidezza del frontale penalizzano la compatibilità con auto più piccole. Buona la prestazione nel test frontale pieno, solo il torace del passeggero posteriore soffre un po’. Massimo punteggio nei crash test laterali, la Isuzu D-MAX è equipaggiata con l’airbag centrale. Buono il funzionamento, tuttavia lo spostamento in caso di impatto sul lato opposto è di medio livello. Ottima la protezione dei bambini nei crash test. Generalmente buona anche la protezione dei pedoni, il sistema di frenata autonoma si comporta adeguatamente con pedoni e ciclisti. Completa la dotazione dei sistemi di sicurezza preventiva.

CRASH TEST 2020: KIA SORENTO

Le rilevazioni sul pilota della Kia Sorento nel crash test offset MPDB fanno registrate un alto rischio di lesioni a torace e femore del conducente. Il peso e la robustezza della struttura creano problemi alla barriera deformabile a causa di poca compatibilità con veicoli di dimensioni differenti. Buona o accettabile la protezione nel test frontale pieno. Nei crash test laterali è stato sfiorato il massimo punteggio dalla Kia Sorento, l’airbag centrale protegge i due occupanti e previene un eccessivo spostamento in caso d’impatto sul lato opposto. Di medio livello la trazione sul collo del bambino di 10 anni nel test frontale. Migliorabile la protezione del bacino del pedone investito. Il sistema AEB si comporta bene, anche con i ciclisti. L’equipaggiamento è completo di tutti i sistemi di assistenza alla guida.

CRASH TEST 2020: LAND ROVER DEFENDER

Pesante e rigida, la Land Rover Defender mostra i suoi limiti per la compatibilità con le altre auto nel crash test offset MPDB. Ginocchia e femori possono subire ferite a causa di parti rigide sotto la plancia. Nel crash test frontale pieno, il passeggero posteriore subisce un carico medio sul torace. Massimo punteggio nei crash test laterali, lo spostamento è limitato negli impatti sul lato opposto grazie al tunnel centrale. Non disponibile l’airbag centrale. Ottima la protezione dei bambini. Il bacino del pedone investito subisce gravi danni. Il sistema di frenata autonoma ben si comporta con pedoni e ciclisti. Completa la dotazione di ausili alla guida, manca solamente il riconoscimento di presenza degli occupanti per l’avvisatore delle cinture slacciate.

CRASH TEST 2020: SEAT LEON

La nuova Seat Leon è stata testata anche in versione ibrida. Mediocre la protezione del torace nel crash test offset MPDB, buona sul resto del corpo. La compatibilità con altri veicoli è da migliorare, il frontale presenta zone di rigidezza elevata. Accettabile la protezione nei due crash test laterali, da segnalare la presenza dell’airbag centrale. Lo spostamento in caso di impatto sul lato opposto è accettabile. I bambini sul sedile posteriore sono ben protetti nei crash test. Generalmente buona la prestazione in caso d’investimento del pedone, il sistema AEB si comporta bene con pedoni e ciclisti. Per gli ausili alla guida, sulla Seat Leon manca solamente il rilevatore del limite di velocità.

CRASH TEST EURO NCAP: AGGIORNAMENTI ELETTRIFICATI

Sono state confermate le valutazioni anche per le versioni elettrificate di alcuni modelli testati negli anni precedenti, con il vecchio protocollo. Renault Captur E-Tech, Peugeot 3008 Hybrid, Peugeot 508 Hybrid e Peugeot e208 confermano le buone valutazioni dei modelli termici.

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