Protocollo Euro NCAP 2020: tutte le novità

Il nuovo protocollo Euro NCAP 2020 accende i riflettori sulla compatibilità tra auto in un incidente: ecco i nuovi crash test sulla sicurezza degli occupanti

20 maggio 2020 - 10:33

L’anno dei grandi cambiamenti è arrivato con l’introduzione del protocollo Euro NCAP 2020. Dopo 23 anni va in pensione il crash test frontale offset con l’arrivo di un nuovo impatto frontale. Anche la protezione dagli impatti laterali si inasprisce, con l’aumento della velocità del crash test laterale con carrello. Inoltre anche la facilità dell’intervento dei soccorsi, l’aggressività verso le altre auto e nuovi sistemi di sicurezza avanzata entrano a far parte della valutazione Euro NCAP.

PROTOCOLLO EURO NCAP 2020: IL NUOVO CRASH TEST FRONTALE

La principale novità del protocollo 2020 Euro NCAP è rappresentata dal crash test offset MPDB. A differenza del precedente metodo di prova, nel quale l’auto impattava contro una barriera fissa, ora l’impatto avviene contro un carrello che simula un’auto media di 1400 kg che viaggia dal senso opposto. Il frontale del carrello simula la deformazione di un’altra automobile. L’impatto secondo il protocollo Euro NCAP 2020 avviene con entrambi i mezzi alla velocità di 50 km/h, con la sovrapposizione del 50% del frontale dell’auto in prova. A bordo troviamo il nuovo manichino Thor 50% al posto guida e il manichino Hybrid III 50% sul lato passeggero. Sui sedili posteriori i due bambini di 6 e 10 anni negli appositi seggiolini o booster. Non colpendo un ostacolo fisso, ora il crash test frontale MPDB è confrontabile fra auto di differente categoria.

PROTOCOLLO EURO NCAP 2020: ATTENZIONI PER GLI ALTRI

Non solo la protezione offerta agli occupanti è valutata nel protocollo Euro NCAP 2020, ma è misurata anche l’aggressività verso l’altra auto coinvolta nel crash test, rappresentata dal carrello. La misurazione delle deformazioni del blocco del carrello porterà penalità se ci sono zone con intrusioni troppo concentrate o profonde. Anche una spinta troppo aggressiva dell’auto può portare a penalità sul totale del punteggio. Per superare correttamente il crash test l’auto in prova deve deformarsi uniformemente, senza creare pericoli per le altre automobili con zone del frontale troppo rigide. Inoltre le auto più grandi devono assorbire più energia, per evitare decelerazioni troppo elevate sulle auto più leggere.

PROTOCOLLO EURO NCAP 2020: CRASH TEST LATERALE PIU’ SEVERO

La velocità aumenta di 10 km/h, quindi a 60 km/h, sembrano pochi ma in un crash test laterale possono fare la differenza. La variazione del protocollo Euro NCAP attuale, che prevedeva il crash test a 50 km/h, può portare a maggiori intrusioni nella fiancata, mettendo in pericolo torace e addome. Le utilitarie dovranno irrobustire le fiancate per sopportare la maggior spinta del carrello nel crash test laterale, inoltre anche l’efficienza degli airbag per il torace è messa maggiormente alla prova. Ma non si fermano qui le novità per la protezione dagli impatti laterali per il protocollo Euro NCAP 2020.

PROTOCOLLO EURO NCAP 2020: ATTENTI AL LATO OPPOSTO

Finalmente entra nel protocollo Euro NCAP 2020 il crash test laterale sul lato opposto. La prova avviene su una slitta dove è installato l’abitacolo del modello in esame. Si simula un crash test sul lato passeggero, sia per la prova col carrello, sia per quella del palo. Il manichino pilota deve essere trattenuto correttamente sul proprio sedile per superare la prova. Il punteggio cala man mano all’avvicinarsi del corpo alla portiera del passeggero. In questa valutazione vengono in aiuto i nuovi airbag centrali, che si stanno diffondendo sui nuovi modelli. Secondo il protocollo Euro NCAP 2020 può essere richiesto in sostituzione di uno dei due test su slitta, il crash test laterale classico, o sul palo, con un manichino anche sul lato passeggero.

PROTOCOLLO EURO NCAP 2020: LA FACILITA’ DI SOCCORSO

Con l’introduzione del protocollo 2020 Euro NCAP, anche la facilità di soccorso entra nella valutazione complessiva. La facilità di apertura delle portiere nei crash test, l’estrazione degli occupanti senza intralci permettono di ottenere bonus nel punteggio dei crash test. Inoltre, le auto dotate di maniglie elettriche o retrattili, devono permettere il corretto funzionamento della serratura dopo l’impatto. Anche la presenza della scheda di soccorso, che permette al personale preposto di intervenire sull’auto con i punti da non toccare con le cesoie (ad esempio cavi di alta tensione, generatori gas degli airbag, serbatoio carburante e altro) contribuisce a un punteggio extra.

PROTOCOLLO EURO NCAP 2020: PIU’ SICUREZZA AUTONOMA

Il protocollo Euro NCAP 2020 prevede anche l’introduzione di nuovi test sui sistemi di sicurezza avanzata. Per la protezione ciclisti e pedoni, l’introduzione della frenata autonoma di emergenza in retromarcia, per evitare di investire un ciclista o un pedone mentre si fa retromarcia. La valutazione del sistema di frenata autonoma a bassa velocità è integrata ora nella valutazione Safety Assist, combinata con quella dei test a velocità extraurbana. I test del sistema di frenata autonoma prevedono dal 2020 anche il test in situazioni di incrocio, inoltre anche il sistema di sterzata d’emergenza autonoma è introdotto nei test del protocollo 2020 Euro NCAP. Anche il monitoraggio dell’affaticamento del conducente, con relativo invito alla sosta, è parte della valutazione Safety Assist a partire da quest’anno.

L‘emergenza Coronavirus ha messo in difficoltà non solo l’industria automotive, ma anche Euro NCAP e i propri partner. I crash test sono quindi stati messi in pausa in questi mesi, ma restate collegati poiché vi parleremo delle prime valutazioni con protocollo 2020 Euro NCAP subito dopo l’estate.

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