Lavaggio Cambio Automatico: quando e perché farlo?

Perché è importante fare il lavaggio cambio automatico spesso sottovalutato: come, quando e quanto costa lavare il cambio automatico

27 ottobre 2020 - 13:00

Il lavaggio del cambio automatico è uno degli interventi che permette di ridurre i problemi più frequenti a convertitore, elettrovalvole e frizioni. Quando e perché lavare il cambio automatico vede da sempre gli automobilisti al centro di opinioni differenti. Da un lato i Costruttori auto allungano sempre più i tagliandi e spesso si limitano a consigliare il solo controllo del livello. Dall’altro i produttori di liquidi lubrificanti mettono in allerta sui rischi di usura al cambio automatico e della necessità di fare un lavaggio preventivo. Oggi spieghiamo perché lavare il cambio automatico e quando va fatto.

CAMBIO OLIO MANUALE E AUTOMATICO: DIFFERENZE

Il cambio automatico è una novità relativamente recente per il mercato di massa in Italia e quindi anche per la manutenzione bisogna esorcizzare i retaggi che del cambio manuale. Cambiare l’olio nel cambio manuale è un’operazione molto meno frequente del cambio olio motore. Ci sono meno fenomeni d’inquinamento e alterazione nei processi termici, per cui finché “entrano” le marce si dà per scontato che il cambio funzioni regolarmente. A differenza del cambio manuale però il cambio automatico non lubrifica solo ma è responsabile anche della trasmissione e del trascinamento di convertitore e ingranaggi. Ma non solo, ciò che nel cambio manuale avviene muovendo la leva avanti e indietro o destra sinistra, nel cambio automatico è demandato al sistema di elettrovalvole che azionano i pacchi frizioni degli ingranaggi epicicloidali. Da questo quindi si può già capire perché un cambio automatico come il DSG ha creato non pochi problemi. Ma perché lavare il cambio automatico e quello meccanico no?

PERCHE’ LAVARE IL CAMBIO AUTOMATICO

Durante il funzionamento del cambio automatico, il liquido di trasmissione raccoglie le micro limature metalliche esattamente come accade nel cambio manuale. Nel cambio manuale il liquido lubrificante si raccoglie sul fondo della campana per gravità (gli ingranaggi sono semi immersi) e le limature metalliche che si formano dopo diverse migliaia di km si accumulano sui tappi magnetici. Nel cambio automatico il liquido di trasmissione è solo per una parte contenuto nella coppa, mentre un’altra parte resta nel circuito idraulico e nel convertitore. Ora va da sé che la semplice sostituzione dell’olio cambio (e filtro) può essere un intervento solo parziale. Se non effettuato drenando completamente l’olio, i due fluidi (vecchio e nuovo) si mescoleranno tra loro. Inoltre nel cambio automatico ci sono molti più punti in cui c’è rischio di formazione depositi di metallo e resine delle frizioni.

LAVAGGIO CAMBIO AUTOMATICO: QUANDO FARLO E QUANTO COSTA

Il lavaggio del cambio automatico fai da te è fortemente sconsigliato, a meno di avere le conoscenze e l’attrezzatura adatta. In genere, infatti, si effettua con il cambio in funzione tramite una macchina “polmone” esterna collegata, che pompa liquido muovo e aspira quello vecchio dal circuito. E’ consigliabile effettuare il lavaggio del cambio automatico ad intervalli regolari ogni 50-80 mila km, evitando che un eccesso di depositi possa costringere alla revisione del cambio automatico, ben più costosa. Per farsi un’idea più chiara, il costo del lavaggio cambio automatico può variare da circa 500 a 800 euro, molto dipende dalla quantità di olio utilizzato per l’operazione.

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