Climatizzatore auto, consigli e rimedi contro i cattivi odori

Come funziona il climatizzatore e cosa si può fare per usarlo al meglio evitando sprechi di carburante e odori sgradevoli in auto

29 maggio 2020 - 8:00

Il climatizzatore auto è sicuramente l’optional irrinunciabile quando si acquista un’auto, anche se poco si conosce sul suo funzionamento e sulla corretta manutenzione. Spesso infatti, i problemi più frequenti si manifestano con aria non abbastanza fresca o cattivi odori dal climatizzatore. Il condizionatore in auto aiuta ad affrontare un viaggio più sicuro e rilassato. Ma come è emerso dall’indagine di SicurAUTO.it nel video in basso,  poco si sa su come farlo funzionare. Vediamo allora come funziona il climatizzatore, quali sono i comportamenti errati, i miti da sfatare e i consigli per evitare guasti al climatizzatore.

CLIMATIZZATORE AUTO: COME FUNZIONA

Il condizionatore sfrutta un principio molto semplice. Un compressore comprime e liquefa un gas che si riscalda e viene poi fatto passare in un radiatore (condensatore) per raffreddarsi. Una volta compresso, il gas riscaldato entra nell’evaporatore, collegato ad una valvola di espansione, dove si può espandere riacquistando lo stato gassoso. La magia del climatizzatore in estate avviene proprio qui, dove l’espansione del gas sottrae calore all’ambiente raffreddando l’aria prelevata dall’esterno che passa  attraverso l’evaporatore. Tra la presa di aspirazione dell’aria esterna e l’evaporatore si trova il filtro antipolline, che cattura polvere e detriti che potrebbero intasare le lamine della serpentina e ridurre il flusso di aria dalle bocchette. Dopo l’evaporatore il gas torna nuovamente al compressore, dove in forma liquida ripete tutto il ciclo dall’inizio.

CLIMATIZZATORE AUTO: RIMEDI CONTRO I CATTIVI ODORI

Il condizionatore però, oltre che raffreddare l’abitacolo, deumidifica l’aria, dato che l’umidità dell’aria condensa facilmente ed è drenata da uno scarico apposito. Quando questo scarico è in parte o totalmente ostruito dalla polvere, l’acqua tende a restare nell’impianto di condizionamento. E’ il classico caso che porta alla scoperta del ristagno di acqua sul tappetino del passeggero in inverno o cattivi odori dalle bocchette del climatizzatore. Per evitare di respirare aria malsana e puzzolente in auto è opportuno cambiare il filtro antipolline (se ostruito riduce anche l’efficacia dell’aria calda d’inverno) ma soprattutto spegnere il climatizzatore qualche minuto prima di arrivare a destinazione lasciando la ventola accesa. In questo modo l’impianto potrà asciugarsi dall’umidità non ancora espulsa.

PROBLEMI AL CLIMATIZZATORE AUTO: TRUCCHI E SOLUZIONI

L’impressione che il climatizzatore non sia più efficiente è dovuta alla plancia  molto calda che riscalda l’aria fresca neutralizzando, almeno per i primi minuti, il lavoro svolto da compressore ed evaporatore. Cosa fare allora? A seconda della temperatura si può favorire il ricircolo di aria accendendo il clima e abbassando i finestrini per qualche minuto. Oppure se il caldo non è eccessivo, è preferibile raffreddare prima la parte bassa della plancia. In questo modo l’abitacolo raggiungerà in poco tempo la frescura desiderata. Se anche questi espedienti non dovessero bastare e prende piede il sospetto di qualche malfunzionamento all’impianto del climatizzatore, una visita in officina scioglierà ogni dubbio con un test di temperatura/tenuta, cercare la perdita o semplicemente ricaricare il gas esaurito. Non perderti tante altre utili informazioni e curiosità nei video #SicurEDU sulla manutenzione auto.

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