Volkswagen, ecco la ricetta anti-crisi: semplificare le auto tagliando il 75% delle opzioni Stabilimento VW

Volkswagen, ecco la ricetta anti-crisi: semplificare le auto tagliando il 75% delle opzioni

Scopri come Volkswagen intende affrontare la pressione competitiva riducendo le opzioni disponibili sulle auto per aumentare l'efficienza

 

Scopri come Volkswagen intende affrontare la pressione competitiva riducendo le opzioni disponibili sulle auto per aumentare l'efficienza

29 Luglio 2026 - 17:50

Il Gruppo Volkswagen affronta da tempo una fase di forte pressione competitiva, con i marchi cinesi che guadagnano terreno anche in Europa e i costi industriali che pesano sui margini. Per uscire dalla crisi, la risposta annunciata dal board punta su una drastica semplificazione: ridurre fino al 75% le opzioni disponibili sulle auto e sfoltire il portafoglio modelli fino al 50%. L’obiettivo è abbattere la complessità produttiva, concentrare le risorse sui segmenti più redditizi e rendere l’intera organizzazione più snella ed efficiente, senza compromettere la sostanza dei prodotti.

MENO SCELTE PER SEDILI, FARI, VOLANTI E CERCHI

Entrando maggiormente nel dettaglio, il piano prevede un taglio netto alla varietà dei componenti. Per i marchi del Brand Group Core (Volkswagen, Škoda, SEAT, Cupra e Volkswagen Veicoli Commerciali) la varietà dei componenti dei fari scenderà fino al 60%, le parti dei paraurti anteriori verranno dimezzate e i moduli principali dei sedili ridotti del 30%. Nel Brand Group Progressive (Audi, Bentley e Lamborghini) la semplificazione sarà ancora più marcata: varietà dei componenti dei sedili tagliata del 90%, numero di volanti ridotto del 60% e opzioni di cerchi in lega dimezzate. Queste misure, annunciate dopo i risultati del primo semestre, permetteranno di ridurre i costi di sviluppo, logistica e produzione mantenendo comunque scelte significative per i clienti.

Tagli Volkswagen

GAMMA DIMEZZATA E CAPACITÀ PRODUTTIVA RICALIBRATA

Parallelamente alla riduzione delle opzioni, il portafoglio prodotti verrà progressivamente semplificato fino al 50%, concentrandosi sui segmenti di mercato più attraenti. La capacità produttiva annuale, già portata da 12 milioni a 10 milioni di veicoli, sarà ulteriormente ridotta di 500.000 unità in Europa e altrettante in Cina, fino a raggiungere i 9 milioni. Stabilimenti come quello di Bruxelles sono già stati chiusi e altri siti in Germania e Cina stanno subendo ridimensionamenti, in linea con una domanda che non giustifica più i volumi del passato.

EFFICIENZA E FOCUS SUI PRODOTTI AD ALTO VALORE

La strategia mira a eliminare sovrapposizioni tra marchi, accelerare lo sviluppo e destinare investimenti solo ai modelli e alle tecnologie che generano il maggiore valore aggiunto. Porsche resta in gran parte fuori da questi tagli specifici sui componenti, pur affrontando misure proprie di contenimento dei costi. Nel complesso, il Gruppo VW vuole diventare più resiliente, agile e competitivo in un contesto globale caratterizzato da concorrenza agguerrita, pressioni normative e costi elevati, puntando su una gamma più chiara e su processi produttivi decisamente meno complessi.

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