Leapmotor T03
Leapmotor T03: boom di vendite solo grazie agli incentivi? Forse no
La Leapmotor T03 conquista il mercato italiano con quasi 15 mila immatricolazioni nei primi quattro mesi del 2026. Merito solo dell'effetto incentivi?
La Leapmotor T03 conquista il mercato italiano con quasi 15 mila immatricolazioni nei primi quattro mesi del 2026. Merito solo dell'effetto incentivi?
Nei primi quattro mesi dell’anno la piccola cinese Leapmotor T03 ha letteralmente sbancato il mercato italiano con quasi 15.000 registrazioni, diventando il quarto modello più venduto dietro solamente Fiat Pandina, Fiat Grande Panda e Jeep Avenger. Un risultato notevolissimo per un marchio relativamente nuovo in Italia e soprattutto per un’autovettura 100% elettrica. La stragrande maggioranza degli analisti ha immediatamente sentenziato che l’exploit sia dovuto in larga parte alla spinta degli incentivi 2025, e in questa considerazione c’è senz’altro del vero. Tuttavia c’è chi sostiene che la T03 piace a prescindere e che avrebbe venduto comunque tanto, magari non a questi livelli ma sempre su numeri importanti.
I NUMERI DI LEAPMOTOR T03 NEL 2026 IN ITALIA
Dunque, tra gennaio ad aprile 2026 in Italia sono state immatricolate 14.837 nuove Leapmotor T03 (dati ufficiali Dataforce). La citycar cinese è finita sul podio delle auto più vendute nel nostro Paese sia a marzo che ad aprile, trascinando il marchio nella top-20 nazionale e contribuendo in modo decisivo ai buoni risultati del gruppo Stellantis nel primo quadrimestre di quest’anno (ricordiamo che i modelli Leapmotor, pur essendo 100% cinesi, vengono distribuiti in Europa da Stellantis a seguito di una partnership). Tra i vari brand del gruppo franco-italo-americano, Leapmotor ha venduto in pratica le stesse unità di un marchio storico come Opel e molte di più rispetto ad Alfa Romeo e Lancia.

I MOTIVI DEL SUCCESSO: INCENTIVI, MA NON SOLO
Ok, non ci sono dubbi che l’ottimo risultato della T03 rifletta ancora l’onda lunga degli incentivi e degli ordini acquisiti nel 2025, visto che in queste settimane i concessionari stanno consegnando le vetture ordinate tra ottobre e dicembre. E che molti acquirenti siano stati attirati dal prezzo già molto economico di suo ma reso ancora più accessibile dal contributo dell’Ecobonus statale, che nel migliore dei casi ha permesso di pagare l’auto poco meno di 5.000 euro. Però lo stesso discorso si poteva fare anche per altre citycar elettriche disponibili sul mercato, che invece hanno raggiunto volumi di vendita nettamente inferiori. Qualche esempio?
Citycar elettriche più vendute in Italia Q1 2026 (Dataforce):
| Modello | Prezzo di listino | Immatricolazioni (Gen-Apr 2026) |
|---|---|---|
| Leapmotor T03 | 18.900 € | 14.837 |
| Citroen e-C3 | 20.490 € | 3.276 |
| BYD Dolphin Surf | 19.790 € | 2.535 |
| Dacia Spring | 17.900 € | 2.050 (~) |
Detto che i prezzi di listino sono “a partire da” e sono al lordo di eventuali promozioni offerte dalle Case (ad esempio attualmente la T03 viene proposta a 15.900 € con finanziamento), appare evidente che a quasi parità di prezzo la piccola Leapmotor abbia sbaragliato la concorrenza, vendendo più del quadruplo rispetto alle rivali di pari segmento. Quindi non è solo una questione incentivi, che c’erano per tutte. È che la T03 è piaciuta di più.
AL GIUSTO PREZZO, LE ELETTRICHE SI VENDONO ANCHE IN ITALIA
Il boom di vendite della Leapmotor T03 ha inoltre fatto cadere un altro teorema, quello secondo cui “le auto elettriche non le vuole nessuno“. In realtà non è così: le BEV non le vuole “nessuno” se costano tanto. Al giusto prezzo (ricordiamo che la T03, anche a prezzo pieno, è una delle auto più economiche sul mercato), le auto elettriche se le comprano eccome. Al punto da trascinare il modello base di un marchio semi-sconosciuto al terzo posto delle bestseller dell’anno.
Adesso aspettiamo che si esaurisca l’effetto-incentivi (tempo un paio di mesi) per vedere se effettivamente la T03 rimarrà ai vertici: non pensiamo ovviamente che continuerà a vendere gli stessi volumi degli ultimi due-tre mesi, ma neppure che ritornerà nell’anonimato come già sta prevedendo (pregustando?) qualcuno.