Stellantis: +12% di consegne nel primo trimestre 2026. La cura Filosa funziona? Bandiere Stellantis

Stellantis: +12% di consegne nel primo trimestre 2026. La cura Filosa funziona?

Stellantis comunica la stima delle consegne per il primo trimestre 2026 pari a 1,4 milioni di unità, +12% rispetto all’anno precedente

 

Stellantis comunica la stima delle consegne per il primo trimestre 2026 pari a 1,4 milioni di unità, +12% rispetto all’anno precedente

15 Aprile 2026 - 15:00

Stellantis aumenta le consegne in tutto il mondo stimando una crescita del +12% nel primo trimestre 2026 rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Considerando anche gli altri buoni risultati conseguiti dal Gruppo in questa fase iniziale dell’anno, dall’incremento delle vendite (+5%) sul mercato auto europeo alla crescita del +7% nei volumi globali della divisione Pro One, si può già dire che la cura Filosa sta dando i suoi frutti? Oppure si tratta solo di un fisiologico ‘rimbalzo’ dopo i dati horror del 2025? Probabilmente sono valide entrambe le opzioni.

CONSEGNE STELLANTIS: 1,4 MILIONI DI UNITÀ NEL PRIMO TRIMESTRE 2026

Andando maggiormente nel dettaglio, in base ai dati pubblicati oggi da Stellantis, le consegne consolidate per i tre mesi conclusi il 31 marzo 2026 sono stimate a 1,4 milioni di unità, con il già citato aumento del +12% rispetto all’anno precedente. L’incremento è in larga misura attribuibile all’Europa allargata e al Nord America, sostenuto anche dalla crescita delle consegne su base annua in Medio Oriente & Africa e Sud America.

Specifichiamo che il termine ‘consegne‘ identifica i volumi di veicoli consegnati alla rete, ai distributori o direttamente ai clienti finali e alle flotte, che determinano la rilevazione dei ricavi. Da non confondere quindi con le ‘vendite’.

MOLTO BENE NORDAMERICA ED EUROPA

Il Nordamerica ha registrato una crescita delle consegne di circa 54 mila unità rispetto allo stesso periodo del 2025, per un aumento del +17% su base annua. Questo miglioramento riflette un rafforzamento dello slancio commerciale nella regione. Le consegne del Ram 1500 (light-duty) HEMI V8, dell’aggiornamento di Jeep Grand Wagoneer, e del nuovo Jeep Cherokee hanno contribuito per oltre il 100% della crescita rispetto all’anno precedente, compensata parzialmente dal calo delle consegne di Jeep Compass, legato all’aumento della produzione del Cherokee.

Nell’Europa allargata, le consegne del primo trimestre sono invece aumentate di circa 69 mila unità, pari a un incremento del +12% su base annua. I volumi dei veicoli commerciali leggeri sono rimasti stabili a 135 mila unità. La crescita dei volumi per i veicoli passeggeri è attribuibile ai nuovi lanci, in particolare le consegne di Fiat, Opel e Citroën hanno beneficiato delle buone performance dei modelli su piattaforma Smart Car (Citroën C3, C3 Aircross, Opel Frontera e Fiat Grande Panda) che sono cresciuti di circa 48 mila unità, pari a un aumento del +85% su base annua. Anche i veicoli a marchio Leapmotor hanno visto una forte accelerazione commerciale, con consegne in crescita di 22 mila unità, attestandosi a 27 mila unità. Merito soprattutto del successo in Italia della Leapmotor T03, spinto dagli incentivi statali di fine 2025.

Consegne Stellanris primo trimestre 2026

LE CONSEGNE STELLANTIS IN MEDIO ORIENTE, AFRICA E SUDAMERICA

Per quanto riguarda gli altri continenti, in Medio Oriente e Africa le consegne Stellantis sono aumentate di 11 mila unità (+11% su base annua), principalmente trainate dalla Turchia (approssimativamente + 12 mila unità). Questo significativo miglioramento riflette principalmente i benefici di una normalizzazione nella dinamica delle scorte e una crescente performance commerciale nella stessa Turchia, grazie all’introduzione delle nuove Smart Car di Citroën e Opel. Anche l’Algeria ha registrato un contributo positivo grazie al progressivo aumento della produzione locale.

Infine in Sudamerica, le consegne sono aumentate di circa 8 mila unità, pari ad un aumento del +4% su base annua, da attribuirsi al Brasile, dove le consegne hanno registrato una crescita di circa 17 mila unità (+11% su base annua), riflettendo un contesto di mercato più favorevole. Tale andamento è stato parzialmente compensato da una flessione delle consegne in Argentina di circa otto mila unità (‑19% su base annua), dovuta al calo del settore e alla pressione esercitata dai nuovi operatori cinesi.

Commenta con la tua opinione

X