Immatricolazioni auto Italia: +4% a settembre 2025

Immatricolazioni auto Italia: +4% a settembre 2025

Immatricolazioni auto nuove in Italia a settembre 2025: -+4,00% e circa 127 mila registrazioni, leggera ripresa dopo mesi di calo

 

Immatricolazioni auto nuove in Italia a settembre 2025: -+4,00% e circa 127 mila registrazioni, leggera ripresa dopo mesi di calo

1 Ottobre 2025 - 18:00

Dopo un periodo negativo, a settembre 2025 il mercato auto in Italia inverte finalmente la tendenza aumentando le immatricolazioni del +4,00% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. La crescita non è comunque sufficiente a riequilibrare il dato annuale, che continua a registrare una diminuzione del -2,89% sul 2024. Secondo l’analisi di Dataforce su fonte Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e ACI dell’1/10/2025, a settembre hanno tirato la carretta soprattutto le plug-in hybrid, autrici di un exploit notevole (ne parleremo tra poco), e le mild-hybrid a benzina. Bene anche le elettriche pure, che contrariamente alle attese non hanno risentito più di tanto dell’annuncio prematuro degli incentivi.

IMMATRICOLAZIONI AUTO A SETTEMBRE 2025: +4,00%

Dunque, a settembre 2025 in Italia si sono immatricolate 127.022 autovetture nuove contro le 122.137 di settembre 2025 (+4,00%). Tuttavia il canale dei privati ha chiuso il mese con un pessimo -9,08%, risultato compensato dalle buone performance del noleggio a lungo termine (+32,88%), del noleggio a breve termine (+52,78%) e di concessionarie e case auto (+30,75%), che hanno chiuso tutte in positivo. Praticamente stabili, invece, le società (+0,82%).

Restano ovviamente lontanissimi i numeri pre-pandemia: a settembre 2019, infatti, furono registrate 142.445 autovetture. Significa che da allora lo stesso mese ha perso circa 15 mila vetture (-10,83%).

Con 127.022 immatricolazioni, settembre è risultato comunque uno dei peggiori mesi del 2025 facendo meglio solamente degli estivi luglio e agosto. A dimostrazione che nonostante la leggera ripresa nell’ultimo mese, il mercato dell’auto in Italia resta in grave difficoltà.

AUTO NUOVE A SETTEMBRE 2025: PLUG-IN HYBRID ALLA GRANDE

Le immatricolazioni auto per alimentazione, sempre secondo l’elaborazione di Dataforce su dati del MIT, hanno visto la solita batosta per le auto a benzina (-6,72%) e soprattutto diesel (-27,10%), a cui stavolta si è aggiunta un po’ a sorpresa la tecnologia full hybrid (-4,45%). Bene invece le alimentazioni più ecologiche: le BEV, come dicevamo, hanno incassato un buon +11,74% su settembre 2024 che porta il dato annuale (gennaio – settembre) al +26,48% con una quota mercato del 5,22%.

Perfino migliore, anzi oseremmo dire stupefacente, il risultato delle plug-in hybrid (+157,54% e 8,49% di market share), che dall’inizio del 2025 hanno visto incrementare le immatricolazioni di quasi 30 mila unità (+72,32%). Forse si fanno sentire gli effetti della nuova tassazione sulle auto aziendali in fringe benefit. Mese in crescita anche per mild hybrid benzina (+20,26%) e per l’intramontabile Gpl (+1,07%).

Immatricolazioni auto Italia settembre 2025

TOP 5 AUTO NUOVE IN ITALIA A SETTEMBRE 2025

Per quanto riguarda infine le auto più vendute in Italia a settembre 2025, considerando solamente gli acquirenti privati Fiat Panda, Dacia Sandero, Jeep Avenger, Dacia Duster e Toyota Yaris Cross si sono piazzate ai primi 5 posti, con la vettura Fiat che vince anche se si considerano tutti i canali di vendita. La Panda è prima pure nelle auto-immatricolazioni, mentre nel noleggio a breve termine si è imposta la BYD Seal U, nel lungo termine la Volkswagen Tiguan e nelle società la Mercedes GLC.

Tra i marchi, a settembre 2025 Fiat ha mantenuto la leadership in Italia con 12.497 vetture guadagnando il 35,76%, anche se nel computo annuale perde il 5,15%. In un quadro generale abbastanza negativo si salvano Citroen (+191,00%), Audi (+13,21%), MG (+18,00%), Toyota (+2,86%), Dacia (+1,60%) e pochi altri. Mese positivo anche per marchi di nicchia come Alfa Romeo e Cupra. Il colosso cinese BYD viaggia ancora su numeri relativamente bassi ma in 12 mesi è comunque passato da 1.074 a 14.878 registrazioni (aggregato gennaio – settembre), vendendo più di marchi storici come Lancia, Mini, Volvo, Mazda, Seat e perfino della low-cost DR. Invece le Leapmotor vendute a settembre sono state solo 393. Sempre peggio Tesla che ha racimolato l’ennesimo segno meno: il computo annuale segna adesso -32,35%.

Infine, con riferimento ai gruppi automobilistici, in discreta ripresa Stellantis a settembre 2025 (+16,21%) grazie agli ottimi numeri di Citroen, Fiat e Alfa Romeo. Mese positivo anche per il gruppo Volkswagen (+6,73%), a differenza invece del gruppo Renault (-14,29%). Interessanti i risultati del gruppo cinese Chery che tra Jaecoo e Omoda ha incamerato più di 1.500 immatricolazioni portando il computo annuale a oltre 9.000 (l’anno scorso di questi tempi erano meno di 1.000).

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