Consiglio acquisto utilitaria: budget fino a 10.000 euro

Le 13 migliori utilitarie del segmento A da comprare con un budget di circa 10.000 euro, con consigli, pregi e difetti per un acquisto più sicuro

13 marzo 2019 - 11:00

Con questa prima guida con i consigli all’acquisto delle utilitarie iniziamo un nuovo servizio che SicurAUTO.it vuole offrire a voi lettori,aiutandovi a scegliere l’auto che meglio si adatta alle vostre esigenze e il vostro budget, ovviamente senza mai dimenticare la sicurezza. Le guide saranno strutturate per fascia di prezzo e si baseranno su un tetto massimo da non superare, prendendo come riferimento il prezzo di listino dichiarato dalla casa automobilistica. Per ogni segmento abbiamo preso in considerazione i dieci modelli più venduti del mercato. Tutte le guide che realizzeremo saranno costantemente aggiornate, tornate quindi spesso per scoprire le novità. Questa prima guida la dedichiamo ai consigli per l’acquisto di una utilitaria con un budget intorno ai 10.000 euro e una lunghezza entro i 4 metriGuida aggiornata il 13/3/2019.

LE VOSTRE ESIGENZE PRIMA DI TUTTO

Tutti sappiamo quanto sia difficile scegliere l’auto giusta, bilanciando tra le diverse esigenze, trovando la giusta motorizzazione, magari rendersi conto solo dopo qualche mese di aver sbagliato. A questo proposito vi consigliamo di focalizzare la vostra scelta prima di tutto sulle vostre esigenze. A parte il budget, è importante, anzi fondamentale, conoscere le proprie esigenze e avere ben chiaro l’uso che si farà dell’auto: casa-lavoro, viaggi, tempo libero? Per la stragrande maggioranza delle persone si tratta di un acquisto importante e impegnativo sotto il profilo economico, quindi bisogna sapere quanti km l’anno si percorrono e in che tipo di strade, perché anche se un diesel in assoluto consuma meno, il delta di prezzo con la versione benzina potrebbe comunque rendere sconveniente il suo acquisto. Alle vetture con alimentazione alternativa (GPL – Metano) dedicheremo una guida a parte.

BENZINA O DIESEL

Sulla scelta tra benzina e diesel vale la pena soffermarsi ancora un momento, ripassando anche un po’ di storia. Fino al 1997 la scelta tra uno o l’altro era molto semplice: il diesel era per chi faceva tantissimi chilometri, la benzina per tutti gli altri. Questo accadeva per due motivi, il superbollo e le prestazioni piuttosto scarse (del diesel). Ma con l’invenzione del common rail e l’abolizione della sovrattassa le cose sono drasticamente cambiate. Il piacere di guida è aumentato esponenzialmente in pochi anni e il delta di prezzo è diminuito. Quindi, calcolatrice alla mano, bisogna fare bene i conti considerando la percorrenza media annuale, il consumo di carburante, i costi della manutenzione programmata e quelli della polizza, per stabilire a partire da qualche chilometraggio il diesel convenga rispetto al benzina.

IL CONCESSIONARIO E LA PROVA SU STRADA

Quando avete scelto il modello preferito, ma anche se avete un rosa di due o tre auto candidante o se perfino brancolate nel buio, una visita al concessionario può aiutarvi a schiarire le idee. Vedere un modello di persona, accomodarsi al posto guida e magari sentire il rumore del motore, sembrano azioni banali, ma spesso si rivelano risolutive per capire l’auto. La foto migliore o il video più accurato non equivarranno mai a trovarsi la vettura di fronte, per quanto noi cerchiamo di descrivervi tutto nelle nostre prove su strada di lunga durataTuttavia la vostra prova su strada è importantissima. Sentire il volante tra le proprie mani e avere una prima impressione sul comportamento dell’auto può dirci molto e può farci scoprire caratteristiche che magari non ci piacciono o non ci aspettavamo. Bisogna sempre chiedere di provare un’auto prima di comprarla, se possibile nella motorizzazione desiderata; tutti i concessionari hanno a disposizione auto targate per il test drive ed è un vostro diritto provarle per saggiarne le caratteristiche. Se tergiversano, cambiate concessionario. Vuol dire che il venditore non ha nemmeno la minima idea di come si vende un’auto, se già si dimostra poco disponibile prima dell’acquisto figuriamoci quando tornerete per reclamare qualche problema. Passati in rassegna i consigli preliminari, ecco il nostro giudizio su ogni utilitaria con un budget intorno ai 10.000 euro disponibile sul mercato, in rigoroso ordine alfabetico.

CITROEN C1

È lunga 3,44 metri, ha 4 posti ed è disponibile con 3 o 5 porte, con un volume minimo del bagagliaio di 139 dm3. Testata nel 2012 da Euro NCAP ha ottenuto 3 stelle (68%,73%,53%,71%) (qui la scheda del crash test con i risultati completi ed il video) ; ha 6 airbag di serie e l’ESC. Disponibile con un solo motore da un litro di cilindrata, 3 cilindri con 72 CV, ha un consumo dichiarato nel ciclo misto di 4,1 L/100 km con 93 g/km di emissioni di CO2. Il prezzo di listino parte da 10.650 euro. Nata del 2005 da una joint venture tra il Gruppo PSA e Toyota, da allora non ha subito aggiornamenti strutturali. Venduta come 107 da Peugeot e come Aygo dalla casa giapponese, è un’auto prettamente cittadina, con alcune soluzioni tecniche molto economiche. Al Salone di Ginevra 2014 è stata presentata la versione totalmente rinnovata e attualmente in vendita della citycar parigina.

DR ZERO

È lunga 3,56 metri, ha 4 posti e 5 porte con un volume minimo del bagagliaio di 180 dm3. Non è stata sottoposta ai crash test da parte di Euro NCAP, è dotata di serie del controllo della stabilità e del controllo di trazione. Nella versione base è spinta da un 998cc. 3 cilindri con 69 CV, il consumo dichiarato nel ciclo misto è di 6,1 L/100 km con 142 g/km di emissioni di CO2. Il prezzo di listino parte da 8.500 euro. Al momento non risultano promozioni in corso, ma non sarà difficile spuntare uno sconto dal concessionario. Assemblata in Italia la dr Zero è diretta discendente della cinese Chery QQ e si propone come alternativa low cost a molte citycar più blasonate. Dalla sua la dotazione di serie piuttosto completa, ma materiali e finiture non sono di particolare pregio. A listino è proposta l’interessante versione bi-fuel benzina/gpl, proposta a listino da 8.500 euro.

FIAT Panda

È lunga 3,65 metri, ha 4 o 5 posti e 5 porte con un volume minimo del bagagliao di 225 dm3. Testata nel 2009 da Euro NCAP ha ottenuto 4 stelle (82%,63%,49%,43%) (qui la scheda del crash test con i risultati completi ed il video) ; con l’ultimo restyling ha beneficiato di un arricchimento della dotazione di serie, adesso l’ESC è presente su tutti gli allestimenti. Nella versione base 1.2 Pop è spinta da un 4 cilindri con 69 CV, il consumo dichiarato nel ciclo misto è di 5,4 L/100 km con 125 g/km di emissioni di CO2. Il prezzo di listino parte da 11,390 euro (escluse le promozioni che portano il prezzo ben sotto  10 mila euro). La Fiat Panda è da anni, in tutte e tre le generazioni, l’auto più venduta in Italia. Ha l’offerta di versioni più ampia del segmento, con modelli a trazione integrale, benzina, diesel, GPL e anche metano.

FORD KA+

È lunga 3,93 metri, ha 5 posti e 5 porte con un volume minimo del bagagliaio di 270 dm3. Euro NCAP ha testato nel 2008 il precedente modello 3 porte il quale ha ottenuto 4 stelle (28,29,11), (qui la scheda del crash test con i risultati completi ed il video)  ma con il vecchio protocollo, quindi i risultati non sono confrontabili con gli attuali; ha 6 airbag di serie e l’ESC. Nella versione base 1.2 è spinta da un 4 cilindri con 70 CV, il consumo dichiarato nel ciclo misto è di 5,1 L/100 km con 117 g/km di emissioni di CO2. Il prezzo di listino parte da 11.500 euro, limabile con le promozioni. La Ford Ka+ ha di fatto soppiantato la precedente generazione nata in collaborazione con FCA; la nuova versione è probabilmente meno ricercata ma offre l’abitabilità e la versatilità richiesti ad un’utilitaria contemporanea, la scelta di dotarla delle portiere posteriori premia ulteriormente la praticità d’uso della nuova generazione.

KIA PICANTO

È lunga 3,60 metri, ha 5 posti ed è disponibile a 5 porte, con un volume minimo del bagagliaio di 255 dm3. Testata nel 2017 dall’Euro NCAP ha ottenuto 3 stelle (79%, 64%, 54%, 25%) e 4 con il Safety Pack (87%, 64%, 54%, 47%) che aggiunge Airbag per le ginocchia, AEB urbano, AEB extraurbano e limitazione della velocità. Disponibile un solo motore 1.000 cc, 3 cilindri con potenza da 66 cv  con consumi dichiarati nel misto di 4,9 l/100 km con 113 g/km di CO2. Insieme al benzina è disponibile l’alimentazione GPLIl prezzo di listino parte da 11.150 euro. Linea più grintosa e ricca dotazione tecnologica sono il biglietto da visita della nuova generazione della city car coreana, caratterizzata da un nuovo design più accattivante. Rivisti anche gli interni, sia per quanto concerne il design che la scelta dei materiali. Nuovo l’infotainment che supporta i protocolli di connessione Apple Car Play e Android Auto.

HYUNDAI i10

È lunga 3,67 metri, ha 5 posti di serie e 5 porte con un volume minimo del bagagliaio di 252 dm3. Nei crash test Euro NCAP si è comportata discretamente con 4 Stelle per protezione adulti e bambini (qui la scheda del crash test con i risultati completi ed il video). Nella versione base 1.0 MPI è spinta da un 3 cilindri con 67 CV, il consumo dichiarato nel ciclo misto è di 4,7 L/100 km con 117 g/km di emissioni di CO2. Il prezzo di listino parte da 10.850 euro. La Hyundai i10 è stata apena sottoposta a restyling e batte la Fiat Panda di 2 cm in quanto a lunghezza, diventando la seconda auto più grande del segmento. Le finiture interne e gli allestimenti rappresentano un grande salto di qualità rispetto al modello precedente grazie anche all’introduzione di nuovi contenuti multimediali. È già disponibile anche in versione GPL, mentre non è previsto il diesel.

PEUGEOT 108

È lunga 3,48 metri, ha 4 posti ed è disponibile con 3 o 5 porte, con un volume minimo del bagagliaio di 180 dm3. Nel 2014 Euro NCAP ha testato la gemella Toyota Aygo assegnandole 4 stelle (80%,80%,62%,56%) (qui la scheda del crash test con i risultati completi ed il video) ; ha 6 airbag di serie e l’ESP. La versione base è equipaggiata con un motore da un litro di cilindrata, 3 cilindri con 72 CV, ha un consumo dichiarato nel ciclo misto di 4,1 L/100 km con 93 g/km di emissioni di CO2. Il prezzo di listino parte da 12.430 euro.

SEAT Mii

Ha accolto l’eredità della Arosa e rappresenta il gradino d’accesso alla gamma SEAT. Sviluppata sulla medesima piattaforma della Volkswagen UP è lunga appena 3.56 metri, ingombro che le permette di districarsi nel traffico cittadino e la rende facile da parcheggiare (qui la scheda completa dei crash test con i risultati e i video). Nonostante gli ingombri contenuti la MII offre 4 posti “veri” grazie alle dimensioni del passo e alla peculiare posizione degli assali. La compatta spagnola è offerta con due distinte motorizzazioni 3 cilindri, entrambe da 1.0 litro, un benzina da 60 cavalli e un Ecofuel benzina-metano da 68 cavalli (la SEAT Mii è una delle prime citycar a metano). I consumi sono adeguati alla categoria, per la versione benzina sono dichiarati 4.4 litri x 100 km nel ciclo urbano, che scendono a 3.6 nella versione bifuel. Di serie su tutte le versioni è presente il controllo elettronico di stabilita con Hill Assistant per le partenze in salita. Fortemente personalizzabile è proposta negli allestimenti Style, Chic e il quasi lussuoso Cosmopolitan che si pone come top di gamma. Il prezzo di listino parte da 12.480 euro. Il modello attualmente in vendita è stato sottoposto ad un restyling che ha riguardato principalmente i contenuti tecnologici  a bordo.

SKODA Citigo

È lunga 3,60 metri, ha 4 posti ed è disponibile a 3 o 5 porte, con un volume minimo del bagagliaio di 251 dm3. Testata nel 2011 dall’Euro NCAP ha ottenuto 5 stelle (89%, 80%, 46%, 86%). Disponibile con due motorizzazioni, una benzina e una a bi-fuel a metano. Per il benzina il motore 1.000 cc 3 cilindri sono disponibili due potenze, da 60 e 75 cavalli con consumi dichiarati che sono di 4,4 l/100 km per entrambe le declinazioni di potenza, con rispettivamente 101 g/km e 103 g/km di emissioni di CO2. Per la versione bi-fuel, benzina e metano, sono 68 i cavalli disponibili con consumi di 4,5 l/100 km nel misto e 106 g/km di emissioni di CO2. Il prezzo di listino parte da 10.800 euro. Frutto del progetto New Small Family che ha portato alla nascita la Seat Mii e la Volkswagen up!, con le quali condivide gran parte dei componenti. Dopo l’ingresso nel mercato del 2011, la nuova Citigo si caratterizza per una linea aggiornata soprattutto sul frontale, dove fa il suo esordio una nuova mascherina e nuovi gruppi ottici. Novità anche dentro l’abitacolo, con il nuovo sistema di infotainment Swing, con il proprio smartphone che prende tutte le funzioni di un normale infotainment.

SUZUKI CELERIO

È lunga 3,60 metri, ha 5 posti (4 per la versione base) ed è disponibile con 3 o 5 porte, con un volume minimo del bagagliaio di 254 dm3. Nel 2014 Euro NCAP ha testato l’auto assegnandole 3 stelle (61%,74%,68%,38%) (qui la scheda del crash test con i risultati completi ed il video) ; ha 4 airbag di serie,l’ESP e il controllo della trazione. La versione base è equipaggiata con un motore da un litro di cilindrata, 3 cilindri con 68 CV, ha un consumo dichiarato nel ciclo misto di 4,3 L/100 km con 99 g/km di emissioni di CO2Il prezzo di listino parte da 10.490 EURO. La Celerio si propone come alternativa alle “solite” citycar e dalla sua offre un design gradevole e interessanti contenuti di serie, come la frenata assistita, interni curati e un bagagliaio ai vertici della categoria. E’ disponibile anche con il cambio robotizzato.

TOYOTA AYGO

È lunga 3,43 metri, ha 4 posti ed è disponibile con 3 o 5 porte, con un volume minimo del bagagliaio di 139 dm3. Testata nel 2014 da Euro NCAP ha ottenuto 4 stelle (qui la scheda del crash test con i risultati completi ed il video) ; ha 6 airbag di serie, l’ESC. Disponibile con un solo motore da un litro di cilindrata, 3 cilindri con 72 CV, ha un consumo dichiarato nel ciclo misto di 4,1 L/100 km con 93 g/km di emissioni di CO2. Il prezzo di listino parte da 13.800 €. Nata del 2005 da una joint venture tra il Gruppo PSA e Toyota, da allora non ha subito aggiornamenti strutturali. Venduta come 108 da Peugeot e come C1 da Citroen, è un’auto prettamente cittadina, con alcune soluzioni tecniche molto economiche. Dal 2014 è in vendita la versione rinnovata dell’utilitaria franco-nipponica.

VOLKSWAGEN UP!

È lunga 3,54 metri, ha 4 posti e 3 o 5 porte con un volume minimo del bagagliaio di 251 dm3. Testata nel 2011 da Euro NCAP ha ottenuto 5 stelle (89%,80%,46%,86%) (qui la scheda del crash test con i risultati completi ed il video) ; ha 6 airbag di serie, l’ESC e può essere equipaggiata con la frenata automatica d’emergenza. Nella versione base 1.0 take up! è spinta da un 3 cilindri con 60 CV, il consumo dichiarato nel ciclo misto è di 4,4 L/100 km con 101 g/km di emissioni di CO2. Il prezzo di listino parte da 12.500 euro. La Volkswagen Up! è stata recentemente posta a un restyling che ha riguardato sia l’immagine che i contenuti della vettura. Sulla citycar adesso è disponibile un moderno sistema di infotainment.

2 commenti

Romualdo
19:51, 19 maggio 2016

Nissan micra non fa parte del gruppo?

Gabriele
3:33, 11 giugno 2016

@Gregory, grazie della segnalazione, si è trattato di un refuso durante l'aggiornamento della guida all'acquisto.

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