Segnali di obbligo

Segnali di obbligo: quali sono e significato

Alla scoperta dei segnali di obbligo: quali sono e significato dei cartelli stradali che indicano una disposizione o un comando da seguire

14 aprile 2021 - 18:19

Abbiamo recentemente parlato dei segnali di pericolo, oggi parliamo invece dei segnali di obbligo, che insieme a quelli di divieto e di precedenza fanno parte della grande famiglia dei segnali di prescrizione, ossia tutti quei cartelli stradali che danno delle disposizioni o dei comandi. Ricordiamo che come regola generale le prescrizioni dei segnali hanno valore fino alla successiva intersezione, salvo che il segnale sia ripetuto (anche in formato ridotto) e integrato dal pannello integrativo ‘continua’. Se l’obbligo deve terminare prima di un’intersezione, in quel punto dev’essere collocato il segnale specifico di fine prescrizione (oppure il cartello di inizio integrato dal pannello fine).

SEGNALI DI OBBLIGO: DIREZIONE OBBLIGATORIA DIRITTO, A SINISTRA O A DESTRA

Sono posti in corrispondenza di un’intersezione e indicano l’unica direzione consentita, che a seconda del tipo di segnale può essere diritta, a sinistra o a destra. I cartelli che prescrivono l’obbligo di direzione a sinistra o a destra sono solitamente preceduti dai corrispondenti segnali di preavviso di direzione obbligatoria che vedremo meglio nel prossimo paragrafo.

SEGNALI DI OBBLIGO: PREAVVISO DI DIREZIONE OBBLIGATORIA A SINISTRA O A DESTRA

I segnali di preavviso di direzione obbligatoria a sinistra o a destra precedono un incrocio ove è obbligatorio, appunto, svoltare in una delle due direzioni. Quindi in presenza di questi cartelli non è mai consentito proseguire diritto. Entrambi i segnali possono essere integrati col pannello che indica la distanza dal punto in cui vige l’obbligo. Esiste inoltre il segnale di preavviso di deviazione obbligatoria per autocarri in transito (di massa superiore a 3,5 t), uguale agli altri ma con l’aggiunta della sagoma del camion.

SEGNALI DI OBBLIGO: DIREZIONI CONSENTITE DESTRA E SINISTRA, DIRITTO E DESTRA O DIRITTO E SINISTRA

A differenza dei precedenti segnali che obbligano a percorrere una sola direzione, i segnali di direzioni consentite permettono di scegliere tra due direzioni: a destra o a sinistra, diritto o a destra, oppure diritto o a sinistra.

SEGNALI DI OBBLIGO: PASSAGGIO OBBLIGATORIO A DESTRA O A SINISTRA E PASSAGGI CONSENTITI

I segnali di passaggio obbligatorio a destra o a sinistra e il segnali di passaggi consentiti non sono posizionati, come gli altri, prima di un’intersezione ma in corrispondenza di un ostacolo, che può essere ad esempio un cantiere stradale oppure uno spartitraffico. Obbligano ovviamente i conducenti, in base alla direzione del segnale, a passare a sinistra o a destra dell’ostacolo, o da entrambi i lati.

SEGNALI DI OBBLIGO: ROTATORIA

Su questo segnale d’obbligo non c’è molto da dire: il cartello di rotatoria indica la presenza di un incrocio nel quale la circolazione è regolata da rotatoria e pertanto deve avvenire secondo il verso indicato dalle frecce. Su strade extraurbane è preceduto dal segnale di pericolo di circolazione rotatoria.

SEGNALI DI OBBLIGO: LIMITE MINIMO DI VELOCITÀ

Il segnale stradale di limite minimo di velocità (nel cartello di esempio fissato a 30 km/h) vieta ai conducenti di procedere a una velocità inferiore a quella indicata. Ma non solo: vieta anche il transito ai veicoli che per le loro caratteristiche costruttive non siano in grado di raggiungere quella velocità. Questo segnale ha anche il corrispondente cartello di fine prescrizione, uguale ma con una banda rossa trasversale.

SEGNALI DI OBBLIGO: CATENE DA NEVE OBBLIGATORIE

Il segnale di obbligo di catene da neve indica che la circolazione è consentita solo ai veicoli muniti di catene o pneumatici invernali. L’obbligo di gomme da neve o di catene vige generalmente dal 15 novembre al 15 aprile, con possibili eccezioni a livello regionale o provinciale.

SEGNALI DI OBBLIGO: PERCORSO PEDONALE, PISTA CICLABILE, PERCORSO PEDONALE E CICLABILE, PISTA CICLABILE CONTIGUA AL MARCIAPIEDE

Occupiamo adesso di questi segnali d’obbligo che riguardano pedoni e ciclisti ma al cui rispetto sono chiamati soprattutto gli automobilisti.

– Il segnale di percorso pedonale indica un’area destinata al transito dei pedoni e sul quale gli altri veicoli, bici comprese, non possono transitare. È provvisto del corrispondente segnale di fine prescrizione. Non va confuso con l’attraversamento pedonale.

– Il segnale di pista ciclabile indica un percorso, una corsia o un itinerario riservato soltanto alle biciclette, con esclusione di tutti gli altri veicoli e anche di pedoni e animali. È provvisto del corrispondente segnale di fine prescrizione. Non va confuso con l’attraversamento ciclabile. Attenzione: il cartello di fine pista ciclabile non significa che le bici non possano più transitare, ma solo che non hanno più un percorso riservato.

– Segnale di percorso pedonale e ciclabile, indica un percorso misto su cui possono transitare in contemporanea sia pedoni che ciclisti. È provvisto del corrispondente segnale di fine prescrizione.

– Il segnale di pista ciclabile contigua al marciapiede indica l’inizio di una pista ciclabile (o di una corsia riservata alle biciclette) posta accanto a un percorso pedonale, un marciapiede oppure un viale pedonale. I ciclisti non possono invadere la parte riservata ai pedoni e viceversa. È provvisto del corrispondente segnale di fine prescrizione.

SEGNALI DI OBBLIGO: PERCORSO RISERVATO AI QUADRUPEDI DA SOMA O DA SELLA

Segnale posizionato all’inizio di un percorso riservato ai quadrupedi da soma e da sella (in genere cavalli, muli e asini), con conseguente divieto di transito per pedoni e veicoli, compresi quelli a trazione animale. È provvisto del corrispondente segnale di fine prescrizione.

SEGNALI DI OBBLIGO: DOGANA, POSTO DI BLOCCO, STAZIONE DI PEDAGGIO

Abbiamo visto che i segnali di obbligo sono solitamente di colore blu, ma ce ne sono tre che invece sono bianchi e bordati di rosso, molto simili ai comuni segnali di divieto. Scopriamoli subito.

– Il segnale di dogana indica che bisogna rallentare per essere pronti ad arrestarsi alla frontiera per il controllo doganale. L’obbligo di arrestarsi vale sempre, anche se a bordo non ci sono oggetti o merce da dichiarare agli agenti doganali. Può essere integrato con un pannello riportante la parola ‘dogana’ nella lingua dello Stato confinante.

Alle frontiere con i Paesi aderenti all’Unione Europea si usa invece un segnale quadrato con i colori dell’UE (blu con stelle gialle) e il nome della nazione confinante, che non obbliga a fermarsi per il controllo doganale.

– Il segnale di posto di blocco, con la scritta Alt – Polizia, indica un posto di blocco stradale istituito dalle forze dell’ordine al quale è obbligatorio fermarsi. Il cartello viene posizionato a distanza opportuna dal posto di blocco, tale il conducente possa adeguare in tempo utile la sua condotta di marcia, e ripetuto nuovamente all’altezza del punto di arresto.

– Infine il segnale di stazione di pedaggio, posto sulle autostrade e in corrispondenza dei caselli, segnala una stazione dove è obbligatorio fermarsi per le operazioni di pedaggio.

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