Costo ricarica auto elettrica: i Paesi dove si paga di più (e di meno) Ricaricare auto

Costo ricarica auto elettrica: i Paesi dove si paga di più (e di meno)

Quanto costa ricaricare un'auto elettrica nei diversi Paesi europei? Scopri i dati aggiornati e dove costa di più e di meno

 

Quanto costa ricaricare un'auto elettrica nei diversi Paesi europei? Scopri i dati aggiornati e dove costa di più e di meno

4 Novembre 2026 - 16:45

Dall’inizio del 2026 le vendite di auto elettriche sono aumentate in tutta Europa (+42% di immatricolazioni in UE+UK+EFTA, dati ACEA), complice il caro carburante. Ma quanto costa ricaricare l’auto nei vari Paesi europei? E in quali Paesi si paga di più e in quali di meno? Prova a rispondere l’indagine di Switcher.ie, che utilizzando i dati Eurostat più recenti ha determinato i costi di ricarica domestica dei veicoli elettrici in Europa per le 20 auto elettriche a batteria più vendute.

QUANTO COSTA RICARICARE L’AUTO ELETTRICA IN ITALIA?

Nel 2026, il costo medio della ricarica completa nel Vecchio Continente è stato finora di 15,94 €, mentre un viaggio in auto di 100 km costa 3,63 €, rispetto a 13,83 € e 3,79 € rilevati nell’ultima indagine del 2025. L’Irlanda è risultato il Paese più caro per ricaricare un’auto elettrica, con un costo di 28,55 € per ogni carica completa e 6,49 € per ogni 100 km percorsi. Altre considerazioni emerse dallo studio:

  • l’Italia è il quinto Paese più costoso per ricaricare un’auto elettrica, con un costo medio di 23,17 € per ogni carica completa e 5,27 € per guidare 100 km;
  • Germania, Belgio, Austria e Italia seguono da vicino nella top 5 dei Paesi più costosi per la ricarica dei veicoli elettrici, con costi che vanno da 23 a 27 € per ogni carica completa;
  • Turchia, Georgia e Kosovo sono invece i Paesi più economici per alimentare un’auto elettrica, con una ricarica completa che costa appena 4,85 €;
  • sebbene i costi medi di ricarica dei veicoli elettrici siano rimasti stabili dal 2022 al 2023, alcuni Paesi, come Romania, Austria e Svezia, hanno registrato forti aumenti, mentre Danimarca, Francia e Cipro hanno visto diminuire i costi;
  • in media, una ricarica domestica completa in Europa costa il 3,6% del reddito settimanale netto. In Romania, la spesa settimanale per la ricarica delle auto elettriche si aggira intorno al 13%. In Norvegia, invece, la spesa settimanale è di appena l’1,82%.

La metodologia dell’indagine ricorda che una ricarica completa costa di più perché la capacità delle batterie è aumentata, ma un viaggio di 100 km costa meno nonostante i prezzi unitari siano rimasti sostanzialmente stabili. Ciò suggerisce che i veicoli elettrici più recenti (i 20 più venduti, cioè quelli considerati per lo studio) consumano meno energia per chilometro, grazie a motori più efficienti.

I 10 PAESI PIÙ COSTOSI IN EUROPA PER RICARICARE UN’AUTO ELETTRICA

Curiosamente, i Paesi in cui la ricarica dei veicoli elettrici risulta più costosa tendono ad avere una quota di mercato maggiore di veicoli elettrici sul totale delle vendite di auto nuove, e un numero maggiore di veicoli elettrici e ibridi in circolazione.

Nonostante i prezzi elevati dell’elettricità, i costi di ricarica sono inferiori in proporzione al reddito medio, con l’eccezione della Romania, che ha recentemente registrato un’impennata nelle vendite di veicoli elettrici grazie all’introduzione di generosi incentivi all’acquisto.

Ecco i 10 Paesi più costosi in Europa per ricaricare un’auto elettrica.

Rango Paese Costo per kWh Costo per
carica completa
Costo
per 100 km
Incidenza su stipendio
settimanale
1 Irlanda 0,387 € 28,55 € 6,49 € 4,23%
2 Germania 0,362 € 26,68 € 6,07 € 4,80%
3 Belgio 0,358 € 26,36 € 6,00 € 4,38%
4 Austria 0,326 € 24,04 € 5,47 € 3,42%
5 Italia 0,314 € 23,17 € 5,27 € 5,46%
6 Svezia 0,306 € 22,58 € 5,13 € 4,11%
7 Polonia 0,300 € 22,12 € 5,03 € 7,99%
8 R. Ceca 0,288 € 21,27 € 4,84 € 7,28%
9 Romania 0,284 € 20,91 € 4,76 € 13,28%
10 Finlandia 0,269 € 19,87 € 4,52 € 3,47%

I 10 PAESI PIÙ ECONOMICI IN EUROPA PER RICARICARE UN’AUTO ELETTRICA

Nel nostro continente, le nazioni più economiche per guidare un veicolo elettrico si trovano principalmente nell’Europa centrale e sudorientale, dove la diffusione dei veicoli elettrici è minore.

In questi Paesi le vendite tendono a essere inferiori e la quota di mercato dei veicoli elettrici più piccola a causa dei costi proibitivi di molti veicoli elettrici e ibridi. Inoltre, i costi di gestione sono meno accessibili se rapportati al reddito medio.

Ecco i 10 Paesi più economici in Europa per ricaricare un’auto elettrica.

Rango Paese Costo per kWh Costo per carica completa Costo per 100 km Incidenza su stipendio
settimanale
1 Turchia 0,066 € 4,85 € 1,10 € 4,18%
2 Georgia 0,073 € 5,39 € 1,23 € n/a
3 Kosovo 0,087 € 6,41 € 1,46 € n/a
4 Bosnia ed Erzegovina 0,100 € 7,34 € 1,67 € n/a
5 Montenegro 0,104 € 7,66 € 1,74 € n/a
6 Ungheria 0,114 € 8,40 € 1,91 € 4,97%
7 Macedonia del Nord 0,117 € 8,61 € 1,96 € n/a
8 Albania 0,119 € 8,78 € 2,00 € 7,89%
9 Serbia 0,120 € 8,83 € 2,01 € 5,89%
10 Malta 0,127 € 9,35 € 2,13 € 2,21%

RICARICARE COSTA MENO CHE FARE BENZINA

In conclusione lo studio mostra che, sebbene il costo medio della ricarica domestica di un veicolo elettrico si sia stabilizzato, in parte grazie a motori sempre più efficienti, permangono significative differenze di prezzo in tutta Europa: alcuni Paesi, come l’Irlanda, continuano a registrare prezzi elevati, mentre altri beneficiano di una diminuzione dei costi. La variazione dei prezzi dipende spesso da imposte e tasse governative, dal mix energetico e dai conflitti in corso, che incidono in modo diverso sui vari Paesi.

Sebbene i prezzi dell’elettricità non siano tornati ai minimi registrati all’inizio degli anni 2020, i costi di gestione dei veicoli elettrici rimangono comunque molto inferiori rispetto a quelli delle auto a benzina o diesel, soprattutto considerando l’impennata dei prezzi del petrolio e il graduale aumento dei costi del carburante.

Con i prezzi dei veicoli elettrici in calo, i costi del carburante in aumento, il mercato dell’usato in forte espansione e le infrastrutture di ricarica in costante miglioramento, le ragioni per passare a un sistema di propulsione non tradizionale potrebbero rivelarsi molto convincenti.

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