10 consigli per proteggere l’auto dal sole in estate

La luce diretta del sole è dannosa per le plastiche e i colori di interni ed esterni: ecco 10 consigli per proteggere l'auto dal sole in estate

5 maggio 2020 - 9:00

Sotto il sole cocente siamo portati a proteggere la nostra pelle e metterci al riparo da un’insolazione, allo stesso modo dobbiamo avere riguardo della nostra automobile se vogliamo salvaguardarne nel tempo sia l’estetica che l’integrità. Gli effetti del sole diretto a lungo andare possono avere effetti dannosi sulla verniciatura, sulle plastiche e sugli interni, specie se la carrozzeria è sporca di smog, di resine o di guano di volatili. Ecco i 10 consigli per proteggere l’auto dal sole in estate.

1.PARCHEGGIARE ALL’OMBRA PER PROTEGGERE L’AUTO DAL SOLE

La carrozzeria di un’automobile è ovviamente la parte più esposta ai raggi del sole e pertanto è l’ambito più a rischio durante l’estate. Uno dei suggerimenti basilari è quello di parcheggiare l’auto all’ombra durante il giorno, una vettura esposta al sole nelle ore più calde diventa letteralmente rovente e anche l’abitacolo può raggiungere temperature superiori ai 60 gradi. Vanno quindi preferiti parcheggi che offrano spazi seminterrati o tettoie, da evitare il parcheggio sotto gli alberi, offrono sicuramente ombra ma il rischio di ritrovare l’auto ricoperta di resine ed escrementi di uccelli è altissimo (Qui trovi tutti gli errori da evitare quando si parte per una vacanza).

2.EVITA IL SOLE PER PROTEGGERE L’AUTO

Ricollegandoci al suggerimento di parcheggiare all’ombra bisogna tener presente che nel corso della giornata le zone d’ombra cambiano, quindi se magari al mattino abbiamo parcheggiato al riparo di un palazzo o di una struttura, non è detto che dopo mezzogiorno, quindi quando inizia la fase più calda della giornata, la nostra auto si ritrovi al sole. Se non abbiamo alternative di un riparo sicuro proviamo a cercare un parcheggio coperto che offra protezione nelle ore più calde (Il sole può fare ingiallire i fari, scopri come rigenerarli).

3.MEGLIO LA CODA CHE IL MUSO PER PROTEGGERE L’AUTO DAL SOLE

Sappiamo tutti che nelle nostre città, e men che meno nelle località di vacanza, non è sempre possibile scegliere il parcheggio ideale. Spesso bisogna accontentarsi di un posto libero, magari trovato dopo lunga ricerca, e con poche opzioni per proteggere l’auto dal sole. Se è possibile è meglio offrire al sole il posteriore dell’auto piuttosto che il frontale, in questo modo si proteggerà dall’esposizione diretta ai raggi UV buona parte dell’abitacolo e in qualche modo si limiterà, vista la ridotta superficie vetrata esposta, l’innalzamento della temperatura interna.

4.IL PARASOLE SEMPRE A PORTATA DI MANO

Per contenere l’ascesa della temperatura all’interno della nostra auto quando è parcheggiata è di sicuro aiuto l’uso di un parasole riflettente per il parabrezza. Si tratta di un accessorio dal costo di pochi euro e che permette di schermare per intero il parabrezza. Il vantaggio è quello di evitare l’esposizione diretta della corona del volante e della plancia, oltre a contenere l’irraggiamento dell’abitacolo (Leggi qui le 10 cose da non dimenticare prima di un viaggio in auto).

5.PROTEGGERE L’AUTO DAL SOLE E LE PLASTICHE DAI RAGGI UV

L’azione dei raggi solari che filtrano dalle superfici vetrate delle nostre automobili provoca un essiccamento progressivo delle superfici; senza una opportuna manutenzione i materiali possono screpolarsi, perdendo la lucentezza e il colore originario. Per quanto riguarda gli interni in pelle il deperimento è molto più evidente, la formazione di rughe sulla superficie può essere rapida e, se non si interviene per tempo, quello che prima era un tocco di stile della nostra auto si trasformerà in una nota stonata e antiestetica. In commercio si trovano prodotti specifici per gli interni, la loro funzione è quella di idratare la pelle, mantenendola morbida ed elastica, o di prevenire l’essiccamento delle plastiche.

6.OPZIONE TELO PER PROTEGGERE L’AUTO

Non tutti dispongono di un posto auto coperto o di un box nel quale ricoverare la propria auto al riparo da intemperie e luce del sole; una soluzione da poter prendere in considerazione è quella di utilizzare un telo copri auto. Bisogna però valutare il tempo necessario per mettere o togliere il telo, inoltre il continuo sfregamento del telo potrebbe creare dei micro-graffi sulla verniciatura, facendo perdere lucentezza e profondità al colore della vettura.

7.I LAVAGGI FREQUENTI COME SOLUZIONE AL CALORE

In estate solitamente si è portati a spostarsi più del solito in auto, magari per andare al mare, per le gite fuori porta o per raggiungere la meta delle proprie vacanze. Sappiamo bene dopo qualche chilometro in autostrada quanti insetti si spiaccicano sulla parte frontale dell’auto, se non rimossi in tempi brevi possono macchiare in maniera indelebile la superficie dell’auto. Oltre a moscerini e falene la nostra vettura rischia di ricoprirsi di salsedine o di resine colata dagli alberi, il consiglio è quindi quello di sottoporla a lavaggi frequenti, cercando di mantenerla il più possibile pulita (Scopri qui quali errori evitare durante il lavaggio auto).

8.MAI IL LAVAGGIO A VETTURA CALDA E SEMPRE ALL’OMBRA

Abbiamo parlato della necessità di lavare con maggior frequenza l’automobile durante la stagione estiva. È importante ricordare che il lavaggio non deve avvenire mai quando la carrozzeria è calda, magari per una precedente e prolungata esposizione al sole; la superficie surriscaldata farebbe asciugare rapidamente la schiuma creando macchie e aloni. Per lo stesso motivo l’automobile non va lavata sotto al sole ma all’ombra, magari al riparo di una tettoia.

9.TRATTAMENTI PROTETTIVI CONTRO IL SOLE

Inevitabilmente usando l’auto, sia in estate che in inverno, la si espone agli eventi atmosferici, allo smog delle città, polvere e tanto altro ancora. È pur vero che non si può trascorrere la giornata a preoccuparsi dell’auto quindi è consigliabile sottoporre la propria vettura a un trattamento protettivo, una schermatura resistente ad ogni aggressione della verniciatura. Dal mondo del detailing ci giungono sistemi di protezione, cere e film, che creano uno strato di sicurezza che blinda la verniciatura dagli agenti atmosferici e dallo sporco (Leggi qui i consigli per la lucidatura professionale dell’auto).

10.OCCHIO AGLI SBALZI DI TEMPERATURA

Quando si risale in auto dopo averla lasciata per qualche ora sotto al sole si ha la sensazione di entrare in una fornace. Le auto moderne sono ormai quasi tutte equipaggiate con un impianto di climatizzazione, accessorio ormai indispensabile per il comfort di bordo, a patto che lo si usi con oculatezza. Vanno evitati gli sbalzi improvvisi di temperatura, meglio spostare l’auto all’ombra e lasciare areare l’abitacolo mentre la carrozzeria torna a temperature miti (Gli sbalzi termici possono danneggiare il parabrezza, leggi qui come si ripara); sempre per evitare sbalzi termici va inoltre evitato un prolungato getto d’aria gelida verso il parabrezza (Sai perché un parabrezza scheggiato va riparato o sostituito subito? Leggi qui).

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