Importare l’auto dalla Danimarca

3 gennaio 2017 - 8:40

In Danimarca viene applicata un’elevata tassazione sulle autovetture (scopri qui quanto si paga di IVA sulle auto estere), che può giungere fino al 100% del prezzo netto d’acquisto. L’acquirente residente all’estero trova pertanto a prima vista una grande convenienza a importare e poi immatricolare in Italia un’auto nuova di fabbrica dalla Danimarca. Per l’usato invece si sa che il prezzo di vendita è comprensivo delle imposte pertanto a prima vista non sembra proprio consigliabile acquistare in Danimarca un usato e immatricolarlo in Italia. Il cittadino danese che intenda acquistare un’auto, infatti, deve sborsare una somma rilevante, in buona parte destinata all’ufficio delle imposte. Il consumatore italiano non è però tenuto al pagamento di nessuna imposta, dato che l’automobile verrà immatricolata in Italia e l’attuale sistema fiscale prevede la tassazione nel Paese di destinazione. In linea del tutto teorica, anche per l’acquisto dell’usato si potrebbe pretendere dalla Danimarca la restituzione delle imposte corrisposte dall’acquirente straniero. L’autorità fiscale danese (SKAT) ha competenza per tutte le fasi di registrazione, dall’immatricolazione al rilascio delle targhe e degli altri documenti necessari. Chi desideri affrontare un acquisto dell’autovettura in Danimarca, sia nuova che usata, dovrebbe prima di tutto prendere contatto con tale autorità, che all’indirizzo www.skat.dk dispone di tutta una serie di informazioni, in parte anche in lingua inglese, utili all’acquirente straniero per instaurare i primi contatti e maturare poi una decisione.

IL CONTRATTO D’ACQUISTO Una volta individuato il venditore che fa al caso proprio, si tratta di stendere un contratto per l’acquisto desiderato. Spesso si opta per la lingua inglese, che consente all’acquirente di capire cosa sottoscrive.

TRASFERIMENTO DELL’AUTO IN ITALIA Se si sceglie di guidare personalmente l’auto al di fuori dei confini danesi senza avvalersi di un rimorchio per importarla in Italia, è assolutamente consigliabile parlarne con il venditore. Di solito si ha a che fare con professionisti bene informati sulle pratiche dell’esportazione, in grado di informare l’acquirente anche relativamente alle targhe temporanee previste per l’esportazione verso l’Italia.

DOCUMENTI PER L’IMMATRICOLAZIONE

Veicoli nuovi, mai immatricolati:

  • Certificato di Omologazione Comunitaria (COC) in originale
  • Fattura d’acquisto e “istanza dell’acquirente”
  • Documento comprovante il versamento dell’IVA (modello F24)

Veicoli usati:

  • Registreringsattest (corrisponde a Carta di circolazione)
  • eventuale certificazione circa l’avvenuta revisione, unitamente alla relativa traduzione
  • Scheda tecnica
  • Fattura d’acquisto e “istanza dell’acquirente”

Non perderti tante altre informazioni e consigli sulla valutazione della convenienza, sui documenti utili, sul pagamento dell’IVA, sul trasporto in Italia e sulla Garanzia dell’auto estera.

fonte: Centro Europeo Consumatori Italia

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