Acquisto auto all’estero: come trasportarla in Italia

3 gennaio 2017 - 9:45

Chi acquista un’automobile all’estero deve naturalmente preoccuparsi anche di come trasportarla in Italia se decide di fare tutto da solo e non affidarsi a spedizionieri. Dopo aver visto come valutare la convenienza dell’acquisto all’estero, quali documenti servono per l’importazione e in quale Paese bisogna versare l’IVA se l’auto estera è nuova o usata, passiamo ora agli aspetti più pratici del trasferimento dell’auto. In linea generale esistono tre possibilità: noleggiare un carrello omologato al trasporto, apporre una targa provvisoria, oppure la targa definitiva italiana. Negli ultimi due casi si può guidare l’auto  su strada sulle ma serve anche l’assicurazione.

TARGA PROVVISORIA Si tratta di una targa a validità limitata nel tempo; ad essa deve accompagnarsi un’assicurazione provvisoria a copertura di eventuali danni che si verificassero nel corso del trasferimento dell’auto in Italia. In tal modo il veicolo appena acquistato risulta regolarmente denunciato e assicurato per un periodo transitorio, e cioè fino alla sua immatricolazione in Italia. Per trasferire a destinazione l’auto comprata all’estero esiste una seconda procedura, meno complessa, ma non sempre meno costosa.

TRASPORTO CON RIMORCHIO Se disponete di un rimorchio o avete modo di procurarvelo a costi contenuti, potete utilizzarlo per trasportare in Italia l’auto appena acquistata senza il bisogno di espletare ulteriori formalità. Verificate che la motrice utilizzata per lo scopo (sul libretto di circolazione) e la patente di guida siano compatibili con la tipologia e la massa del complesso auto + carrello + auto trasportata (la patente B consente la guida di una motrice di categoria B che traina un carrello di massa complessiva fino a 750 kg, in modo che il complesso auto motrice e carrello per il trasporto carico non superino i 3,5 t).

TRASPORTO CON TARGA ITALIANA La terza possibilità di portarvi a casa l’auto acquistata oltreconfine consiste nell’immatricolarla in Italia prima del trasporto (a tal fine bisogna essere già in possesso del contratto di acquisto e di tutti i documenti previsti dalla legge, vedi qui cosa serve). Una volta ottenuta l’immatricolazione in Italia, potrete recarvi nel Paese di acquisto con la targa definitiva già in tasca e ritornare direttamente alla guida della vostra nuova auto, che dovrà ovviamente essere anche assicurata regolarmente in Italia con una polizza RCA. Prima di portare l’auto in Italia e anche di firmare il contratto di acquisto è fondamentale preoccuparvi anche della Garanzia legale che non sempre segue l’auto con voi nella sua complessità. Scopri come tutelarti con la Garanzia auto acquistata all’estero.

fonte: Centro Europeo Consumatori Italia

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