Riparazioni auto elettrificate in officina: autorizzate vs indipendenti

Solo 1 officina generica su 3 è pronta alla riparazione di auto elettrificate: concessionari e reti ufficiali sono più avanti, l’indagine GiPA

28 maggio 2022 - 11:40

La garanzia di 8 anni sulle auto elettriche (anche 10 anni per alcuni Brand) fa sì che la quasi totalità dei veicoli si rivolga alle reti ufficiali della Casa. Nelle officine autorizzate si tende a riporre maggiore fiducia quando si tratta di riparazioni delle auto elettriche, ibride e plug-in. E poi c’è la leva delle estensioni di garanzia sulla batteria, che i Costruttori sfruttano per non perdere clienti presso la rete, una questione che dovrà essere risolta dalla MVBER e di cui abbiamo parlato con Pierre Thibaudat (FIGIEFA) e Piergiorgio Beccari (ADIRA). Ma oggi, quali e quante officine sono pronte ad effettuare riparazioni sulle auto elettrificate? Un’indagine GiPA Italia, società specializzata in studi per il settore auto, fa il punto sulla situazione in Italia.

TUTTI GLI APPROFONDIMENTI DEL REPORT

Questo è solo uno degli oltre 40 approfondimenti che compongono il report “Auto elettriche e connesse: impatto su aftermarket e consumatori” realizzato da SicurAUTO.it con il supporto dei nostri sponsor LKQ RHIAG, Arval e Repower.

Il report pubblica originali infografiche con le differenze di manutenzione ordinaria tra 25 vetture elettriche, ibride e tradizionali, nonché dati e analisi inediti grazie alla collaborazione di società leader del settore automotive, tra cui: Europ Assistance, Unipol Sai, McKinsey, Deloitte, GiPA, Axa Partners Italia, Generali, Allianz, CARUSO e Cobat.

Lo studio si arricchisce di interviste esclusive che hanno visto gli esperti di ANFIA, ADIRA, AICA / EGEA, CLEPA, FIGIEFA, FIA, ACEA E AIRC / FEDERCARROZZIERI, rispondere alle nostre domande sui trend e le sfide più significative che l’industria automotive sta già affrontando e si ritroverà a fronteggiare nei prossimi anni con la crescente diffusione delle auto connesse ed elettrificate.

QUANTE E QUALI OFFICINE SONO PRONTE A RIPARARE AUTO ELETTRICHE E PLUG-IN?

L’indagine di GiPA “Stato di salute dell’aftermarket automobilistico in Europa e in Italia” fa un interessante punto della situazione dopo aver chiesto alle officine indipendenti chi di loro fosse già pronto a mettere le mani sulle vetture elettrificate. I dati del sondaggio del 2021, vedono in netto vantaggio i concessionari ufficiali e le officine della rete ufficiale, rispetto alle officine indipendenti. Il resoconto fa il paio con la nostra inchiesta esclusiva focalizzata sulle officine dei Brand auto che effettuano già la riparazione della batteria HV in garanzia on site. Infatti, secondo le riposte fornite a GiPA, il 33% delle officine indipendenti non è in grado di riparare vetture ibride e plug-in, mentre il 65% non sono pronte alle auto elettriche. Oltre all’abilitazione PES – PAV, anche l’accesso facilitato alle informazioni tecniche è determinante nella migliore capacità di risposta di Concessionari e officine ufficiali:

– i concessionari hanno risposto di poter riparare nel 97% vetture ibride, 92% plug-in e 87% Elettriche;

– le officine autorizzate hanno risposto di poter riparare nel 90% vetture ibride, 86% plug-in e 72% Elettriche;

– le officine indipendenti hanno risposto di poter riparare nel 67% vetture ibride, 64% plug-in e 35% Elettriche.

QUANTE AUTO ELETTRICHE SONO GIA’ ENTRARE IN OFFICINA PER RIPARAZIONI?

Secondo i dati GiPA, le auto elettriche entrate già in officina per qualsiasi domanda di assistenza nell’arco di 12 mesi sono in media: 4 per i concessionari, 5 per le reti autorizzate e 3 per le officine indipendenti. Numeri davvero bassi per preoccupare la rete, almeno per il momento.

CARENZA RICAMBI, COME L’HANNO GESTITA LE OFFICINE?

La scarsa disponibilità di ricambi e componenti causata dalla crisi dei chip e delle materie prime ha creato un’ulteriore necessità di adattamento per tutte le tipologie di officine. Ma ha visto le indipendenti riuscire meglio a gestire le criticità. Secondo i dati GiPA la carenza di ricambi ha colpito maggiormente le officine dei Costruttori e le carrozzerie indipendenti, che dipendono di più dai canali di distribuzione ufficiali dei ricambi Captive di cui abbiamo parlato con FIGIEFA.

Hanno avuto maggiori difficoltà nel reperire ricambi auto e componentistica nel Q3 2021, nell’ordine:

– Le officine ufficiali dei Brand: 71%;

– Le carrozzerie indipendenti: 56%;

– I gommisti: 38%;

– Le officine indipendenti: 28%;

Per tutte le categorie, l’emergenza componenti ha comportato:

– un ritardo nella consegna della vettura nel 92% dei casi per reti ufficiali – 81% officina indipendente – 80% carrozzeria generica – 13% gommista;

uno spostamento dell’appuntamento nel 70% dei casi per reti ufficiali – 54% officina indipendente – 62% carrozzeria generica – 17% gommista.

Il ricorso ai ricambi di altre marche è stata la soluzione adottata in percentuale maggiore dalle officine indipendenti, evidentemente per la maggiore libertà di approvvigionamento e accordi meno vincolanti.

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