Automechanika 2026: ZF annuncia le novità in mostra a Francoforte ZF Digital olutions Ecosystem

Automechanika 2026: ZF annuncia le novità in mostra a Francoforte

Scopriamo le novità di ZF Aftermarket presentate ad Automechanika 2026, a cominciare dai nuovi kit di riparazione per auto elettriche e ibride

 

Scopriamo le novità di ZF Aftermarket presentate ad Automechanika 2026, a cominciare dai nuovi kit di riparazione per auto elettriche e ibride

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9 Settembre 2026 - 14:30

Ad Automechanika Frankfurt 2026, ZF Aftermarket presenta le sue ultime novità in materia di kit di riparazione, anche di veicoli elettrici, accesso remoto ai dati diagnostici del veicolo e nuove soluzioni frenanti a supporto della conformità Euro 7. Ricordiamo che il salone dedicato all’aftermarket automobilistico si svolge a Francoforte sul Meno, in Germania, dall’8 al 12 settembre 2026 presso il quartiere fieristico Messe Frankfurt.

NUOVI KIT DI RIPARAZIONE PER EV E IBRIDE

Forte della propria esperienza OE nella produzione di oltre sei milioni di motori elettrici, ZF porta i concetti di riparazione di qualità OE anche nelle applicazioni powertrain ibride ed elettriche con la nuova famiglia di kit E-Mobility Repair. Nelle prossime settimane saranno disponibili oltre 100 varianti di kit per la riparazione degli assali con motore elettrico, ampliando ulteriormente le opzioni a disposizione delle officine per riparazioni professionali a livello di componente.

Ogni kit è concepito per un’applicazione tecnica specifica e riunisce tutti i componenti necessari per una riparazione professionale. Questo approccio aiuta a ridurre la complessità, favorisce decisioni di riparazione affidabili e colma un divario di assistenza sempre più evidente man mano che i veicoli elettrificati invecchiano. Quando la riparazione non è la soluzione più adatta dal punto di vista tecnico o economico, il portafoglio di prodotti rigenerati di ZF mette a disposizione delle officine circa 2.400 codici di trasmissioni rigenerate, ibride comprese.

Repair Kit EM (Motori elettrici)

Pensato per i moduli ibridi ZF Gen 2 delle trasmissioni 8HP, questo kit riunisce in un unico pacchetto motore elettrico e i gruppi rotore e statore. I componenti, testati a fine linea, aiutano a ripristinare la funzionalità della trasmissione ibrida, semplificando il lavoro delle officine.

Repair Kit ME (Meccatronica)

Per le trasmissioni 8HP di quarta generazione, ZF Aftermarket offre ora una meccatronica rigenerata di qualità OE, ampliando così la propria gamma di trasmissioni REMAN a circa 600 codici. Rigenerata seguendo processi, componenti, test e procedure di flashing originali, ogni unità viene collaudata funzionalmente prima della consegna, aiutando le officine a ripristinare la funzionalità della trasmissione in modo efficiente e con tempi di fermo ridotti rispetto a una sostituzione completa.

Repair Kit IN (Inverter)

Il kit di riparazione per inverter, destinato alle trasmissioni ibride 8HP di quarta generazione, offre una soluzione pratica e completa. Consente il ripristino mirato dell’elettronica di potenza che converte la corrente continua (DC) in corrente alternata (AC) per il controllo del motore elettrico.

Repair Kit RD (Riduttori)

Il Repair Kit RD per i riduttori risponde a scenari di riparazione specifici, in cui i componenti dei cuscinetti potrebbero risultare danneggiati. Rendendo disponibili i relativi componenti, ZF aiuta le officine a ripristinare la funzionalità senza dover sostituire l’intera unità di trazione, ogniqualvolta una riparazione a livello di componente sia tecnicamente adeguata.

Oltre alla riparazione del powertrain, ZF Aftermarket supporta i veicoli elettrici con una gamma di componenti che copre circa il 92% del parco dei Top 20 EV in Europa. L’offerta spazia dai sistemi frenanti, sterzo e sospensioni, alle tecnologie di ammortizzazione, ai lubrificanti per e-drive, fino alle soluzioni di riparazione per applicazioni powertrain elettrificate, garantendo alle officine indipendenti l’accesso ai ricambi, alla formazione e al know-how tecnico necessari per assistere i veicoli elettrici in modo professionale. A completare l’offerta ci sono iniziative come il concetto di officina ZF [pro]Tech plus, che fornisce anche formazione sull’alta tensione, informazioni tecniche e supporto pratico all’assistenza.

ZF Aftermarket si sta preparando ad affrontare un parco EV europeo sempre più diversificato, mentre sia costruttori affermati sia marchi emergenti ampliano la propria presenza sul mercato. Entro il primo trimestre del 2027, la sua offerta a catalogo europea per i marchi di veicoli cinesi arriverà a comprendere fino a 200 referenze. Entro la fine del 2027, ZF Aftermarket punta a coprire dieci tra i modelli più diffusi di questi costruttori in Europa, raggiungendo una copertura della domanda delle officine di circa il 30%. Unita alla competenza OE, alle capacità di rigenerazione e alle soluzioni di riparazione mirate, questa espansione rafforza il ruolo di ZF come partner delle officine, man mano che la mobilità elettrica diventa una componente sempre più rilevante dell’attività quotidiana di assistenza.

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ACCESSO AI DATI DEL VEICOLO

Collegando i dati veicolo da remoto con diagnostica, competenze dell’officina e approvvigionamento ricambi, ZF aiuta flotte e officine a passare dall’identificazione del guasto al completamento della riparazione in un unico flusso coordinato.

Quando si verifica un problema tecnico, un accesso più rapido ai dati diagnostici può fare la differenza. ZF Bus Connect, la soluzione telematica di ZF Aftermarket di gestione flotte autobus, può essere collegata a ZF [pro]Diagnostics, il software diagnostico ZF, tramite una connessione CAN Tunnel. Ciò consente ai tecnici di accedere da remoto ai sistemi diagnostici del veicolo e iniziare la ricerca guasti prima dell’arrivo del veicolo in officina, aiutando le flotte a massimizzare l’uptime e migliorare l’efficienza operativa. I dati provenienti dalla rete CAN del veicolo vengono trasmessi tramite l’infrastruttura ZF Bus Connect e resi disponibili da remoto all’interno di ZF [pro]Diagnostics, offrendo ai tecnici l’accesso a funzionalità diagnostiche quali informazioni sulle centraline ECU, codici di guasto diagnostici, valori dei sensori in tempo reale e routine diagnostiche. Mentre le tradizionali soluzioni telematiche forniscono in genere avvisi e notifiche di stato, la combinazione di ZF Bus Connect e ZF [pro]Diagnostics abilita sessioni diagnostiche da remoto complete, contribuendo a identificare le cause con anticipo ed a prendere decisioni di manutenzione prima che i veicoli raggiungano l’officina. La stessa configurazione CAN Tunnel può essere utilizzata anche con provider diagnostici di terze parti, consentendo di integrare gli ambienti diagnostici esistenti nei workflow di assistenza da remoto.

Una volta identificata la causa, la sfida successiva è trasformare le informazioni diagnostiche in un piano di riparazione. In molti casi, questi processi si basano ancora su telefonate, email e attività manuali. Per rispondere a questa esigenza, ZF Aftermarket sta collegando ZF [pro]Manager, il front desk virtuale ZF per le officine, con soluzioni di gestione flotte per trasformare la domanda di assistenza in workflow digitali strutturati. Un esempio già implementato è l’integrazione con Vandy, piattaforma partner per i servizi alle flotte che aiuta gli operatori a gestire la domanda di assistenza e coordinare digitalmente gli appuntamenti in officina. In questa configurazione, le informazioni sullo stato del veicolo possono essere convertite in casi di assistenza, la disponibilità dell’officina può essere abbinata ai requisiti del tipo di servizio e gli appuntamenti per la riparazione possono essere gestiti digitalmente. In futuro, lo stesso principio si applicherà anche alle soluzioni ZF per le flotte, come ZF Bus Connect e ZF SCALAR, la piattaforma ZF per la gestione delle flotte di veicoli commerciali. Ciò supporterà un ecosistema più ampio in cui i dati della flotta, la competenza dell’officina e il coordinamento dell’assistenza collaborano in modo fluido.

All’interno di questo ecosistema, ZF [pro]Manager agisce come front desk digitale dell’officina attivo 24/7, mettendo in contatto officina, flotta e service partner tramite un’unica interfaccia digitale. Gli operatori di flotte possono individuare officine con le competenze adeguate per una specifica esigenza, prenotare appuntamenti digitalmente e monitorare l’avanzamento del servizio tramite Vandy, riducendo l’impegno amministrativo e migliorando la trasparenza lungo il percorso di riparazione. Grazie alla sua architettura API aperta, ZF [pro]Manager può operare sia con soluzioni ZF sia con soluzioni di terze parti, consentendo ai clienti di integrare processi e piattaforme esistenti in un unico workflow.

Pianificare una riparazione è efficace solo se i ricambi necessari sono già disponibili quando il veicolo arriva in officina. Per eliminare i ritardi tra diagnosi e acquisto dei ricambi, ZF Aftermarket integra i dati diagnostici direttamente con i sistemi per gli ordini dei distributori. Con una copertura del 95% del parco circolante europeo nel segmento delle autovetture, ZF MultiScan offre alle officine una solida base diagnostica. In combinazione con i cataloghi elettronici dei distributori, consente di passare senza interruzioni dalla diagnosi del veicolo  all’identificazione e ordine dei ricambi. Dopo una scansione diagnostica, le informazioni relative al veicolo e al guasto vengono trasferite direttamente nel catalogo ricambi integrato. Le officine ricevono raccomandazioni immediate sui ricambi compatibili, insieme a informazioni su prezzi e disponibilità, eliminando la necessità di interpretare manualmente i codici guasto e di effettuare ricerche separate nei cataloghi. I benefici sono concreti: le raccomandazioni sui ricambi sono guidate dai dati diagnostici, aiutando le officine a identificare il componente corretto al primo tentativo. Il tempo tra diagnosi e approvvigionamento si riduce in modo significativo, consentendo alle officine di gestire più veicoli al giorno. Per riparazioni più complesse che coinvolgono più sistemi, una singola scansione può generare una panoramica completa dei ricambi, offrendo un quadro completo dei componenti necessari in un unico workflow.

Con l’aumento dei dati generati dai veicoli e la crescente complessità delle esigenze di assistenza, la collaborazione tra tutti gli attori dell’aftermarket diventerà sempre più importante. Integrando dati dei veicoli, competenze delle officine, richieste di assistenza, diagnostica e approvvigionamento dei ricambi, ZF aiuta i propri clienti a ridurre la complessità, aumentare la trasparenza e mantenere i veicoli operativi più a lungo. Nel loro insieme, questi flussi di lavoro connessi dimostrano come ZF Aftermarket stia andando oltre il singolo prodotto per creare un ecosistema aftermarket aperto e integrato a beneficio di veicoli, flotte, officine e distributori.

SOLUZIONI FRENANTI PER L’EURO 7

Con l’introduzione da parte dell’Euro 7 dei limiti per le emissioni di particolato dai freni, l’attenzione si sta sempre più spostando sulle emissioni non allo scarico come area chiave delle prestazioni dei veicoli. Per ZF, questa evoluzione rafforza l’importanza di fornire soluzioni pratiche alle officine per soddisfare i mutevoli requisiti normativi. È qui che entra in gioco TRW DTEC. DTEC, acronimo di “Dust Technology“, comprende pastiglie e dischi freno sviluppati appositamente, che hanno dimostrato una riduzione fino all’80% delle emissioni di particelle PM10 nei test al banco dinamometrico rispetto alle combinazioni convenzionali di pastiglie e dischi freno1.

La tecnologia è stata validata su ZF dustIN, il banco dinamometrico interno dell’azienda per il test del particolato da frenata, sviluppato per testare i prodotti frenanti nelle condizioni rilevanti per l’Euro 7. Oltre a generare minori emissioni di PM10, i prodotti sono progettati per offrire ulteriori vantaggi ai proprietari dei veicoli, tra cui minore usura, migliore resistenza alla corrosione e prestazioni di frenata affidabili.

TRW DTEC è stato sviluppato grazie alla stretta collaborazione tra le divisioni ZF dedicate al Primo Impianto e Aftermarket, unendo la profonda competenza OEM di ZF alle esigenze del mercato del ricambio. La tecnologia può essere installata in retrofit sui veicoli per contribuire a ridurre le emissioni di particolato dei freni in linea con i requisiti Euro7 previsti per i nuovi veicoli. Per una facile identificazione, i nuovi prodotti TRW DTEC presentano uno
shim (lamierino antivibrazione) blu per le pastiglie freno, una finitura premium opaca scura per i dischi freno e una nuova confezione TRW blu.

Un’altra innovazione presentata ad Automechanika è il liquido freni TRW DOT 4 Brake Fluid ESP Recycled, a conferma della competenza di ZF sull’intero ecosistema frenante, compresi i fluidi per la manutenzione professionale dei freni. Il nuovo liquido freni contiene il 60% di materiale riciclato post-consumo, calcolato in conformità alla norma ISO 140212, e trasformato in un prodotto di alta qualità.

I più ampi progressi di ZF in materia di sostenibilità si riflettono anche in valutazioni esterne indipendenti. L’azienda ha ottenuto il rating Gold da EcoVadis, con un punteggio di 86/100, posizionandosi tra il 3% delle migliori aziende su oltre 175.000 valutate a livello globale, e nel primo 1% del suo segmento industriale. Questo riconoscimento riflette l’impegno dell’azienda verso la trasparenza, la responsabilità ambientale e il miglioramento continuo in tutte le sue attività.

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