Prova su strada: Ford Focus 1.0 EcoBoost

Ecco come va la Focus S.W. con il piccolo mille tre cilindri, in versione da 125 CV, eletto motore dell'anno 2012

29 novembre 2012 - 8:54

Giunta alla sua terza generazione, dopo oltre 10 milioni di pezzi venduti, Ford propone la sua compatta del segmento “C” praticamente in tutto il mondo (Europa, America, Cina e resto dell'Asia); l'obbiettivo è quello di diventare le regina del segmento a livello mondiale. Staremo a vedere se ci riuscirà, intanto vi raccontiamo come va questa versione Wagon con il 1.0 EcoBoost da 125 CV, motore di cui potete leggere un'analisi tecnica fatta dal nostro esperto Bruno Pellegrini.

ESTERNI – La Focus Wagon riprende il carattere sportivo e dinamico della versione 5 porte e rappresenta un’ulteriore evoluzione del linguaggio stilistico del Kinetic design di Ford. Il muso è originale ma la resa estetica è discultibile e dipende fortemente dal colore che si sceglie per la vettura. Il profilo è sinuoso e la linea di cintura sale man mano che ci si avvicina alla parte posteriore. La lunghezza è di 4 metri e 55 cm, la larghezza è di 1 metro e 82 cm (esclusi gli specchietti retrovisori) mentre il passo è di 2 metri e 65 cm.

IN OFFICINA – La Focus si presenta con un McPherson all'anteriore e un Multilink al posteriore. Tre carenature proteggono sia il motore sia buona parte del sottoscocca; la parte di carenatura sotto il motore presenta un’apertura per far arrivare aria al cambio. La media di casa Ford infatti ha, posizionate subito dopo il paraurti anteriore, delle paratie girevoli (visibili nella gallery) che ad alta velocità si chiudono migliorando l’aerodinamica: questa soluzione permette di far arrivare al radiatore solo la quantità d’aria necessaria per il raffreddamento. D’altra parte però l’aria che grazie a questo sistema passa attraverso il paraurti non è sufficiente a raffreddare il cambio: da qui la scelta dell’apertura nella protezione del sottomotore. Nel vano motore da notare la batteria con indicatore visivo che aiuta a tenere soto controllo lo stato di carica (se è verde la batteria è in buona salute); a tal proposito è utile ricordare che la Focus è dotata di sistema start&stop e quindi all’atto della sostituzione della batteria, questa andrà cambiata con una batteria progettata appositamente per questo tipo di sistema. La sostituzione dele lampade anabbaglianti non è impossibile, ma richiede un po’ di pazienza visti gli spazi a disposizione. Infine una piccola nota di merito; sull’esemplare in prova presente era montato il sistema di protezione delle porte: in pratica ogni volta che si apre la portiera, dalla parte interna della stessa, esce una protezione di gomma che va a proteggere il filo della portiera da possibili contatti con muri o, in caso di parcheggio a spina, con le fiancate delle vetture vicine.

INTERNI – La cosa che più impressiona degli interni è il design di plancia e comandi. Le linee sono belle ma, in particolari condizioni di illuminazione, creano fastidiosi riflessi sul parabrezza, in particolar modo quando l’auto è pulita. La qualità della plastica della plancia è buona mentre quella della consolle centrale è solo discreta. Il volante è ben realizzato (solo la sezione della corona è forse un po’ piccola) e ospita, oltre ai comandi base per l’utilizzo del telefono cellulare, dello stereo, del cruise control e del computer di bordo. Il quadro strumenti comprende 4 indicatori: 2 grandi, il contagiri e il tachimetro, e due piccoli, l’indicatore livello carburante e l’indicatore temperatura del liquido refrigerante; al centro è presente un display multifunzione con fondo blu che ospita le funzioni di computer di bordo oltre ad esempio a riportare la segnaletica stradale. I sedili sono ben conformati e sono un po’ duri, il che li rende molto adatti ai viaggi lunghi; il tessuto è un cotone grezzo, e nel complesso dà ai sedili un’idea di solidità rendendo questi ultimi adatti, a nostro modo di vedere, alle famiglie con bambini piccoli, i quali, per la loro tenera età, hanno un particolare potere di spocare tutto con grande facilità. I comandi della climatizzazione si trovano nella parte passa della consolle centrale e sono facili ed intuitivi da utilizzare (la versione da noi provata aveva il clima bizona). Ottima la posizione dell’hazard al centro della consolle in posizione facile da raggiungere e facile da vedere sia per chi guida sia per il passeggero. Infine il freno a mano è molto vicino al guidatore, cosa che rende rapido il suo utilizzo; tuttavia la leva non trasmette un senso di solidità. Infine una nota sul bagagliaio: molto grande (476 litri), regolare e ben rifinito tuttavia avremmo preferito trovare dei piccoli listelli di plastica sul fondo che, facendo attrito, evitassero, specialmente nelle condizioni in cui il bagagliaio non è pieno, ai bagagli spostarsi. Ad ogni modo nella vicinanza del bordo della cappelliera Ford ha previsto due ganci, uno sul lato destro e uno sul sinistro, perciò, se si devono trasportare solo due buste della spesa, il problema non si pone. Il bagagliaio è di 490 litri se si sceglie il kit di riparazione pneumatici e di 476 litri se si sceglie il ruotino. Quando i sedili posteriori sono ribaltati il vano di carico raggiunge rispettivamente i 1516 e i 1502 litri.

INFOTAINMENT – La vettura che abbiamo provato era dotata del Sony Navigation System (Radio CD/MP3, display 4.2'', comandi audio al volante, AUX-IN & USB, Ford SYNC con Bluetooth, voice control e Ford Emergency Assistance e 8 altoparlanti). La parte del sistema relativa all’impianto stereo è di buona qualità soprattutto usando il lettore CD, questo grazie anche all’utilizzo di un DSP (digital signal processor). Bene comunque anche la radio, gli ingressi USB ed Aux-in e lo streaming bluetooth che sembra restituire un audio qualitativamente comparabile con quello dell’ingresso USB. Buona la qualità della telefonata in bluetooth anche in caso di pioggia e facile ed intuitiva la procedura di accoppiamento dei dispositivi (abbiamo usato un Nokia 2760 ed un LG Optimus pro). Il navigatore è facile da utilizzare. Come per la radio e per le altre componenti del sistema infotainment, bisogna selezionare la funzione che interessa (radio, cd , navigatore etc) dalla plancia, dopodiché è possibile comandare la funzione sia dalla plancia stessa che dal volante utilizzando i comandi che si trovano al volante sul lato destro dell’airbag.

SU STRADA – Ottimo il feeling che trasmette la vettura grazie soprattutto allo sforzo richiesto per i comandi di frizione, freno e sterzo. Anche se a molti i comandi potrebbero sembrare un po’ duri riteniamo che la taratura scelta sia la soluzione migliore perché permette di capire ciò che sta succedendo. Buona la tenuta di strada e contenuti i trasferimenti di carico al rilascio dell’acceleratore. Potente e ben modulabile la frenata. Il piccolo 3 cilindri da 125 CV ha un bel suono sia in accelerazione che in rilascio e in queste fasi si fa sentire parecchio, molto pacato invece a velocità costante. Il motore sposta agevolmente la vettura grazie alla coppia di 200 Nm e all’accoppiamento con il cambio manuale a 6 marce; bene soprattutto le prime 4 marce mentre la quinta e la sesta vanno utilizzate a velocità sostenute perché sono molto lunghe per ridurre al minimo i consumi che si sono attestati sui 7,1 l/100km a 130km/h, sugli 8,6 nel misto e, nonostante la presenza dello start&stop a 9,1 litri/100km nel traffico congestionato di Roma. Passiamo ora ai sistemi presenti e al loro fuzionamento. Il sistema di monitoraggio dell’angolo cieco fa parte del Driver Assistant Pack e si attiva anche in situazioni in cui non ce n’è bisogno: ad esempio, lungo strade tortuose, segnala le vetture che seguono e che in realtà non vogliono superare oppure interpreta la presenza di vegetazione a bordo strada come una vettura e attiva il led di segnalazione. Un altro sistema facente parte del Driver Assistant Pack è il sistema di mantenimento della carreggiata: è regolabile sia nella tipologia di intervento (singolo o multiplo) sia nell’intensità della forza applicata sul volante: lo abbiamo testato e funziona molto bene. Interessante, sempre nel Driver Assistant Pack, il sistema di riconoscimento dei segnali stradali, in versione evoluta rispetto a quello delle concorrenti, che riporta all’interno del quadro strumenti sia i segnali che riguardano i limiti di velocità e il divieto di sorpasso. Intelligente la logica di funzionamento: appena il sistema riconosce un segnale lo ripropone nel quadro strumenti poi piano piano il segnale sbiadisce di modo che alla comparsa di un nuovo segnale venga attirata l’attenzione del guidatore (se la luminosità del segnale fosse fissa, infatti, il guidatore potrebbe non accorgersi che il limite di velocità è cambiato). Analizziamo ora il sistema di aiuto al parcheggio presente sulla vettura in prova: una volta attivata la funzione mediante l’apposito pulsante che si trova nella parte bassa della plancia ci si può spostare, fino a una velocità di 30 km/h alla ricerca dell’agognato parcheggio, una volta individuato lo spazio necessario bisogna solo seguire le istruzioni (praticamente si lascia il volante, e bisogna solo azionare frizione e freno inserendo, quando richiesto, la retromarcia o la prima). Il sistema, che integra anche la telecamera posteriore, esegue la manovra automaticamente in maniera impeccabile e la distanza dal marcapiede è di circa 15 cm: lo svantaggio di questa soluzione è che lo spazio richiesto per la manovra è superiore allo spazio necessario per effettuare la manovra manualmente, inoltre lo spazio viene individuato lentamente (una decina di metri dopo averlo superato) per cui in città c’è il rischio che chi si trova dietro di voi riesca facilmente a parcheggiarsi nello spazio individuato dalla Focus ancora prima che voi possiate iniziare la manovra, ragione per cui vi consigliamo di usarlo in condizioni di scarso traffico o attivando per tempo le 4 frecce.

SICUREZZA – La Focus ha una struttura che impiega leghe in acciaio ad alta resistenza e viene prodotta utilizzando tecniche innovative per ridurre al minimo il peso e garantire comunque, secondo la casa, la massima resistenza in caso di incidente. Presenti cinture a tre punti per tutti i passeggeri e attachi ISOFIX sui sedili posteriori; introdotti anche airbag a piu stadi e con forme migliorate, sia per il guidatore che per il passeggero, cosicchè in caso di intervento possano garantire la massima protezione riducendo al contempo i danni collaterali, come ad esempio danni al torace. Dal punto di vista dell’elettronica la Focus monta l’ESP con ABS, EBD, CBC (controllo della frenata in curva), EBA (ausilio alla frenata di emergenza), EBP (predisposizione elettronica alla frenata) e segnalazione della frenata di emergenza. Presenti anche il sistema di controllo della trazione (TCS), il controllo dell'erogazione del motore (ETCS), controllo della distribuzione della coppia (TVC) , ausilio alla partenza in salita e controllo antisbandamento del rimorchio. Nella versione da noi provata è stato utilizzato il per la prima volta su un veicolo Ford, l’innovativo sistema di attivazione automatica della frenata in città che riduce il rischio di impatto a bassa velocità e che è anch'esso compreso nel driver assistant pack. Grazie a tutti questi accorgimenti la Focus si è aggiudicata le 5 stelle Euro NCAP (qui la scheda).

PREZZI – Si parte da 19 mila 250 Euro per la Focus Wagon mille con motore da 100CV. La vesione da noi provata con il motore da 125 CV (750 Euro in più) era in allestimento titanium (1500 Euro) e montava il Sony Navigation System (1500 Euro con Radio CD/MP3, display 4.2'', comandi audio al volante, AUX-IN & USB, Ford SYNC con Bluetooth con voice control, Ford Emergency Assistance e 8 altoparlanti), le barre portapacchi “Chrome Look”(250 Euro), l’opzione fumatori (50 Euro), il sistema di protezione delle porte, il driver assistant pack (che consigliamo caldamente e che comprende: l’attivazione automatica della frenata in città, il sistema di monitoraggio dell’angolo cieco, il controllo del livello di attenzione del conducente, gli abbaglianti automatici, il sistema di assistenza alla guida e di mantenimento della carreggiata, il riconoscimento dei segnali stradali, lo sbrinatore rapido per il parabrezza, il retrovisore internofotocromatico e il sensore pioggia), cerchi in lega da 17''(250 Euro), city pack premium (500 Euro, che comprende sensori di parcheggio anteriori e posteriori/sistema di parcheggio semiautomatico active park assist/rear view camera) e la vernice metallizzata premium Candy Red (1000 Euro) per un totale di 24 mila 300 euro. In conclusione la Focus Wagon si è dimostrata una buona vettura, più di sostanza che di apparenza. La dotazione, se integrata con il driver assistant pack, è da vettura di categoria superiore; noi la reputiamo particolarmente adatta alle famiglie con bambini piccoli che vogliono vivere l’auto senza stress e cercano una vettura robusta, senza troppi fronzoli e che preferiscono investire i propri soldi su dispositivi di sicurezza piuttosto che su materiali pregiati per gli interni.

Si ringrazia l’officina Antares di Roma (Loc. Santa Palomba) per la gentile collaborazione

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