Sensore MAF: cos’è e come funziona

Il sensore MAF è meno sconosciuto di quanto sembri: vediamo cos’è come funziona e come pulire il sensore MAF sporco

25 settembre 2020 - 15:00

Il sensore MAF è uno dei più rognosi ed è più comunemente conosciuto come debimetro, ecco perché ci capita spesso di ricevere la domanda “Cos’è il sensore MAF e a cosa serve?”. Oggi vedremo come funziona e come pulire un sensore MAF sporco.

A COSA SERVE IL SENSORE MAF

Se ci sono parti dell’auto di cui si scopre l’esistenza solo quando c’è un difetto o un malfunzionamento, il sensore MAF è sicuramente una di queste. Il nome commerciale del sensore MAF è molto più diffuso, anche se a conti fatti indicano esattamente la stessa cosa. MAF sta per Mass Air Flow, cioè la quantità di aria che passa attraverso il filtro aria motore prima di essere indirizzato nel collettore. Se il filtro è troppo sporco le probabilità di malfunzionamento aumentano. E’ fondamentale sapere quanta aria passa per centellinare la quantità di benzina o gasolio da iniettare, oltre a molti altri parametri di funzionamento che dipendono da esso. Non va confuso però con il sensore MAP, che è sempre in prossimità al filtro aria ma svolge tutt’altra funzione, se non inglobato in un unico modulo. In genere il sensore MAF, o il debimetro, è posizionato subito dopo la scatola del filtro aria e subito prima del condotto di aspirazione. Basta seguire quindi i manicotti in uscita dalla copertura del motore dove è contenuto il filtro aria, oppure risalire al contrario il tubo di ingresso del turbo compressore.

SENSORE MAF: COME FUNZIONA

Si riconosce ormai quasi sempre dalla forma a barilotto ed è una parte evidente dei condotti di aspirazione aria. Il debimetro delle auto benzina o diesel in genere non richiede manutenzione, ma potrebbe essere necessario pulire il sensore MAF quando l’auto presenta sintomi di un debimetro difettoso o sporco. Il sensore MAF funziona in modo molto semplice: misura la quantità di aria che attraverso un sottilissimo filo metallico riscaldato. Quando il motore è al minimo viene aspirata poca aria, la resistenza si raffredda in modo da richiedere una piccola quantità di corrente per mantenere il filo alla stessa temperatura. A velocità più sostenute invece, più aria passa nel sensore MAF e più la resistenza si raffredda e chiede maggiore corrente per mantenere i valori di temperatura prefissati.

COME PULIRE IL SENSORE MAF

La pulizia del sensore MAF è in genere il tentativo più economico per risolvere qualche problema al debimetro difettoso. A volte si riesce a far spegnere definitivamente la spia di avaria motore, altre volte invece il guasto dipende proprio dal sensore da sostituire. In genere può capitare di dover pulire il sensore MAF più spesso soprattutto dopo l’installazione di filtri aria sportivi, ma non perché siano la causa di malfunzionamento. Ecco come pulire il sensore MAF:

– Individuate il sensore e procuratevi gli attrezzi necessari a smontarlo (spesso basta qualche cacciavite fisso o a croce, altre volte possono servire chiavi Torx e mettere una fascetta metallica nuova). Molto utile è una bomboletta spray di pulitore per circuiti elettrici a secco o un pulitore spray per valvole a farfalla. Tenete lontano il compressore dal debimetro, cotton fioc e tutto ciò che vi dà l’idea di essere aggressivo nell’uso (la resistenza è molto molto sottile);

Scollegate la batteria, vedi qui come fare e il debimetro;

– Spruzzate a una distanza di 15-20 cm e a piccoli intervalli il pulitore all’interno del sensore. Meglio non insistere troppo da vicino. Tenete lontane le fiamme libere;

– Lasciate asciugare per svariati minuti ponendo il sensore al riparo da urti, su un foglio di carta assorbente;

– Controllate che si sia asciugato bene e rimontatelo seguendo i vari passi al contrario.

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