Debimetro non funzionate: guasti, diagnosi e soluzioni

Come accorgersi di un debimetro non funzionante: ecco i sintomi e le cause più frequenti con diagnosi e soluzione al problema del debimetro difettoso

1 luglio 2020 - 15:00

Il debimetro non funzionante è causa di problemi e avarie molto diffusi sia sui motori benzina sia sui diesel. Oggi vediamo com’è fatto il debimetro, a cosa serve il debimetro e come ci si può accorgere se il debimetro non funziona correttamente. Ecco guasti, diagnosi e soluzioni più frequenti al debimetro.

DEBIMETRO NON FUNZIONATE: A COSA SERVE?

Come di consueto, quando parliamo dei problemi più frequenti all’auto, prima di addentrarci nelle cause e soluzioni, vediamo come funziona il debimetro e dove si trova. Il debimetro è tra i sensori più utili alla centralina per stabilire quanto carburante serve al motore per funzionare al meglio. Ha le fattezze di un tronco di cilindro nero, solitamente nei pressi del filtro aria motore, ma non necessariamente a vista. Da questo si capisce a cosa serve il debimetro: rileva la massa d’aria aspirata e la temperatura nei motori a combustione. Il corpo di plastica del debimetro però serve solo a contenere le due delicatissime resistenze filiformi che misurano il flusso d’aria che le attraversa. Cosa succede quando un debimetro non funziona?

DEBIMETRO NON FUNZIONATE: I SINTOMI PIÙ FREQUENTI

Quando il debimetro smette di funzionare è impossibile non accorgersi del problema. Il primo segnale che lancia l’auto si riconosce dall’accensione della spia generica di avaria motore. Da quello non si può capire se il debimetro non funziona, ma rivolgendosi in officina si scoprirà quasi certamente l’errore DTC relativo alla massa d’aria aspirata. Quando il debimetro non funziona, l’auto va in “recovery” con l’accensione della spia, ma assume anche un comportamento diverso. In genere si può riconoscere come:

– spegnimento del motore;

– difficoltà ad avviare il motore;

– il motore fiacco.

DEBIMETRO NON FUNZIONATE: DIAGNOSI AVARIE E GUASTI

L’impulso a sostituire il debimetro in fai da te è molto diffuso tra gli appassionati della manutenzione auto. Ma spesso non si risolve il problema, o si risolve solo temporaneamente. Ecco perché sarebbe meglio rivolgersi a un autoriparatore esperto che faccia una diagnosi approfondita al difetto del debimetro e alle possibili cause di guasto. In genere comunque, un malfunzionamento al debimetro è collegabile a collegamenti elettrici difettosi, danni dovuti a vibrazioni o staratura degli elementi resistivi. Un attento controllo infatti comporta tutta una serie di verifiche:

– diagnosi auto per accertare avarie legate alla massa d’aria aspirata;

– verifica dei contatti del connettore;

– misurazione della tensione a diverse condizioni di funzionamento del motore;

– presenta d’interruzioni di collegamento tra la centralina motore e il debimetro.

Solo dopo aver accertato la causa di malfunzionamento, si può eventualmente sostituire il debimetro difettoso.

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