Particolato sotto controllo, arriva il FAP dei freni

I motori più recenti sono molto puliti e a preoccupare di più le polveri sottili delle gomme e del materiale d’attrito. Per fortuna sta arrivando il FAP dei freni

7 maggio 2019 - 9:20

Immaginiamo uno scenario urbano nel quale tutti i veicoli siano elettrici, gli impianti di riscaldamento siano senza fumaioli (sapevi che le case inquinano 6 volte più delle automobili?) e le fabbriche siano lontane. In questo modo avremo sconfitto il particolato? Purtroppo no, dato che asfalto, freni e pneumatici ne producono comunque in abbondanza. Sappiamo bene che le vecchie caldaie degli impianti di riscaldamento emettono molto particolato ma il contributo dei veicoli è tutt’altro che trascurabile, soprattutto di quelli meno recenti. La tendenza di queste emissioni è al ribasso, dato che i veicoli meno puliti spariranno, e quindi il peso delle altre sorgenti d’inquinamento aumenterà. A questo punto assume importanza l’idea del filtro antiparticolato proposto da MANN + HUMMEL, azienda tedesca attiva nella filtrazione e anche nell’acustica delle automobili.

PARTICELLE MICROSCOPICHE, GRANDI PERICOLI

Se gli emettitori che rendono gradevole il suono dei motori non ci interessano qui, i filtri saranno invece al centro di questo post. Ogni volta che si frena le pastiglie si premono con forza contro il disco e l’attrito che si crea asporta microscopiche particelle dai componenti coinvolti. Oltre il 90% della polvere dei freni è costituito da particelle ultrafini che, come sappiamo, sono dannose per la salute. Sappiamo che queste polveri sono ancor più pericolose fino a 90 cm di altezza ma l’ideale sarebbe il raccoglierle subito dopo la loro “nascita”. Il filtro studiato da MANN + HUMMEL assomiglia ad una pinza e in effetti si applica a cavallo del disco, in modo da intercettare il particolato appena prodotto.

TESTATO IN TUTTE LE SITUAZIONI

Il Brake Dust Particle Filter ha al suo interno una rete che sostiene uno speciale materiale filtrante capace di catturare le polveri nocive. I microscopici granelli entrano in piccolissimi ricettacoli e il produttore riferisce che l’insieme ha una durata simile a quella delle pastiglie. Il filtro è abbastanza compatto da essere installato nello spazio intorno al disco del freno. Il FAP dei freni darà sicuramente meno problemi dei filtri antiparticolato allo scarico, alcuni dei quali accusati di inquinare l’olio e danneggiare il motore. Esso è applicabile a tutti i powertrain, da quelli convenzionali a benzina e diesel fino agli elettrici e ibridi. Dopo aver superato i test al banco, il Brake dust particle filter è stato collaudato positivamente su strada, anche con neve e pioggia.

OVUNQUE VI SIA UN DISCO

Questo filtro può essere utilizzato anche in veicoli commerciali e sui treni, applicazioni nelle quali viene prodotta una grande quantità di polveri sottili. Si tratta infatti di mezzi molto pesanti che possono frenare a lungo, magari entrando in stazione. La situazione nelle metropolitane è ancor peggiore: misure fatte a Londra hanno evidenziato valori oltre 10 volte maggiori al massimo consentito. In effetti la frenata rigenerativa dei treni non funziona a velocità medio-basse ma la situazione nelle automobili è diversa. Sappiamo infatti che la frenata a recupero d’energia cambia la manutenzione e i freni, usati di meno, emetteranno poco particolato. Il FAP dei freni potrebbe quindi durare molto e le emissioni di polveri sottili essere molto ridotte rispetto ad oggi.

UNA VALENZA ESTETICA

Il filtro MANN + HUMMEL ha raggiunto l’obiettivo di catturare l’80% delle particelle di polvere prodotte dai freni e c’è ottimismo sul riuscire a contenerne il peso sotto i 500 grammi. Questo è importante per non aumentare troppo le masse non sospese; essenziale è anche la compattezza, che permette di inserirlo nello spazio intorno al disco. Volkswagen sta testando i Brake dust particle filter e pensa di montarli in retrofit anche sui modelli meno recenti proprio perché di dimensioni contenute. Intrappolare le polveri minimizza inoltre l’inestetismo degli aloni neri (difficili da rimuovere) sui cerchi in lega, una cosa che dà fastidio a molti automobilisti. A proposito di estetica, notiamo che il FAP dei freni può essere utilizzato anche come elemento di styling dato che è disponibile in vari colori. Speriamo quindi che questi FAP dei freni possano diffondersi al più presto!

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