Olio servosterzo: come sceglierlo e quanto costa

Sostituzione olio servosterzo: come sceglierlo, quanto costa e cosa bisogna sapere prima di rabboccare o cambiare l’olio idroguida

27 maggio 2020 - 15:00

L’olio servosterzo è sicuramente qualcosa di cui raramente si sente parlare e ci si ricorda. Sempre più spesso infatti si scopre che è diverso dall’olio motore solo quando serve rabboccare o cambiare l’olio nel servosterzo. Ecco come sceglierlo, quanto costa e perché è così poco conosciuto l’olio servosterzo.

OLIO SERVOSTERZO: PERCHE’ CAMBIARLO

L’olio del servosterzo ha molte affinità con altri lubrificanti e fluidi tra i più dimenticati nella manutenzione auto. Così come il lubrificante del cambio si pensa sia eterno, ma non è così. E allo stesso modo del liquido dei freni ci si accorge che serve cambiarlo o rabboccarlo sono quando si presenta qualche malfunzionamento. Perché cambiare l’olio servosterzo? L’olio servosterzo, a differenza dell’olio motore, ha una durata maggiore poiché non viene contaminato nel breve tempo, ma prima o poi però accade. L’olio motore, infatti, oltre a lubrificare raccoglie i residui carboniosi e micro particelle metalliche. Lo stesso, anche se con intervalli più lunghi accade per l’olio del servosterzo che, ossidandosi, raccoglie particelle metalliche, ma anche gomma o plastica, in base ai materiali con cui è costruito il servosterzo.

OLIO SERVOSTERZO: COME SCEGLIERLO E QUANTO COSTA

Quando ci si accorge che il livello dell’olio servosterzo nella vaschetta è basso, bisognerebbe prima cercarne la causa, che quasi sicuramente si rivelerà una perdita. In caso di emergenza però rabboccare l’olio servosterzo è quantomai consigliato. Per scegliere l’olio servosterzo adatto all’auto, prima di altre valutazioni che vedremo a breve, va consultato il manuale di istruzioni dell’auto. Alcune auto potrebbero richiedere diversi tipi di olio servosterzo che si distinguono in base alle approvazioni del costruttore. Es. MAN 341 Z2, VW 501, MB-Approval 235.72, Ford WSD-M2C200-C e così via. Il costo può variare in funzione di questo tra circa 10 e 20 euro al litro. In assenza di precise approvazioni da ricercare sull’etichetta, si può usare un olio per trasmissioni idrauliche ATF (Automatic Transmission Fluid), considerando:

– le specifiche API, come per l’olio motore anche se diverse, consigliate dal Costruttore, es. API GL-4;
la gradazione SAE, consigliata dal Costruttore, in genere 75W80 o 80W90;
– il colore dell’olio servosterzo nella vaschetta, in genere rosso o verde (rabboccando con lo stesso colore).

OLIO SERVOSTERZO: QUANDO CAMBIARLO

Sebbene cambiare l’olio servosterzo sia un’operazione poco diffusa, in mancanza di indicazioni specifiche del Costruttore andrebbe fatto in media ogni 100 mila km o 5 anni. Come per il liquido dei freni l’unico modo per capire se l’olio servosterzo si deve sostituire è prelevare e valutare la qualità del liquido nella vaschetta. L’olio servosterzo tende a diventare più scuro e torbido o più di rado a raccogliere impurità. Bisogna comunque considerare che la quantità di olio servosterzo nella vaschetta è solo una piccola parte (circa 1/4) della capacità dell’intero circuito idraulico. Quindi può avere poco senso sostituire in fai da te solo l’olio nella vaschetta utilizzando una siringa. Meglio rivolgersi in officina dove saranno più attrezzati e potranno anche smaltire l’olio vecchio correttamente.

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