Vacanze sicure 2016: raddoppiano le auto con gomme fuorilegge

Ai controlli estivi della Polstrada circa 1 veicolo su 5 è risultato fuori norma mentre 1 su 2 ha oltre 11 anni di età

13 luglio 2016 - 9:00

Sono stati appena presentati i risultati del progetto Vacanze Sicure 2016, l'iniziativa di Assogomma, Federpneus e Polizia Stradale volta verificare le condizioni delle coperture del parco auto circolante in Italia prima degli esodi estivi. I dati, elaborati sui rilevamenti forniti dalle pattuglie della Polstrada, tracciano un quadro critico e in condizioni peggiori rispetto alla campagna dello scorso anno. Un'automobile su cinque non è in regola e viaggia in condizioni potenzialmente pericolose.

IN TANTI VIAGGIANO CON GOMME LISCE Il Direttore del Sevizio Polstrada Giuseppe Bisogno e il Direttore di Assogomma Fabio Bertolotti hanno esposto l'elaborazione dei dati rilevati per la tredicesima edizione della campagna Vacanze Sicure. I risultati dell'indagine mettono in risalto il fenomeno che gli italiani circolano con gomme sempre più lisce. Rispetto al 2015 le auto con coperture eccessivamente consumate sono più che raddoppiate (Leggi i risultati di Vacanze Sicure 2015) e il fenomeno è ancora più grave ed evidente sui mezzi per il trasporto leggero. In termini percentuali si è passati dal 2.55% di autovetture con gomme lisce degli anni passati al quasi 7% dell'ultima campagna; per furgoni e van si è passati dal 3% all'8%. Il consumo eccessivo del battistrada non è l'unica anomalia riscontrata, il 6% delle vetture controllate e fino al 15% per i mezzi di trasporto leggero mostravano pneumatici non omogenei, cioè diversi per marca, tipologia e disegno del battistrada sullo stesso assale.

O DIMENTICANO DI CAMBIARE LE GOMME INVERNALI Lo abbiamo più volte raccomandato e abbiamo recentemente ribadito quanto sia inutile e pericolosa la pratica di mantenere installate le gomme termiche durante il periodo estivo (Leggi perchè non si usano le termiche in estate). In leggera diminuzione rispetto al passato, ma ancora in numero consistente sono i veicoli trovati con installate ancora le coperture invernali, rispettivamente il 12% delle auto e il 14% dei furgoni leggeri. Il quadro delle non conformità specifiche complessive riscontrate sugli pneumatici è preoccupante, mediamente il 16% delle auto e il 28% dei furgoni e van controllati. Le percentuali salgono in maniera considerevole, rispettivamente al 20,3% e 32,4%, se nel novero si fanno rientrare i mezzi non revisionati.

I MEZZI VERIFICATI E LE REGIONI COINVOLTE La campagna 2016 di Vacanze Sicure ha prodotto 12.000 controlli stradali su 6 Regioni e 42 Provincie, configurando il più massiccio lavoro fatto finora dalle pattuglie della Polstrada in questi 13 anni di vita dell'iniziativa sulla sicurezza stradale. Sono state verificate 10.085 autovetture e 1.481 mezzi di trasporto leggero, i restanti controlli sono stati eseguiti su caravan, roulotte e carrelli appendice.  I controlli sono stati effettuati dal 15 maggio al 20 giugno su autostrade e strade ad alto scorrimento in Piemonte, Val d'Aosta, Lombardia, Veneto, Toscana e Sicilia occidentale, tutte Regioni caratterizzate da un forte volume di traffico nazionale ed estero di natura vacanziera e non. 

FOCUS SULLA SICILIA OCCIDENTALE La situazione nelle Provincie della Sicilia occidentale mostra un dato particolarmente allarmante e comunque in linea con il trend negativo nazionale. I dati relativi ai controlli effettuati sull'Isola sono stati esposti da Lorenzo Ragona, Dirigente del Compartimento Polizia Stradale per la Sicilia Occidentale, il quale ha dichiarato: “Il 21% delle vetture indagate è risultata non conforme, o per una mancanza di revisione o per una non conformità sugli pneumatici. Nella provincia di Agrigento si raggiunge un picco del 28% a cui si aggiunge, nella stessa provincia, il 16% di vetture a cui sono stati riscontrati pneumatici lisci, dato che scende all'8% a livello regionale”. Inoltre, come si evince dalle indagini, il 4.5% dei veicoli circola con gomme non omogenee, il 6% continua a girare con gomme termiche e il 3% con danni evidenti alle coperture.

IN CIRCOLAZIONE AUTO VECCHIE E MALANDATE Secondo quanto dichiarato da Fabio Bertolotti questi dati sono da interpretarsi come una mancanza cronica di manutenzione, la quale dovrebbe essere intensificata man mano che il veicolo invecchia. Dal campione oggetto dell'indagine si evince un'età media elevata del parco auto circolante in Italia, del resto nel 2015 su 49 milioni di auto immatricolate, 37.3 milioni di esse hanno un'età media di 11 anni e 4 mesi, di queste il 52% ha superato i 10 anni di vita. Dalle verifiche su strada si riscontra un crollo delle “cure” su mezzi che hanno superato i 10 anni di età, abbandonati praticamente a loro destino. Ciò si traduce però in milioni di mezzi potenzialmente pericolosi per la collettività e che ancora circolano sulle nostre strade. Lapidario è il monito fatto dal Direttore Bisogno: “É necessario che si diffonda la cultura della sicurezza; l'automobilista deve imparare a viaggiare in condizioni di massima affidabilità; gli pneumatici lisci, danneggiati o, peggio ancora, non omologati, non sono assolutamente in grado di fornire questo tipo di garanzia” (scopri tante info utili su scelta e manutenzione nel #SicurEDU sugli pneumatici). Va inoltre ricordato che le stime ACI-ISTAT mostrano un aumento degli incidenti stradali e un incremento di quelli con esiti mortali. Le vittime della strada sono aumentate del 7.4% rispetto all'anno precedente, un dato che deve far riflettere e che è da addebitare in molti casi alla carente e cattiva manutenzione dei veicoli.

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