Taglio accise diesel per altri 10 giorni e poi aiuti mirati

Taglio accise diesel per altri 10 giorni e poi aiuti mirati

Governo verso la proroga del taglio accise diesel: a ottobre, aiuti mirati per ceti deboli e determinati settori. Intanto, benzina e gasolio volano anche stamane

 

Governo verso la proroga del taglio accise diesel: a ottobre, aiuti mirati per ceti deboli e determinati settori. Intanto, benzina e gasolio volano anche stamane

di 
9 Settembre 2026 - 10:00

Il Governo valuta la proroga di 10 giorni del taglio accise diesel per 0,171 euro con IVA, che scade domani a mezzanotte: da ottobre, potrebbero scattare aiuti mirati per fasce deboli e determinati settori. Questa l’indiscrezione più accreditata, mentre i prezzi dei carburanti volano a causa della guerra USA-Iran. Per la benzina self su strada ordinaria siamo a 2,067 euro il litro e per il gasolio a 2,177, rispettivamente +9 e +8 millesimi: un incubo, senza dire dei listini astronomici in autostrada (2,152 e 2,248, fonte ministero Imprese). Obiettivo dell’Esecutivo, contenere l’impatto dell’inflazione energetica su famiglie e imprese. Il diesel, rappresentando la principale fonte di alimentazione per la logistica delle merci su gomma e per i veicoli da lavoro, incide in maniera diretta sui costi di distribuzione dell’intera filiera agroalimentare e industriale: un rialzo incontrollato del prezzo al litro sul carburante determina inevitabilmente un effetto a catena sui prezzi al consumo dei beni di prima necessità.

TAGLIO ACCISE E POI GLI AIUTI: A CHI

Al termine della proroga, l’intervento generalizzato sulle accise lascerà il posto a un pacchetto di sostegni mirati. Il passaggio da una misura ad ampio spettro a strumenti focalizzati risponde alla necessità di ottimizzare le risorse finanziarie dello Stato, indirizzandole verso i segmenti di popolazione e i settori produttivi maggiormente esposti ai rincari. Sostegni per chi? Ecco le ipotesi allo studio.

  • Bonus e contributi diretti per le fasce a basso reddito: misure volte a tutelare il potere d’acquisto dei lavoratori pendolari e delle famiglie in condizioni di fragilità economica.
  • Crediti d’imposta per il trasporto merci e passeggeri: agevolazioni fiscali destinate alle imprese d’autotrasporto professionali per compensare l’aumento dei costi operativi e preservare la competitività della filiera logistica.
  • Agevolazioni per il comparto agricolo e ittico: interventi volti a ridurre l’impatto del costo del gasolio sui fattori di produzione primaria.

PROSPETTIVE ECONOMICHE

La strategia adottata mira a bilanciare la tenuta del bilancio statale con la protezione del tessuto socio-economico. Se da un lato il taglio generalizzato delle accise ha garantito una copertura uniforme, dall’altro ha comportato un ingente drenaggio di gettito fiscale. L’introduzione di sostegni selettivi al termine dei dieci giorni consentirà di concentrare il gettito residuo dove il bisogno è più acuto, riducendo le dispersioni ed evitando sussidi a settori o fasce economiche meno vulnerabili.

Taglio accise diesel per altri 10 giorni e poi aiuti mirati

IL BILANCIO DELLE MISURE SUI CARBURANTI

Intanto Staffetta Quotidiana riporta il dossier curato dai servizi studi di Camera e Senato relativo al decreto 153/2026: il taglio delle accise deciso dal Governo, con differenti riduzioni sui diversi carburanti tra il 19 marzo e il 10 settembre 2026, finora ha comportato oneri per 2,0745 miliardi di euro. Di questi, 689,2 milioni sono stati coperti coi decreti ministeriali in attuazione del meccanismo dell’accisa mobile.

IL MECCANISMO DELL’ACCISA MOBILE

L’utilizzo dell’accisa mobile ha consentito di recuperare una parte delle risorse per compensare il minor gettito. Questo strumento impiega l’extragettito IVA derivante dai rincari del prezzo del greggio per ridurre l’imposta di fabbricazione sui carburanti. Tuttavia, i 690 milioni recuperati rappresentano solo un terzo dell’impegno economico complessivo sostenuto dallo Stato, con la restante quota coperta attraverso altre risorse di bilancio. In un momento così delicato per lo Stato, sotto pressione per sanità, pensioni e tanti altri temi, si tratta di un mancato incasso gravosissimo.

Commenta con la tua opinione

X