Guida autonoma: il test del Safety Sense su Toyota Corolla

Euro NCAP mette alla prova la guida semi autonoma della Toyota Corolla. Ecco come si comporta il Safety Sense nel test con video

17 aprile 2019 - 10:55

Euro NCAP ha messo alla prova i sistemi di assistenza alla guida della Toyota Corolla in situazioni di emergenza dopo Ford Focus, DS7 Crossback, BMW Serie 5, Hyundai Nexo, Mercedes Classe C e Nissan Leaf. La valutazione del rischio di eccessiva fiducia del guidatore nella guida autonoma è sempre più attenzionato negli ultimi anni. Ecco perché i tecnici dell’Euro NCAP hanno scandagliato il sistema Safety Sense anche in questo senso. Ecco le valutazioni e nel video sotto come si comporta realmente la guida assistita Safety Sense su Toyota Corolla in situazioni improvvise ed impreviste.

NON LASCIA SPAZIO AI FRAINTENDIMENTI

Il rischio che il conducente sopravvaluti le capacità di guida autonoma del sistema Safety Sense sono molto basse secondo Euro NCAP. Il sistema di assistenza alla guida della nuova Toyota Corolla infatti si basa fondamentalmente su ACC (Adaptive Cruise Control) ed LTA (Lane Trace Assist). Ne il nome ne le indicazioni sul manuale inducono il conducente in errore, che oltretutto è chiamato a rispettare l’obbligo di tenere le mani sul volante. In caso contrario il conducente viene avvertito di rimettere le mani sul volante. Allarme che può silenziare però anche con una leggera sterzata.

TEST A BASSA VELOCITA’ SUPERATI

Dal punto di vista funzionale, il Safety Sense si dimostra molto efficace nell’assistenza al guidatore, ma solo nelle prove di guida longitudinali con auto ferma o lenta. La prova infatti dell’ACC a 50 km/h è superata brillantemente: la Toyota Corolla rallenta fino a fermarsi appena rileva l’ostacolo. Se si alza la velocità dell’ACC a 80 km/h e 130 km/h, il Safety Sense allerta solo il guidatore del rischio di collisione ma non interviene. Va meglio invece se l’auto che precede la Corolla (con ACC attivo a 100 km/h) si muove lenta (a 20 km/h nella prova). In questo caso l’ACC interviene efficacemente fino a portarsi a una distanza minima di sicurezza.

MENO EFFICACE SE LA VELOCITA’ AUMENTA

La stessa variabilità di intervento del Safety Sense comporta un alto livello di attenzione alla guida nei test in cui è messo alla prova l’AEB. L’Autonomous Emergency Breaking infatti interviene in modo molto diretto ed efficace quando l’auto che precede (a 50 km/h, 5 più della Corolla), frena improvvisamente. Anche il risultato del Cut-in (quando un’auto a 50 km/h si immette improvvisamente sulla corsia della Toyota Corolla, a 70 km/h) mostra un corretto intervento dell’AEB nel video qui sopra. Diverso invece è il caso in cui l’auto che precede la Toyota Corolla nasconde un’altra auto ferma più avanti (Cut-out). In questo caso il Safety Sense della Toyota Corolla può fare veramente poco e solo l’intervento del guidatore riesce ad evitare l’impatto.

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