Guida autonoma: il test del Connected Pilot su DS 7 Crossback

Il sistema di assistenza alla guida della DS 7 Crossback sotto i riflettori EuronCAP nel test riservato alle auto a guida semi autonoma. I risultati nel video

13 marzo 2019 - 12:38

La Guida assistita (o semi autonoma) delle auto più recenti può indurre i conducenti a pensare di potersi distrarre durante la guida. Un rischio che Euro NCAP ha messo alla prova testando i sistemi di assistenza alla guida della DS 7 Crossback. Il sistema Connected Pilot della DS è molto differente dai sistemi di assistenza alla guida che Euro NCAP ha messo alla prova su Audi A6 e BMW Serie 5. Infatti si comporta meglio in molte situazioni di emergenza, pur non sostituendosi al guidatore che deve intervenire per evitare l’ostacolo improvviso. Vediamo cosa ne pensa Euro NCAP in dettaglio del Connected Pilot su DS 7 Crossback, nel video qui sotto.

CONNECTED PILOT ALLA PROVA

Secondo Euro NCAP il Connected Pilot su DS 7 Crossback offre al guidatore un basso livello di supporto, mantenendo quindi l’impressione che il conducente svolge una funzione principale di controllo. Il che è positivo, anche se dalle indicazioni del manuale – secondo i tecnici – il nome Connected Pilot non indica chiaramente che il sistema è un sistema di assistenza alla guida e potrebbe essere facilmente frainteso. Ma tornando alle prove del sistema di assistenza alla guida  nel concreto, la DS 7 Crossback mostra un moderato supporto negli scenari di guida lenti e in frenata. Tra le prove di Euro NCAP infatti viene testato l’intervento dei sistemi di ausili con Adaptive Cruise Control attivo senza che il conducente faccia nulla, quando si ritrova un’auto davanti.  Per rendere il tutto più realistico, l’auto ostacolo “target” è ferma o in movimento nelle varie prove di frenata automatica che si vedono nel video qui sotto.

DS 7 CROSSBACK VERSO L’OSTACOLO FERMO

Con l’auto-ostacolo ferma e il Connected Pilot impostato su una velocità di 50 km/h, l’intervento della frenata di emergenza è immediato. La DS 7 Crossback frena autonomamente senza richiedere alcun intervento al guidatore. Bisogna ricordare che , come prevede la legge, il conducente deve mantenere entrambe le mani sul volante. Ma se non lo fa, basta sfiorare il volante della DS7 per zittire l’allarme sonoro. Nel video Euro NCAP qui sopra, infatti, se la velocità della DS 7 è impostata a 80 km/h, l’auto lancia il warning ma è l’intervento del guidatore ad evitare la collisione.

DS 7 CROSSBACK VERSO L’OSTACOLO MOBILE

Con l’ostacolo in movimento la DS7 si comporta meglio in condizioni di guida autostradale, sia in caso di velocità costante sia in caso di frenata improvvisa dell’auto che precede. La DS 7 Crossback riesce a fermarsi da sola nei casi in cui l’auto davanti procede a 20 km/h e l’ACC è impostato a 100 km/h e quando tra l’auto davanti e la DS7 c’è una differenza di velocità di 70 km/h (60 contro 130). Non accade sempre questo quando invece l’auto davanti frena all’improvviso. Con una differenza di 5 km/h in più per la DS 7 (50 contro 55 km/h), il Connected Pilot frena da solo, mentre con succede se la differenza di velocità sale a 40 km/h (10 contro 50 km/h). Non supera in maniera autonoma neppure i test Cut-in e Cut-out, dove la DS 7 Crossback si lascia illudere da un’auto che la precede davanti e quando questa si sposta il Connected Pilot riesce solo ad allertare il conducente di un ostacolo fermo davanti, travolgendolo. In definitiva il sistema di assistenza alla guida della DS 7 Crossback si rivela un buon ausilio senza particolari ambizioni di guida autonoma.

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