Guida autonoma: il test dell’Active Distance Assist su Mercedes Classe C

Euro NCAP mette alla prova il sistema di assistenza alla guida della Mercedes Classe C. Ecco come si comporta realmente in emergenza un sistema di guida semi autonoma

9 aprile 2019 - 14:53

La rassegna di test di guida semi autonoma condotti da Euro NCAP continua e stavolta si focalizza sul sistema Active Distance Assist di Mercedes. Dopo aver visto come si comporta la guida assistita di Ford Focus, DS7 Crossback, BMW Serie 5 e Hyundai Nexo è il turno della Mercedes Classe C. Il sistema Active Distance Assist Distronic con Steering Assist messo alla prova nel video qui sotto non risulta sempre efficace come altri sistemi. Vediamo cosa ne pensa Euro NCAP.

DIFFICILE CONFONDERLO CON IL PILOTA AUTOMATICO

Il test Euro NCAP dei sistemi di assistenza alla guida valuta se e quanto l’auto è in grado di evitare un incidente. Ma la valutazione dei tecnici si focalizza anche sul rischio che un sistema di assistenza alla guida sia confuso per autonomo. Il pericolo non sussiste con la Mercedes Classe C poiché è evidente che l’Active Distance Assist Distronic con Steering Assist non vuole sostituire il conducente. Tant’è che sul manuale dell’auto è riportato l’obbligo per il conducente di tenere le mani sul volante. In caso di warning, al conducente basta premere un qualsiasi pulsante sul volante per aggirare la segnalazione. Se poi il conducente lo ignora totalmente, l’auto rallenta progressivamente fino a fermarsi in condizioni di sicurezza.

SE C’E’ VENTO NON FUNZIONA BENE

Una delle condizioni evidenziate da Euro NCAP nel test e riportata anche sul manuale è il limite di funzionamento su strade molto strette o con vento forte. In effetti come si vede nel video sotto, al di là del vento, a velocità autostradali viene richiesto l’intervento del guidatore per evitare una collisione. Se l’Adaptice Cruise Control è impostato a 50 km/h, l’AEB interviene prontamente in caso di ostacolo fisso. Salendo invece a 80 km/h, il guidatore riceve un warning di possibile collisione ma deve anche sterzare per evitarla. A 100 km/h invece non c’è alcuna risposta dall’auto all’avvicinarsi dell’ostacolo fermo.

IL GUIDATORE NON PUO’ DISTRARSI TROPPO

Un comportamento variabile anche al variare della velocità con un’auto lenta davanti. Nel test del sistema di assistenza alla guida della Mercedes Classe C infatti se la differenza di velocità è di 20 vs 100 km/h, l’AEB interviene in modo efficace. Lo stesso se la differenza di velocità è 60-130 km/h o 50-55 km/h. Se invece l’auto davanti procede a 10 km/h e la Classe C sopraggiunge a 50 km/h non c’è alcun intervento o warning dell’auto. Anche il test del Cut-out mostra luci e ombre del sistema di assistenza Active Distance Assist. Se infatti davanti alla Merdedes Class C si trova un’auto che improvvisamente si sposta e mostra un ostacolo fermo, il guidatore è chiamato a intervenire. Non tanto se la differenza di velocità è 50-70 km/h maggiore per la Mercedes, quanto se la differenza scende a 80-90 km/h.

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