Come difendersi dai furti d'auto

Come difendersi dai furti d’auto: 10 sistemi efficaci

Domanda: come difendersi dai furti d'auto? Ecco 10 sistemi efficaci per diminuire le probabilità di vedersi sottrarre la vettura

18 giugno 2020 - 18:50

Terminato il lockdown per l’emergenza Coronavirus anche i topi d’auto hanno ripreso l’attività’, tanto che nella prima decade di maggio il numero di furti d’auto è subito triplicato rispetto ai primi 10 giorni di aprile. Insomma, nonostante la pandemia c’è il rischio che quest’anno si superi il dato record del 2019, quando furono rubate 95.403 autovetture di cui solo 34.000 sono state ritrovate (qui i 10 modelli più rubati nel 2019). Per questo è importante sapere come difendersi dai furti d’auto, adottando 10 sistemi efficaci che riducono (ma non annullano del tutto, non illudetevi) le probabilità di sottrazione.

1. ANTIFURTO E ALTRI SISTEMI TECNOLOGICI

Installare ovviamente un buon antifurto completo di app di localizzazione. I più efficaci antifurto per automobili non si limitano a far scattare la sirena d’allarme, ma avvisano il proprietario con un alert in tempo reale, tramite sms o whatsapp, descrivendogli esattamente ciò che sta accadendo al veicolo e dove si trova, anche in caso di spostamento. Un sistema in radiofrequenza, non schermabile e attivo anche in situazioni critiche, come all’interno di container o nei garage sotterranei, aumenta di parecchio la possibilità di recuperare la vettura eventualmente sottratta. Un adesivo su cruscotto o parabrezza che avverte dei sistemi antifurto utilizzati sull’auto può essere molto utile come deterrente.

2. ANTIFURTO MECCANICO

Dispositivi come bloccasterzo o blocca freno sono un ottimo dissuasivo per i ladri che, in genere, non hanno molto tempo a disposizione per cercare di rimuoverli, e privilegiano veicoli su cui occorre ‘lavorare’ meno. Ce ne sono di diversi tipi in commercio e si trovano facilmente anche sui siti di e-commerce. Ma forse è meglio farsi consigliare da un rivenditore di fiducia.

3. MAI LASCIARE L’AUTO ACCESA O LE CHIAVI INSERITE

La fretta è spesso cattiva consigliera, ma anche se si è di corsa e si crede di avere tutto sotto controllo non bisogna mai lasciare l’auto accesa o con le chiavi inserite, nemmeno per pochi istanti. Quindi pure nel caso di brevissime soste occorre sempre togliere le chiavi dal quadro, spegnere il motore e assicurarsi che vetri, portiere e bagagliaio siano ben chiusi.

4. ATTENZIONE AGLI SPIRAGLI DEI FINESTRINI

Ok, d’estate fa caldo e un piccolo ricircolo d’aria non può fare che bene. Tuttavia l’abitudine che hanno molti di lasciare leggermente aperto uno o più finestrini potrebbe rivelarsi un assist per i ladri, cui bastano pochi centimetri per aprire varchi e introdursi nell’abitacolo. Più in generale, lo ribadiamo, verificare sempre, quando si parcheggia l’auto, di aver chiuso portiere, portellone, finestrini ed eventuale tetto apribile.

5. EVITARE PARCHEGGI ISOLATI, SPECIE DI NOTTE

Alla domanda come difendersi dai furti d’auto si risponde anche evitando di lasciarla di notte in parcheggi isolati o incustoditi. È vero che le strade periferiche sono quelle in cui si trova più facilmente parcheggio. Ma è meglio perdere qualche minuto in più cercando un posto in una zona più centrale e illuminata, che perdere completamente la vettura. Allo stesso tempo occorre accertarsi se a terra non ci siano cumuli di frammenti di vetro, evidente dimostrazione che la strada è soggetta a frequenti furti o vandalismi. Bisognerebbe infine evitare di parcheggiare sempre nello stesso punto, altra situazione che aumenta le probabilità di finire nel mirino dei topi d’auto.

6. CONTROLLARE L’AUTO SE RESTA FERMA A LUNGO

Potrebbe capitare per varie ragioni, un po’ come è accaduto durante il lockdown, di non usare l’auto per un periodo prolungato. In questo caso il veicolo non va comunque perso di vista ed è pertanto consigliabile verificarne la presenza almeno una volta al giorno. Tra l’altro, secondo le statistiche, denunciare con tempestività l’eventuale furto aumenta le possibilità di ritrovare la vettura, mentre dopo 48 ore diminuiscono drasticamente.

7. TECNICA DELLO SPECCHIETTO E ALTRE TRUFFE

Attenzione alle truffe: sempre più spesso i ladri utilizzano un escamotage come un finto incidente (con la tecnica dello specchietto, il lancio di piccole pietre sul fianco dell’auto o ancora un lieve tamponamento) per costringere i conducenti, specie se sono donne o anziani, a fermarsi e scendere dall’auto per poi sottrargliela.

8. CONTROLLARE MANUALMENTE LA CHIUSURA DELLE PORTIERE

Anche se le keyless permettono di chiudere la vettura a distanza (qui i migliori modelli del 2020 con keyless antifurto), è più prudente controllare manualmente l’avvenuta chiusura delle portiere. È capitato infatti più volte che un ladro ‘tecnologico’, appostato nelle vicinanze, abbia disturbato il segnale impedendo la chiusura delle porte, così da poter entrare indisturbato nell’auto.

9. NON DARE MAI LE CHIAVI AI PARCHEGGIATORI ABUSIVI

Sembra incredibile che si debba dare un consiglio del genere, ma in realtà ci sono tante persone che lo fanno e che poi piangono lacrime amare per il furto dell’auto: mai affidare le chiavi dell’auto a posteggiatori abusivi e/o improvvisati.

10. PROTEGGERE LE CHIAVI CON UNA CUSTODIA SCHERMATA

L’ultima frontiera per difendersi dai furti d’auto consiste nel custodire le chiavi in una custodia schermata che ne impedisca la clonazione o che blocchi la sempre più diffusa modalità di furto in modalità ‘relay attack’, con cui i ladri, utilizzando ripetitori in radiofrequenza, riescono a riprodurre la comunicazione tra l’auto e la sua chiave, anche quando questa è distante. Qui 5 modi usati dai ladri per rubare auto con antifurto hi-tech.

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