Truffe auto: attenti al trucco dello specchietto rotto

Il trucco dello specchietto rotto frega sempre più automobilisti convinti di aver provocato l'incidente: ecco come riconoscere la truffa

13 maggio 2016 - 13:29

Un colpo secco, il clacson e l'invito a fermare l'auto sono tra i segnali tipici inviati da chi viene tamponato nel traffico e intende manifestare tutto il suo disappunto. Lo sanno bene anche i truffatori che si aggirano tra le strade più caotiche aspettando che passi l'automobilista da spennare  con la truffa dello specchietto retrovisore rotto. Dopo aver visto come agiscono i rapinatori che sbattono contro lo specchio retrovisore dell'auto, vi sveliamo in questa nuova guida settimanale, ideata da Fraternità della Strada con il patrocinio della Regione Lombardia e diffusa online da SicurAUTO.it, come i truffatori alzano la posta in gioco, fermando il malcapitato per convincerlo di aver provocato l'incidente e come proteggervi dal tentativo di truffa.

LA TECNICA I ladri, solitamente in più di uno, sostano sul bordo della strada con un'auto con uno specchietto già rotto. Quando passa una vettura con il solo conducente a bordo, gli danno una manata sul tettuccio o le lanciano una biglia o un sasso per simulare il rumore di un urto. Poi raggiungono l'automobilista, chiedendogli di fermarsi per constatare i danni e di risarcirlo subito (solitamente con cifre ragionevoli) per evitare i malus assicurativi. Un altro trucco per isolare l'automobilista preso di mira e indurlo a fermarsi è quello di inseguirlo e di lampeggiare continuamente, facendogli balenare il sospetto di qualche inconveniente. Se l'automobilista si ferma in luoghi isolati, si può passare dalla rapina a mano armata o al furto con destrezza: mentre uno intrattiene l'automobilista, l'altro si appropria degli oggetti contenuti.

LE CONTROMISURE Non fermarsi in aree o punti isolati e comunicare con cenni di assenso e indicazioni con la mano di fermarsi più avanti, raggiungendo qualche luogo dove vi sia gente. Se gli interlocutori generassero qualche serio sospetto (ad esempio con danni troppo marcati), telefonare possibilmente al 113, fornendo indicazioni e magari la targa della vettura o della moto sospetta. Se si dovesse scendere (ma è meglio evitare), chiudere la vettura.

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