Coronavirus a Roma

Quali documenti occorre portare in auto quando si guida?

Cosa serve e cosa no in auto? Facciamo chiarezza sui documenti da tenere in auto e da esibire ai controlli su strada

19 aprile 2022 - 11:00

Quante volte vedendo la paletta di un agente sollevarsi a un posto di controllo si è fermato l’orologio e ti sei chiesto “ho tutti i documenti da tenere in auto?“. Quel momento in cui si va totalmente nel pallone temendo di incorrere in una multa per aver dimenticato l’assicurazione, la patente o il libretto. Può succedere a tutti, soprattutto ai conducenti alle prime armi o a chi si imbatte di rado nei controlli su strada. La scena più frequente, in questi casi, è aprire il bauletto portaoggetti, prendere tutto, inclusi manuali d’uso dell’auto e porgerli all’agente di turno, che si metterà alla ricerca di quelli realmente utili. Per viaggiare sicuri ed evitare inutili stress vediamo quali sono i documenti da tenere in auto non solo nei controlli su strada ma in qualsiasi evenienza possa presentarsi.

Aggiornamento del 19 aprile 2022 con i chiarimenti dopo l’introduzione del documento unico e la nuova norma sul controllo dei documenti a bordo.

I DOCUMENTI DEL CONDUCENTE DA TENERE IN AUTO

Facciamo un po’ di chiarezza partendo dai documenti personali del conducente. I guidatori, esperti o neopatentati, devono portare sempre con sé ed esibire la patente di guida, accompagnandola ai Certificati di Abilitazione Professionale (solo se si sta svolgendo quel tipo di lavoro). Parliamo in particolare dei certificati KA per condurre motoveicoli e KB per condurre autoveicoli adibiti a servizio pubblico di piazza o noleggio con conducente. Questo significa che se un giorno siete in giro con la vostra auto personale e la famiglia al seguito, non sarà necessario disporre del CAP. Se invece chi guida l’auto è prossimo all’esame allora dovrà esibire il Foglio Rosa, ricordando di usufruirne secondo le disposizioni di legge. Il problema più frequente però non è avere o meno la patente al seguito ma se questa è ancora in vigore o è scaduta, guarda qui per sapere come rinnovare la tua patente di guida.

I DOCUMENTI DELL’AUTO DA TENERE A BORDO

Più articolato è il discorso dei documenti relativi all’auto che bisogna portare a bordo e sono richiesti sempre dagli agenti ai posti di controllo. I documenti che non devono mancare mai sono il libretto di circolazione (o il nuovo documento unico, per chi ce l’ha) e il certificato di assicurazione (quest’ultimo anche in formato digitale). Va ricordato che già da qualche anno non è più richiesta l’esposizione del contrassegno dell’assicurazione sul parabrezza.

I DOCUMENTI CHE NON SERVE AVERE IN AUTO

L’aspetto molto simile tra libretto e Certificato di Proprietà, spinge molti a tenerli entrambi in auto. Il certificato di proprietà certifica che l’auto è di proprietà dell’intestatario e non serve tenerlo in auto, ma si conserva a casa. Ricordiamo comunque che con l’introduzione del documento unico il libretto di circolazione e il certificato di proprietà sono stati accorpati, e il DU va sempre portato a bordo.

Non è obbligatorio neppure tenere il modulo Blu o CAI ma andrebbe comunque portato in auto perché, in caso di lieve incidente, se compilato correttamente da tutti i conducenti coinvolti accorcia i tempi per il risarcimento.

Infine sono tanti gli automobilisti, soprattutto quelli vecchia scuola che, nel dubbio, continuano a portare in auto la tassa automobilistica dell’auto. Questa ricevuta non costituendo più una tassa di circolazione come in passato, non è più richiesta durante i controlli su strada. Il controllo avviene per via telematica ed è demandato alle Regioni, quindi è inutile tenerla in auto tra gli altri documenti più importanti. Si tiene a casa e si esibisce solo in caso di contestazioni di mancato pagamento.

IL CONTROLLO DEI DOCUMENTI: NOVITÀ 2021

La norma vigente fino al mese di novembre 2021 prescriveva una multa tutto sommato lieve in caso di dimenticanza di uno dei documenti da avere obbligatoriamente a bordo (patente, libretto o DU e certificato di assicurazione, più gli eventuali certificati dei conducenti professionali), se il trasgressore nei giorni successivi si recava al comando di polizia per esibire il documento mancante. Adesso invece, con la nuova procedura, l’invito a presentarsi a un comando di polizia per mostrare i documenti assenti al controllo su strada, non si applica nel caso in cui l’esistenza e la validità della documentazione richiesta possano accertarsi tramite consultazione immediata di banche di dati o archivi pubblici. Maggiori approfondimenti qui.

CERTIFICATO DI CONFORMITÀ ALLARME ANTIABBANDONO

Dal 6 marzo 2020 chi viaggia con bambini di età inferiore a 4 anni in auto deve avere a bordo anche un allarme antiabbandono. Il dispositivo, come spieghiamo in questo video test, può essere integrato nel seggiolino, esterno al seggiolino e di marca diversa o integrato all’auto. Affinché l’allarme antiabbandono sia regolare il Produttore deve autocertificare che è conforme alle caratteristiche stabilite dal Ministero competente. Il Certificato di Conformità non è obbligatorio ma vi consigliamo di tenerlo in auto per poterlo esibire durante in controlli su strada, come ci ha spiegato la Polizia Stradale.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Quanto costa parcheggiare a Malpensa?

Green NCAP, il tool per misurare l’efficienza auto: come funziona

Test e-Fuel e Biodiesel: quanto diminuiscono le emissioni auto?