Allarme antiabbandono bambini: ecco come saranno i controlli su strada

Abbiamo chiesto alla Polizia Stradale come saranno i controlli su strada per l’Allarme Antiabbandono bambini: ecco tutte le cose da sapere per evitare una multa

5 marzo 2020 - 15:41

Dal 6 marzo 2020 partono i controlli su strada (e le multe) sull’obbligo dell’allarme antiabbandono bambini: ecco le prime informazioni ufficiali che abbiamo ottenuto dalla Polizia Stradale. Come si svolgeranno i controlli sui dispositivi anti abbandono in auto? Il Certificato di Conformità dell’allarme è obbligatorio? Cosa si rischia con un allarme antiabbandono che non funziona o non è conforme? Ecco come saranno i controlli su strada delle forze dell’ordine. Restate collegati poiché continueremo ad aggiornare questo articolo con altre informazioni ufficiali sui controlli ai Dispositivi antiabbandono in auto.

COME SARANNO I CONTROLLI SUI DISPOSITIVI ANTIABBANDONO

Il 6 marzo 2020 partiranno ufficialmente i controlli su strada per le auto che trasportano a bordo uno o più bambini di età inferiore a 4 anni secondo quanto stabilito dalla legge 117/2018. Come abbiamo visto nel test comparativo degli allarmi anti abbandono a confronto, sul mercato ci sono diversi modelli, ma tutti devono rispettare le caratteristiche tecnico-costruttive riportate nella Tabella A allegata alla legge del 2 ottobre 2019 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 249 del 23 ottobre 2019. Per essere in regola con le disposizioni del Ministero, ogni produttore deve auto-certificare la conformità dell’allarme. Quando si viene fermati dalla Polizia, cosa deve fare il conducente o il passeggero responsabile del bambino? Sicuramente seguire le eventuali indicazioni da parte degli agenti. La Polizia Stradale infatti ci spiega che: “la conformità non deve essere dimostrata dal conducente, ma verificata dagli agenti preposti al controllo”.

ALLARME ANTIABBANDONO E DOCUMENTI DA TENERE IN AUTO

Se poi siete già confusi sui documenti auto da esibire a un posto di controllo delle forze di polizia, sappiate che con l’obbligo allarme antiabbandono non cambierà granché. Il Certificato di Conformità del produttore infatti non è obbligatorio: se non lo tenete in auto non succede nulla. Tuttavia, la Polizia ci ha spiegato che: “si consiglia di portarlo al seguito per agevolare le operazioni di controllo da parte degli organi di polizia.” Fin dalla pubblicazione del Decreto però sono sorti forti dubbi sulla compatibilità tra seggiolini per bimbi e allarmi di Marche diverse, e su questo la Polizia rassicura i genitori: “i dispositivi possono essere anche di marca diversa rispetto a quella del seggiolino in quanto, l’art. 3 del citato decreto prevede che possono essere anche indipendenti sia dal sistema di ritenuta sia dal veicolo”.

DOPO I PRIMI CONTROLLI, IL RISCHIO DI MULTE POTREBBE AUMENTARE

L’assenza di un requisito di omologazione degli allarmi antiabbandono (come per i seggiolini auto, ad esempio) ha lasciato ampi margini sulla scelta della tecnologia adottata per i vari allarmi in commercio. Ecco perché confidiamo sul fatto che gli agenti di tutte le forze di polizia saranno informati adeguatamente sui vari dispositivi in commercio e sulle loro caratteristiche. Il rischio, ma speriamo non sia così, è che passata la prima fase, cali l’attenzione (e la manutenzione) degli automobilisti sui dispositivi. Proprio dopo i primi mesi, infatti, potrebbe essere necessario, ad esempio, sostituire le batterie a bottone (se presenti) o mandare in assistenza l’allarme perché difettoso o danneggiato (pensiamo ai modelli con i fili che attraversano l’auto). Situazioni che in caso di controlli potrebbero comportare una multa se l’allarme antiabbandono è stato abbandonato sul sedile posteriore o, peggio, nel bagagliaio.

ALLARME ANTIABBANDONO: I CASI IN CUI SI RISCHIA UNA MULTA

E sufficiente tenere in auto l’allarme antiabbandono anche se è spento? Se si circola con bambini al seguito e un dispositivo non conforme (caratteristiche diverse da quelle stabilite dal Decreto. Vedi Scarica PDF qui sotto), o non funzionante (guasto o con la batteria scarica), è sufficiente tenerlo in auto? La Polizia risponde che: “l’utilizzo del dispositivo non conforme o non funzionante è vietato dall’art. 172, commi 1-bis e 10 Codice della Strada”. Qual è la multa per trasporto di bambini in auto senza un dispositivo di allarme obbligatorio? “Una sanzione pecuniaria da 81,00 a 326,00 Euro nei confronti del conducente (con decurtazione di 5 punti dalla patente) o del passeggero presente e preposto al controllo del minore (senza decurtazione del punteggio sulla patente)”.

Per altre curiosità e informazioni sull’allarme antiabbandono bambini potete consultare la Pagina ufficiale del Ministero dei Trasporti. Abbiamo chiesto alla Polizia anche se un dispositivo che va attivato manualmente si può considerare regolare e come avverranno i controlli sui dispositivi che funzionano tramite App. Non appena avremo le risposte saranno integrate aggiornando l’articolo.

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