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Documenti di guida e dell’auto: come cambiano i controlli

Novità sui documenti di guida e dell'auto che bisogna sempre tenere a bordo: come cambiano i controlli dopo le modifiche del decreto Infrastrutture 2021.

8 novembre 2021 - 14:00

Tra le modifiche più interessanti al Codice della Strada introdotte dalla legge di conversione del decreto Infrastrutture e Trasporti 2021, una riguarda i controlli dei documenti di guida e dell’auto necessari per la circolazione. Ricordiamo infatti che in base alle regole attuali chi guida senza patente, libretto o uno degli altri documenti che bisogna avere a bordo, è soggetto a una multa tutto sommato modesta (in pratica viene punita la sola dimenticanza) se nei giorni successivi dimostra di possedere il documento mancante esibendolo di persona al comando di polizia che ha effettuato il controllo. Con la nuova legge, invece, tale verifica si potrà fare digitalmente.

DOCUMENTI DI GUIDA E DELL’AUTO: QUALI BISOGNA AVERE SEMPRE CON SÉ

I documenti di guida e dell’auto che sono obbligatori per circolare e si devono quindi SEMPRE portare a bordo sono:

– la patente di guida valida per la corrispondente categoria del veicolo, oppure il foglio rosa per chi si sta esercitando in vista della prova pratica (in tal caso anche la persona che funge da istruttore durante l’esercitazione deve avere con sé la patente). I conducenti professionali devono anche avere la relativa CQC o altre certificazioni analoghe;

– il libretto di circolazione del veicolo (o certificato di circolazione per i ciclomotori), oppure il nuovo documento unico di circolazione e proprietà;

– il certificato di assicurazione obbligatoria.

Importante: la patente, il foglio rosa, le certificazioni professionali e il libretto (o il DU) devono sempre tenersi a bordo nel formato originale cartaceo (no fotocopie, no scansioni, no copia digitale). Invece il certificato di assicurazione può essere mostrato anche in formato digitale o con una stampa non originale del formato digitale stesso, come da circolare del Ministero dell’Interno n. 300/A/5931/16/106/15.

DOCUMENTI DI CIRCOLAZIONE E DI GUIDA: LA VECCHIA NORMA

La norma fin qui vigente, regolata dall’articolo 180 commi 7 e 8 del Codice della Strada, prescrive una multa da 42 a 173 euro (che scende da 26 a 102 euro per i ciclomotori) per chi circola senza uno dei documenti necessari. Multa che però schizza vertiginosamente da un minimo di 430 a un massimo di 1.731 euro se il conducente fermato senza uno o più documenti non ottempera, senza giustificato motivo, all’invito dell’Autorità di presentarsi, entro i termini richiesti, al comando di polizia per fornire informazioni o esibire la patente e gli documenti eventualmente mancanti ai fini di accertarne l’esistenza e la validità. Alla pesantissima multa si aggiunge anche la sanzione prevista per la mancanza del documento da presentare.

DOCUMENTI DI GUIDA E DELL’AUTO: COME CAMBIANO I CONTROLLI CON IL DECRETO INFRASTRUTTURE 2021

Con la modifica del decreto Infrastrutture e Trasporti 2021 cambia però la modalità di verifica dell’esistenza del documento. Si dispone infatti che l’invito a presentarsi a un comando di polizia per esibire i documenti assenti al controllo su strada, non si applica nel caso in cui l’esistenza e la validità della documentazione richiesta possano accertarsi tramite consultazione di banche di dati o archivi pubblici o gestiti da amministrazioni dello Stato accessibili da parte degli organi di polizia stradale, tranne nelle ipotesi in cui l’accesso a tali banche di dati o archivi pubblici non sia tecnicamente possibile al momento della contestazione.

Si tratta, in larga sostanza, di un’applicazione del principio di semplificazione amministrativa, in base a cui per conseguire maggiore efficienza nella loro attività, le amministrazioni pubbliche agiscono mediante strumenti informatici e telematici, nei rapporti interni, tra le diverse amministrazioni e tra queste e i privati.

Quindi i nuovi controlli su strada avverranno più o meno così:

– la pattuglia chiede i documenti (patente, libretto e certificato di assicurazione), qualora il conducente ne sia sprovvisto, di uno o di tutti, commina la multa di 42 euro (26 per i ciclomotori) per l’inosservanza di portare a bordo i documenti obbligatori. Contestualmente si collega a una banca data per verificarne l’esistenza e la validità e, in caso di riscontro positivo, la faccenda si chiude qui. Solo se, per un qualunque motivo, la pattuglia risulti impossibilitata a consultare la banca dati al momento della contestazione, il conducente deve presentarsi al comando per esibire di persona la patente o altro documento mancante. Questa nuova procedura entra in vigore il giorno dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge di conversione del decreto Infrastrutture e Trasporti 2021.

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