Dispositivi anti abbandono: video test su 4 modelli con e senza App

Nel test dei dispositivi anti abbandono abbiamo messo a confronto 4 prodotti diversi con o senza App: il video con i pro, i contro e i consigli su come scegliere

19 dicembre 2019 - 13:34

Da quando è scattato l’obbligo dei dispositivi anti abbandono in auto lo scorso 7 novembre 2019, è partita la corsa all’acquisto dei genitori spaventati dal rischio di essere multati. Una scelta che non va fatta alla cieca solo per mettersi in regola. Ecco perché abbiamo voluto mettere a confronto nel video qui sotto 4 dispositivi anti abbandono che funzionano con o senza App: Remmy, Baby Bell, Tippy Smart Pad e Chicco BebèCare Easy-Tech. Ecco come scegliere il dispositivo anti abbandono più adatto ed efficace, quali sono i pro e i contro nel nostro test e gli ultimi aggiornamenti normativi.

DISPOSITIVI ANTI ABBANDONO, L’OBBLIGO E LE MULTE DAL 2020

La legge n.117/2018 è stata attuata dal decreto del 2 ottobre 2019 del Ministero dei Trasporti con l’obbligo di trasportare un bambino in auto fino a 4 anni solo in presenza di un dispositivo di allarme anti abbandono. Una partenza fulminea e inaspettata che ha creato non poco caos dopo la circolare del Ministero dell’Interno che annunciava controlli e multe. Un pasticcio che da un lato ha trovato impreparati i genitori su quale dispositivo scegliere, come usarlo e dove acquistarlo. Dall’altro i Produttori che attendevano da mesi le specifiche costruttive approvate dal Ministero dei Trasporti per poter adeguare una produzione alla domanda. Il risultato? Negozi presi d’assalto e scaffali vuoti. Finché il Ministero dei Trasporti è intervenuto nuovamente assicurando che un emendamento nella Legge di Bilancio farà slittare le multe a marzo 2020. Il tempo utile alle autorità di definire le modalità di controllo su strada, ai produttori di entrare a regime e ai genitori di informarsi adeguatamente sull’obbligo dei dispositivi anti abbandono.

IL TEST SU 4 DISPOSITIVI ANTI ABBANDONO A CONFRONTO

Per aiutarvi a comprendere meglio le differenze tra i dispositivi anti abbandono in commercio ne abbiamo scelti 4 tra i più rappresentativi: Remmy, Baby Bell, Tippy Smart Pad e Chicco BebèCare Easy-Tech. Durante le nostre prove abbiamo cercato di far emergere la reale utilità dei dispositivi antiabbandono, ma abbiamo scoperto anche che ogni dispositivo ha qualche punto debole da non sottovalutare. Nel video test dei 4 dispositivi antiabbandono con e senza App abbiamo risposto alle domande più frequenti che si farebbe un genitore. Come funzionano i dispositivi anti abbandono? Si possono regale dopo i 4 anni? Quali sono le caratteristiche obbligatorie e quelle realmente utili alla sicurezza del bambino in auto? Queste e tante altre curiosità nel video test qui sotto.

COSA BISOGNA SAPERE SUI DISPOSITIVI ANTI ABBANDONO

Tutti i dispositivi antiabbandono che rispettano le caratteristiche tecnico-costruttive stabilite dal Ministero (approvate anche dalla Commissione europea) si possono ritenere conformi alla legge italiana. Significa che se il produttore autocertifica il funzionamento del dispositivo anti abbandono secondo i dettami di legge, ai controlli su strada non ci saranno contestazioni. Ecco perché, con ogni probabilità, gli agenti si limiteranno a chiedervi il Certificato di conformità del dispositivo anti abbandono. Per i 4 dispositivi a confronto nel nostro test potete scaricarli ai link seguenti: Remmy, Baby Bell, Tippy Smart Pad e Chicco BebèCare Easy-Tech. Ma piuttosto che comprare un dispositivo qualsiasi vi consigliamo di sceglierne uno che funzioni al meglio considerando anche i costi accessori. Chicco BebèCare Easy-Tech, ad esempio, include i primi 15 messaggi di allerta di secondo livello, quelli successivi sono a pagamento, acquistabili via App. Ricordate che i dispositivi anti abbandono con App non hanno alcuna utilità se si lascia il cellulare in auto o se si parcheggia in una zona dove il cellulare non ha alcuna copertura di rete.

2 commenti

diego.olgiat_14583699
18:45, 21 gennaio 2020

Bellissimo video, Grazie.
Ma vorrei capire una cosa, come fa ad attivarsi in automatico con l’ovetto che continui a mettere e togliere dall’auto? Dovrei fare l’installazione tutte le volte?

    Donato D'Ambrosi
    19:17, 23 gennaio 2020

    Ciao,
    in realtà solo per i dispositivi che vanno collegati all’auto tramite cavo c’è da fare chiaramente il collegamento ogni volta che si rimonta il seggiolino. Tuttavia, come consigliato da tutti i Produttori di Dispositivi, a prescindere dalla rimozione o meno, va controllato di tanto in tanto il corretto funzionamento del dispositivo. Idem se rimonti il seggiolino in auto devi assicurarti che sia montato correttamente.
    E’ più facile e veloce a farsi che a dirsi (salvo il caso del Remmy che richiede qualche minuto in più).

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