Fiat 500 ibrida, che flop: vendite bassissime, duro colpo per Mirafiori Fiat 500 ibrida

Fiat 500 ibrida, che flop: vendite bassissime, duro colpo per Mirafiori

La nuova Fiat 500 ibrida doveva "salvare" lo stabilimento di Mirafiori ma per adesso i dati di vendita sono molto deludenti

 

La nuova Fiat 500 ibrida doveva "salvare" lo stabilimento di Mirafiori ma per adesso i dati di vendita sono molto deludenti

22 Giugno 2026 - 17:45

Se il destino dello stabilimento Stellantis di Mirafiori dipende dal successo della nuova Fiat 500 ibrida, allora c’è davvero da preoccuparsi. Il modello sta vendendo infatti assai meno del previsto, a fronte di un obiettivo annuale stimato forse troppo ottimisticamente in 100.000 unità: ebbene, la citycar torinese è lontanissima da questi numeri, visto che nei primi cinque mesi del 2026 si è fermata ad appena 7.822 immatricolazioni. Di questo passo potrebbe chiudere il 2026 intorno alle 17.500 unità, altro che 100.000. Un flop in piena regola, appena mitigato dalle buone performance della Grande Panda, che però è prodotta in Serbia.

FIAT 500 VENDE POCO, BRUTTA NOTIZIA PER MIRAFIORI

Dunque, come riporta il sito ClubAlfa, a maggio la Fiat 500 ha registrato 2.140 immatricolazioni in Italia, di cui 2.048 ibride e meno di 100 elettriche. Come detto, da gennaio a maggio 2026, il modello si è fermato a 7.822 unità complessive, in media circa 1.500 auto al mese. Senza una massiccia quanto improbabile inversione di tendenza, a fine anno si raggiungeranno le 17.500 immatricolazioni, restando anni luce distanti dal traguardo delle 100.000 vendite.

Ovviamente per Mirafiori non è una bella notizia, tutt’altro: in un sito già minato da mesi di incertezze, cassa integrazione e produzioni a singhiozzo, il flop della nuova 500 rischia di aggravare ulteriormente il panorama. Senza una spinta più forte sul mercato, magari con offerte mirate o politiche commerciali più aggressive (ma già adesso la 500 viene proposta a 99 euro al mese con permuta), il rischio è che la fabbrica debba affrontare ancora una lunga fase di difficoltà.

Del resto è la stessa preoccupazione espressa dai sindacati in merito al cronoprogramma di Melfi, dove su 5 modelli assegnati si sa già che almeno 3 (se non 4) venderanno poco o pochissimo, non risolvendo pertanto un bel niente.

BENE INVECE LA GRANDE PANDA (PECCATO LA FACCIANO IN SERBIA)

Nel frattempo, mentre la 500 torinese annaspa, la Grande Panda ‘serba’ va a gonfie vele. Il nuovo modello costruito a Kragujevac sta trovando un’accoglienza decisamente più solida, raggiungendo a maggio 2.974 immatricolazioni per complessive 19.867 unità dall’inizio dell’anno. La versione ibrida è quella più richiesta, seguita dalla benzina e dall’elettrica. La Fiat Grande Panda è così salita al terzo posto tra le auto più vendute in Italia nei primi cinque mesi del 2026, e continuando con questo ritmo potrebbe chiudere l’anno molto vicina alle 50.000 unità.

Fiat 500 ibrida

MIRAGGIO 2030

Insomma, il modello che doveva rilanciare Mirafiori resta fermo sui piazzali, mentre quello che sta davvero spingendo le vendite del marchio viene prodotto all’estero. Forse avrà maggiore fortuna la nuova generazione della 500, che nascerà sempre a Torino ma non prima del 2030. Ma da qui al 2030 mancano ancora quattro anni e, di questo passo, a Mirafiori non ci sarà più alcuna fabbrica di automobili.

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